dalla musica su Facebook ai cowboy urlanti di Snapchat


Difficile immaginare un social media manager non aggiornato in tempo reale sulle novità e i trend del social media marketing. Per te, che corri sempre tra un brief e l’altro, preso da scadenze, to do list, report, e impegni extra lavorativi, torna la nostra Week in social.

Scopriamo insieme le ultime dal mondo dei social.

Facebook aggiorna Messenger, aggiunge la musica e innova le ads

Week in social

 

Questa settimana ci sono così tante novità in casa Facebook che non sappiamo da dove cominciare. Tra il proseguo della lotta alla Fakenews, la pubblicazione del rapporto Ad Archive sugli annunci negli Stati Uniti relativi a questioni politiche e di rilevanza nazionale, e i primi contenuti sull’Election Day, per aiutare le persone a prepararsi al giorno delle elezioni, sono tre le novità su cui ci vogliamo soffermare.

La prima riguarda l’aggiornamento di Messenger.

La parola d’ordine è semplicità. Messenger 4 sarà infatti più semplice, veloce da navigare, e potrai utilizzare più colori per personalizzare le tue conversazioni.

Facebook sa che le novità non sono sempre ben accette dagli utenti, per cui le introdurrà un po’ alla volta, lasciando ovviamente intatte le funzionalità che ti permettono di restare in contatto con le persone che ami.

Secondo Luca La Mesa, docente Ninja Academy:

Messenger è il futuro di Facebook per tutta la parte di conversazione privata o “one to many” e di conversione tramite l’evoluzione dei chatbot. Questo aggiornamento, che mira alla semplificazione, permette di rendere ancora più familiare questo ambiente prima dell’introduzione di diverse novità.

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La seconda novità che ti segnaliamo riguarda le Ads: Facebook sta testando i sondaggi video e una nuova tipologia di ad unit, che pare potrà mostrare i contenuti o prodotti di diversi brand all’interno della stessa collection. Tentativi che mirano ad aumentare il coinvolgimento degli utenti.

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Ecco cosa ne pensa Luca La Mesa:

L’aspetto interessante dei social è che si possono testare idee e formati di questo tipo per rendersi conto se il mercato è interessato ad usarli e se generano maggiore performance. Facendo un rapido sondaggio informale con alcuni clienti sembrano scettici su questa idea ma se i risultati del test mostreranno maggiori risulti al minor costo saranno disposti a provarla.

Restando in casa Zuckerberg, passiamo alla terza e più recente novità della settimana: presto, potrai aggiungere la musica che ami al tuo account Facebook, alle tue Facebook stories, e ai contenuti del tuo newsfeed.

Week in social

Non solo: con l’espansione della nuova funzionalità Lip Sync Live, all’interno delle Stories, potrai girare dei video e simulare di cantare il brano che selezionerai, in sottofondo. Arriverà anche il testo a comparsa durante i video: si, proprio come accade nel karaoke.

Luca La Mesa, commenta così:

La musica è potentissima per unire e intrattenere le persone. I successi ottenuti da altre piattaforme, in particolare sul target più giovane, ha convinto Facebook a sperimentare soluzioni simili. Riusciranno con queste novità ad attirare nuovamente un target molto giovane?

Instagram, YouTube e Snapchat puntano su video e creatività

Week in social

Le ultime tre novità della nostra Week in social riguardano Instagram, YouTube e Snapchat. Procediamo con ordine.

Come annunciato in un video ufficiale, YouTube estenderà a tutti la funzione Premiere.
Cos’è Premier?

Te lo spieghiamo. YouTube Première è una funzionalità che consente di guardare e scoprire un nuovo video insieme ad altri spettatori, chattando con loro nell’attesa di un nuovo contenuto, proprio come la première di un film o un programma TV.

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Offrire la Première di un video ti consente, invece, di programmare un caricamento e stimolare il passaparola sul video con una pagina di visualizzazione dedicata.

Insomma, una nuova opportunità di engagement, chat, hype e monetizzazione.

Abbiamo chiesto a Luca La Mesa cosa ne pensa:

In un panorama social in cui Facebook sta cercando di abituare gli utenti a guardare video sempre più lunghi, anche grazie alla sezione Facebook Watch e al lancio di Portal, YouTube estende a tutti questa opportunità nella speranza di aumentare la quantità dei minuti che gli utenti passano sulla piattaforma. Nei prossimi mesi mi aspetto l’annuncio da entrambe le piattaforme di ulteriori funzionalità per convincere gli utenti a creare contenuti e a visionarli con i propri amici.

Chiudiamo la nostra rubrica con due delle app più amate dai nativi digitali. Snapchat, con le nuove lenti, ti permetterò di intervenire sugli Snap con effetti spettacolari, come cambiare il colore dei capelli, intervenire sullo sfondo delle foto, o far apparire un cowboy urlante in cielo.

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Inoltre, attraverso la funzione ‘Marker’, gli utenti saranno in grado di realizzare, con la app, esperienze 3D e AR a partire da immagini 2D scansionate tramite la fotocamera di Snapchat.

Last but non least, Instagram ha annunciato che gli utenti possono ora aggiungere fino a sei persone in una chat video. Una novità piccola ma rilevante, che va sempre più verso i bisogni dei giovani, e fa concorrenza alla app Houseparty, che pare stia diventando molto popolare tra i giovani.





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Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 18 ottobre 2018


Tesla

Tesla ha annunciato di aver comprato un terreno di 860 mila metri quadrati a Lingang, sudest di Shanghai. La compagnia metterà presto mano alla costruzione di una Gigafactory per la produzione di auto elettriche in Cina. L’azienda di Palo Alto sarà in grado di iniziare la produzione di auto tre anni dopo la costruzione della struttura con la previsione, a regime, di circa 500 mila veicoli all’anno. Per l’amministrazione di Shangai si tratta del maggiore investimento nell’area. L’apertura di questa azienda sul territorio cinese è fondamentale per i piani di sviluppo di Elon Musk in Cina.

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Facebook

Facebook può usare a fini pubblicitari i dati raccolti da Portal, lo schermo smart appena lanciato con cui gli utenti del social possono fare videochiamate, ascoltare musica e usare varie app. Il dispositivo non ospita spot, ma i dati sulle chiamate e sulle app fruite possono essere sfruttati dall’azienda per profilare gli utenti così da mostrare loro inserzioni mirate.

LEGGI ANCHE: Facebook ha lanciato un display per le videochat da salotto

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YouTube

YouTube è stato irraggiungibile per oltre un’ora in numerose località di tutto il mondo. La società ha confermato il disservizio in un tweet sul suo profilo ufficiale, avvisando che i tecnici sono al lavoro per il ripristino di tutte le funzionalità e rilevando che il problema influiva su YouTube, YouTube Music e YouTube TV.  Nello scusarsi per l’inconveniente, YouTube ha preferito non rivelare quali siano stati i motivi dell’interruzione del servizio che, al momento, sembra essere ripreso.

Gucci

Piena tutela per il marchio Gucci, qualificabile come “forte” e “rinomato”, contro le contraffazioni ma anche soltanto nei confronti di prodotti ispirati “palesemente” alla nota griffe. La Corte di Cassazione, con la sentenza di ieri, ha accolto, con rinvio, il ricorso della casa di alta moda contro una ditta di pelletteria cinese che aveva registrato al posto delle due G, contrapposte in senso convergente, due C, contrapposte in senso divergente.

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Gli appuntamenti di oggi

LA MOBILITA’ DEGLI ITALIANI – A Palazzo Giustiniani a Roma alle 10 presentazione del Rapporto Censis-Michelin sulla mobilità degli italiani, che delinea cosa desiderano e cosa fanno i cittadini per una mobilità di massa sicura e sostenibile. È un racconto sociale impressivo che indica nella sicurezza e nella sostenibilità i driver principali di una quieta rivoluzione fatta di continuità nella centralità dell’auto, approcci nuovi al suo utilizzo e nuova attenzione ai suoi componenti, dai freni agli pneumatici, chiamati ciascuno, per la propria parte, a contribuire a garantire soluzioni adeguate per le aspettative dei cittadini.

SCALE IT – Appuntamento a Milano (Via Monte Rosa 91 dalle 12.20 alle 14.40) con Scale It, evento-piattaforma nato per favorire l’incontro tra gli investitori internazionali interessati a realtà ad alto potenziale e le migliori scaleup italiane e del Sud
Est Europa.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Netflix cresce ancora e guadagna 7 milioni di nuovi iscritti
La società ha appena reso noti i dati del terzo trimestre, che arrivano appena dopo la notizia che il servizio in streaming costituisce ben il 15% di tutto il traffico web

Elon Musk vuole entro 6 mesi un (suo) chip di intelligenza artificiale per le Tesla
Musk progetta un upgrade in grado di sviluppare nuove soluzioni tecniche e sfruttare al massimo i sensori presenti sulle auto

Samsung vuole spingere sul 5G e si compra la startup di analisi delle reti Zhilabs
L’acquisizione fa parte della strategia di investimenti del gigante coreano che comprende anche Intelligenza Artificiale e componenti di guida autonoma

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Come far crescere il tuo account Instagram senza advertising
Essere costanti, condividere contenuti di qualità, mantenere coerenza estetica e usare i giusti hashtag: la strategia su Instagram può essere tutto

Abbiamo passato una notte al Robot Hotel a Chengdu, in Cina
Un robot hotel è un luogo in cui i servizi sono automatizzati e svolti da robot. Abbiamo passato una notte lì e vi raccontiamo come è andata

C’è un movimento globale che insegna alle donne come difendersi dall’odio sul web
Quando la rivoluzione social è diventata persecuzione? Negli ultimi anni fenomeni come il revenge porn si sono diffusi online e le donne sono tra le vittime





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il tag per il copyright di Google e Facebook sempre più user-oriented


La Week in Social di questa settimana arriva come una ventata d’aria fresca, dopo il down di Istragram, che, seppure sia durato poche decine di minuti, ci ha tenuti tutti con il fiato sospeso. Ora che tutto è tornato alla normalità, riprendiamo dalla nostra rubrica e scopriamo insieme le novità dal mondo dei social di questa settimana.

Su Google Immagini arriva il tag su copyright e licenza d’uso

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A tutela di fotografi e creator, sul suo blog ufficiale, Google annuncia che sono stati aggiunti i metadati per Creator e Credit, nelle immagini che vengono visualizzate in SERP su Google Immagini.

Come scovare queste informazioni? Puoi fare clic sul link “Crediti immagine” e visualizzare i campi. Nelle prossime settimane, Google aggiungerà anche i metadati riguardo al copyright e alle licenze d’uso. Insomma, una vittoria per la comunità fotografica professionale.

Ecco cosa ne pensa Luca La Mesa:

“Un’ottima novità che va nella giusta direzione di riconoscere diritti e meriti a chi crea foto o più in generale contenuti di qualità”.

LEGGI ANCHE: Su Google Immagini ora c’è il tag con le informazioni sul proprietario e la licenza d’uso

Nuovi strumenti di Facebook, per il Marketplace e contro il bullismo

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Mentre si festeggia il secondo anniversario del Marketplace, Facebook condivide alcuni aggiornamenti, tra cui nuove funzionalità che puntano sull’intelligenza artificiale.

Ad esempio, proprio tramite l’AI, potrai ricevere, sui prodotti che hai intenzione di vendere, suggerimenti di prezzo e auto-categorizzazione. Facebook sta anche testando nuove funzioni della fotocamera che potrebbe utilizzare l’intelligenza artificiale per consigliarti prodotti in linea con i tuoi interessi.

Oltre ad aggiungere nuove funzionalità AI, saranno inseriti diversi contenuti provenienti da attività commerciali come automobili, noleggi di case, servizi domestici, acquisti e offerte da eCommerce, tanta è la richiesta.

Facebook sta anche investendo in funzionalità che mirano a creare una community più sicura e affidabile, tra cui: la rilevazione e rimozione di contenuti non appropriati, la valutazione del compratore e del venditore, e strumenti di reporting più efficaci.

Secondo Luca La Mesa:

“A Singularity University abbiamo studiato l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e già nel 2017, intervistando per il programma Codice di Rai Uno l’ex CTO di Facebook, avevo anticipato alcune delle implicazioni che ciò potrà avere. Riconoscere gli oggetti e suggerire il prezzo in base ad altre offerte disponibili è solo il primo passo. Appena Facebook deciderà di accelerare sul tema degli acquisti dentro la piattaforma avrà sempre più dati per capire il nostro potere di spesa e quanto saremmo disposti a pagare per le diverse tipologie di prodotto. Sarà una novità importante per i marketers e permetterà di ottenere conversioni sempre più accurate”.

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Altro argomento caro a Facebook: il bullismo e gli abusi. La piattaforma ha annunciato una nuova serie di misure cautelative, che renderanno più semplice gestire le interazioni: un nuovo strumento di moderazione che consentirà agli utenti di eliminare contemporaneamente più commenti; modi alternativi per individuare e bloccare, nei commenti, le parole offensive; nuove protezioni per i personaggi pubblici, in particolare verso i più giovani.

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Facebook ci rivela, inoltre, che sono in costante espansione i suoi programmi di formazione online per aiutare gli utenti più giovani a individuare precocemente i rischi che corrono online e il modo per contrastarli. Non sappiamo se o quanto siano utili, ma non possiamo negare che Zuckerberg stia facendo degli sforzi per aiutare gli utenti potenzialmente a rischio.

Luca La Mesa, commenta così:

“Il suicidio è la decima causa di morte in America e c’è una correlazione tra social e depressione. Facebook ha creato un team dedicato allo studio di software che abbia un impatto sociale positivo. Questa è una delle varie applicazioni possibili e speriamo di vederne presto sempre di migliori”.

LEGGI ANCHE: I selfie hanno già ‘ucciso’ 259 persone, lo dice uno studio

Instagram ha un nuovo Head

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Ricordi la notizia della scorsa settimana che annunciava che i due co-fondatori di Instagram, Kevin Systrom e Mike Krieger, avevano lasciato la società? Sul blog di Instagram, si legge che Adam Mosseri, vice presidente della piattaforma, ne diventerà il capo.

Adam ha iniziato la sua carriera come designer, ed è entrato a far parte del team di progettazione di Facebook nel 2008. Ha lavorato su Mobile e News Feed e più recentemente è stato reclutato da Instagram. Nel ruolo di Head, Adam supervisionerà tutte le funzioni dell’azienda e recluterà un nuovo team esecutivo.

E a chi chiede a Instagram cosa ne sarà del futuro della piattaforma, rispondono che “la cosa più importante è mantenere la community”, che sono certi continuerà a crescere.

Notizia delle ultime ore: Instagram lancia la nuova funzione Nametags.

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Di cosa si tratta? La nuova funzionalità – che era stata già anticipata ed era molto attesa dagli utenti – consentirà agli utenti di creare un codice personalizzato (come quello di Snapchat) da scannerizzare o condividere per essere individuati e seguiti in modo ancora più facile e pratico, grazie alla fotocamera di Instagram Stories.

Quindi, da oggi in poi, potrai decidere di seguire un profilo Instagram scansionando il Nametag presente su una pagina di una rivista, su un banner pubblicitario oppure su su un cartellone pubblicitario. Potrai inoltre personalizzare il tuo Instagram Nametag, aggiungendo colori, emoji o selfie impreziositi da AR, e metterlo sul tuo sito web o sui social media o inviarlo agli amici tramite SMS, WhatsApp, Messenger e molto altro.

LEGGI ANCHE: Social recap: tutte le novità di Instagram dall’inizio dell’anno

Le video-Ads di Twitter raggiungeranno un pubblico più ampio

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A fronte di una forte espansione degli annunci video, Twitter ha annunciato un aggiornamento relativamente piccolo, ma significativo. Ora, gli inserzionisti che utilizzano gli annunci video in-stream saranno in grado di raggiungere un pubblico molto più ampio, anziché essere vincolati alla singola regione.

L’espansione fornirà ai brand più strumenti di targeting per massimizzare le campagne.

Per YouTube nuovi strumenti pubblicitari

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Nell’ambito dell’Advertising Week di New York, YouTube ha annunciato alcuni nuovi strumenti pubblicitari progettati per generare più e variegate risposte dagli utenti, e misurare il rendimento degli annunci.

La prima novità riguarda le “estensioni” degli annunci di YouTube, che forniranno nuovi modi per condividere informazioni all’interno degli annunci YouTube, e daranno ai consumatori più motivi per interagire, ad esempio scaricando un’app o prenotando un viaggio.

LEGGI ANCHE: Cosa sono e come funzionano i Mini-Program di WeChat

YouTube sta anche lavorando sulle metriche degli annunci, per fornire sempre più dati, come il numero di persone influenzate dagli annunci e il costo per persona.

Lo sappiamo, i dati sul rendimento degli annunci e la trasparenza dei dati sono questioni chiave per il settore del digital marketing, per cui è più che logico che YouTube investa su questo fronte.

Cosa ne pensa Luca La Mesa?

“YouTube continua ad innovare e devo ammettere che stiamo avendo ottimi risultati con clienti come ad esempio Enrico Brignano e mi aspetto che Google farà di tutto per mantenere la quota di mercato nel mondo dei video. Gli utenti si stanno abituando a vedere video sempre più lunghi e le opportunità pubblicitarie saranno sempre più varie e personalizzate”.





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YouTube lancia anche in Italia la sua app a misura di bimbo


Filtri, feedback degli utenti e l’attenzione dei revisori per assicurare che i video siano adatti alle famiglie, ma soprattutto ai più piccoli. Con queste e altre funzioni è arrivata anche in Italia YouTube Kids, la versione della popolare piattaforma video pensata per le famiglie e i bambini e già lanciata negli Stati Uniti e che consente ai genitori di controllare contenuti e il tempo passato dai ragazzi sui video.  La versione italiana di YouTube, disponibile su Google Play e App Store, ha in primo piano molti contenuti italiani per bambini: dallo Zecchino d’Oro alle filastrocche di Coccole Sonore, dalle avventure della fate del Winx a Lego Ninjago. YouTube Kids supporta anche i video 360 gradi e si può guardare con tutta la famiglia sulla tv di casa usando il dispositivo di streaming Chromecast, Apple tv, una console di gioco o una smart Tv.

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Profili per bambini e cronologia

YouTube Kids permette di creare fino a otto profili per bambini, ciascuno con le proprie preferenze di visualizzazione, video consigliati e impostazioni. Blocca video e canali che non vuoi che i tuoi bambini guardino. L’app permette anche di tenere d’occhio i contenuti che i bambini guardano nell’app.

Funzioni per il controllo dei genitori

Nell’app sono inserite funzioni per il controllo dei genitori come l’approvazione dei contenuti che permette di selezionare quelli da rendere disponibili per i propri figli. Si può anche disabilitare la ricerca per limitare l’esplorazione dei ragazzi e inserire un timer che limita il tempo passato dai ragazzi davanti allo schermo.

Contenuti ed esperienza sicura

“Abbiamo voluto creare un’esperienza che porti alle famiglie una ricchezza di contenuti senza precedenti e un’esperienza più sicura, grazie a molteplici opzioni di controllo da parte dei genitori e all’utilizzo di sistemi automatizzati per scegliere contenuti adatti ai più piccoli” ha spiegato Gregory Dray, Director, Head of Kids-Family and Education, EMEA, YouTube.

Ambiente online sicuro e positivo

“Apprezziamo l’impegno di Google per rendere la navigazione online un’esperienza sicura anche per i più piccoli, ma sappiamo che affinché tali sforzi siano efficaci è necessario un dialogo costante con le istituzioni. Per questa ragione, da molti anni Polizia Postale e Google collaborano per garantire agli utenti un ambiente online sicuro e positivo” ha dichiarato Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.





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Anche YouTube ora supporta i video verticali da desktop


Nella versione da desktop ora anche YouTube mostrerà i video verticali senza barre nere laterali.

La piattaforma video, infatti, ha rilasciato venerdì scorso un aggiornamento in base al quale le proporzioni del video vengono ridimensionate automaticamente in base allo schermo del computer da cui lo si sta guardando.

La funzionalità, già attiva sui dispositivi mobili iOS e Android, in pratica rimuove le barre nere che prima erano visualizzate attorno ai video verticali, espandendo il video se possibile, o sostituendo il nero con un’area bianca.

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La nuova funzione per i video verticali in risposta ai competitor

La funzionalità riguarda sia i video verticali che quelli in 16:9 standard e quelli in 4:3. Anche per questi formati, infatti, il video sarà adattato allo schermo, rendendo migliore la fruizione da parte degli utenti.

La novità, che potrebbe sembrare di poca rilevanza, mette invece finalmente in linea anche YouTube con le piattaforme rivali, in cui i video verticali erano già mostrati senza barre nere laterali. Sembra essere, inoltre, una risposta al lancio della IGTV di Instagram, che punta a sottrarre traffico, tra gli altri, anche alla piattaforma video di Google.

LEGGI ANCHE: YouTube cambia: canali video a pagamento e più soldi ai creator

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I problemi nella fase di lancio

L’aggiornamento è stato annunciato tramite i forum degli utenti, ma qualche lamentela rispetto alla nuova funzione sembra essere già arrivata, dato che in molti sostengono che l’aggiornamento renda i video ancora più piccoli, tagliando parti di video o riducendone la qualità di riproduzione.

Si tratta di una serie di problemi a cui YouTube dovrà certamente dare risposta, aggiornando la nuova funzionalità per risolvere problemi forse imprevedibili prima del rilascio, che si può presumere sia avvenuto in tempi ristretti e senza la solita fase di test preliminare.



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Facebook crolla in borsa, Instagram ci dice chi è online e nasce Fuchsia


Eccoci qui ad un nuovo appuntamento con la nostra amata Week In Social. Tutte le novità più rilevanti dal mondo dei social media, selezionate per voi in un unico post.

Cominciamo!

Facebook

Facebook viaggia più veloce della luce. Il colosso di Menlo Park anche questa settimana ci regala alcune novità davvero interessanti.

Prima di tutto, arriva una nuova etichetta per l’influencer marketing. Di cosa si tratta? Scopriamolo.

L’obiettivo è quello di fissare alcune regole per rendere inequivocabile il riconoscimento dei contenuti commerciali che sono frutto di un accordo tra brand e influencer. Già accadeva su Instagram, adesso anche su Facebook i brand possono essere citati nelle attività di branded content.

LEGGI ANCHE: Una nuova etichetta per l’influencer marketing arriva su Facebook

Anche Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy ha commentato la notizia:

Al crescere delle attività di influencer marketing la trasparenza è l’unica via per consentire agli utenti di comprendere se un prodotto viene consigliato perché realmente lo si adora o perché alla base c’è un accordo commerciale. Sono sicuro che gli utenti potranno solo apprezzare questo approccio trasparente e pulito che non lascerà dubbi su messaggi talvolta poco chiari.

Non solo buone notizie per Facebook. Infatti, il social network ha dovuto subire un brutto crollo in borsa. Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, i titoli di Facebook hanno ceduto fino ad arrivare ad un crollo del 20%. 

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L’azienda ha fatto sapere che gli utenti unici mensili, a livello mondiale, sono cresciuti fino a 2,23 miliardi rispetto ai 2,25 miliardi attesi. Non una grande perdita, se non fosse per la velocità di crescita che è in netto rallentamento, passando dal 13% all’11% e facendo registrare il più scarso aumento trimestrale dal 2011. 

Instagram

Ebbene sì, Instagram ha deciso di rivelarci quando i nostri amici sono online. 

Un cerchietto verde accanto all’immagine dei nostri amici ci indicherà se essi sono online. Ovviamente, se non viene disattivata, la funzione permetterà anche agli altri di sapere se noi siamo in linea o meno.

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Il nuovo indicatore sarà attivo anche su Direct ma riguarderà solo i contatti che ci seguono e con cui abbiamo già parlato.

LEGGI ANCHE: Ora Instagram ci dice quando i nostri amici sono online

Twitter

Era quasi ora. Twitter ha deciso di bloccare tutti i falsi profili con il nome di Elon Musk. 

Era stato lo stesso Musk a chiedere al social network di intervenire. Da adesso, chi cambia il nome del proprio profilo Twitter, ovviamente non verificandolo via SMS, in quello di Elon Musk sarà bloccato.

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I profili fasulli fino ad ora segnalati hanno creato non pochi problemi sia al CEO di SpaceX e Tesla, sia a Twitter. Sì, perché l’intento è quello di organizzare truffe con le criptovalute come Bitcoin fingendosi proprio Musk, provocando danni non indifferenti.

YouTube

Su YouTube arriva un nuovo tasto, quello “Esplora” che allargherà gli orizzonti degli utenti e ne amplierà la scelta audiovisiva. L’obiettivo è quello di permettere agli utenti di esporsi a nuovi argomenti, video e canali contro cui altrimenti non potrebbero imbattersi.

Per ora, il nuovo tasto è ancora in fase di test per l’1% degli utenti di iPhone che si sono visti comparire “Esplora” nella parte inferiore della schermata.

Luca La Mesa ha commentato così la notizia:

Al crescere esponenziale dei contenuti disponibili anche YouTube sperimenta nuove strade per permetterci di scoprire interessanti video aumentando il tempo che passiamo sulla piattaforma.

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Google

Questa settimana ci arrivano da Google due novità molto succose.

La prima: arriva Google Doc a correggere gli errori grammaticali. Ne saranno felici i patiti della grammatica, adesso commettere errori sarà molto più difficile. Le modalità di individuazione e correzione degli errori all’interno dei documenti sarà simile a quella utilizzata per le traduzioni da una lingua ad un’altra.

Si tratterà di una rilevazione a livelli, per una correzione complessa e dettagliata.

La seconda: dopo Android, arriva Fuchsia.

Sì proprio così, Google sta lavorando al successore di Android. Ma cos’è Fuchsia? Pare che si tratti di un sistema operativo universale che sarà disponibile su tutti i dispositivi Google.

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Per quanto riguarda i tempi, secondo Bloomberg, entro i prossimi cinque anni sarà disponibile su tutti i prodotti: dagli smartphone ai laptop.

Vediamo cosa ne pensa Luca La Mesa:

Ad aprile 2016 nel programma Hive @Harvard ho avuto il piacere di fare delle lezioni con Tom Chi, Co-Founder di GoogleX, che ci ha dato anche una panoramica sul futuro delle prossime tecnologie a cui sta lavorando Google. Ciò che mi ha profondamente sorpreso, alla base del progetto Fuchsia, è la bassa percentuale di utenti che aggiorna i telefoni Android. Un comportamento molto diverso dagli utenti iOS e che vedremo cambierà nei prossimi anni. L’aggiornamento è fondamentale dato che aumenteranno molto in futuro i rischi legati alla sicurezza, se non ci si aggiorna.





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YouTube mette 25 milioni per chi fa contenuti di qualità


L’obiettivo è dare più rilevanza ai nuovi video autorevoli per assicurare che gli utenti abbiano ”accesso a un’informazione di alta qualità”. In questo modo YouTube punta a dare meno spazio a quelli sulle teorie del complotto offrendo agli utenti mezzi per ”poter effettuare le proprie decisioni”. A parlare Neal Mohan, responsabile dei prodotti di YouTube. Il tema è la lotta alle fake news, contro cui la piattaforma video di Google ha annunciato un investimento di 25 milioni di dollari. Un passaggio che è parte delle strategia più ampia di Mountain View per rispondere al crescente aumento delle fake news tutto il mondo negli ultimi anni. Con campagne di disinformazione che hanno cercato di sfruttare Internet e in particolar modo i social network e influenzare le elezioni negli Stati Uniti e non solo.

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Google News Initiative

Far emergere il giornalismo di qualità contro la disinformazione, in particolare durante gli eventi di cronaca, aiutare i siti di notizie a crescere dal punto di vista del business, sviluppare nuovi strumenti per aiutare i giornalisti a fare il loro lavoro e, non da ultimo, un impegno a investire 300 milioni di dollari nei prossimi tre anni. Queste le azioni principali di Google News Initiative, una serie di iniziative che Big G ha lanciato a marzo contro le fake news. Ma vediamo nel dettaglio, come vuole organizzarsi YouTube in particolare contro le fake news.

LEGGI ANCHE: Ritorna Google News Initiative: 300 milioni per i media online

Competenza

La piattaforma sta creando un gruppo di lavoro con organizzazioni di notizie ed esperti di tutto il mondo per sviluppare nuove funzionalità di prodotto, migliorare la news experience su YouTube. Vox MediaJovem Pan e India Today sono i primi membri del gruppo di lavoro, fa sapere la società.

Risorse

YouTube finanzierà in circa 20 mercati globali per supportare società che si occupano di news nella realizzazione di video sostenibili. Queste sovvenzioni, si spiega, consentiranno di sviluppare funzionalità chiave, formare il personale sulle migliori tecniche video, migliorare le strutture di produzione e sviluppare formati ottimizzati per i video online.

Formazione

Oltre al sostegno finanziario, la piattaforma video punta anche sul sostegno agli editori, con percorsi di formazione e best practice sulla scelta dei formati, sulla cura dell’audience, sulle integrazioni tecniche.

Top News

“Per facilitare la ricerca di notizie di qualità – ha spiegato sempre Neal Mohan –  Top News mette in risalto i video provenienti da fonti di notizie nei risultati di ricerca, quando c’è un evento di cronaca. La nostra piattaforma di Breaking News mette in risalto i video delle organizzazioni di notizie su quell’evento direttamente sulla home page di YouTube. Oggi – ha aggiunto – le nostre funzionalità Top News e Breaking News sono state lanciate in 17 paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia, Giappone, India, Messico, Brasile, Sud Africa, Nigeria e altro ancora. Raddoppieremo questo numero nei prossimi mesi”.

 



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Sfida fra i giganti dei social, tutti i numeri di Instagram, Facebook, YouTube e gli altri


I social network condizionano non solo la vita dei marketer, ma anche quella di chi li utilizza per scopi non professionali, diventando centro di scambio di opinioni e fonte di informazione. L’approccio (e l’uso) alle diverse piattaforme si differenza per molti aspetti, a partire dal formato dei contenuti; basti pensare ai nuovi video verticali su IGTV, l’app appena lanciata da Instagram.

LEGGI ANCHE: Instagram festeggia il miliardo di iscritti e lancia la sfida a YouTube con IGTV

I numeri da record di Facebook

statistiche e social network

Fondato nel 2014 da Mark Zuckerberg, dopo circa 14 anni, Facebook è diventato il più grande social network al mondo, e quando si parla di statistiche e social, tende ad essere il punto di riferimento a cui tutte le piattaforme guardano e tendono. Ma parliamo di numeri. Ecco le più importanti statistiche di Facebook.

LEGGI ANCHE: L’archivio delle Stories di Facebook è attivo anche in Italia

A partire da aprile 2018, Facebook registra circa 2,2 miliardi di utenti attivi al mese e, ogni giorno, sono 1,4 miliardi gli utenti attivi e oltre 300 milioni le foto caricate sulla piattaforma. Ogni secondo, invece, vengono creati 5 account Facebook e circa il 30% degli utenti di Facebook ha un’età compresa tra 25 e 34 anni.

Il video di Facebook si riconferma, anche quest’anno, tra i formati più richiesti, registrando circa 8 miliardi di visualizzazioni al giorno.

Le statistiche di YouTube

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YouTube è stato creato 13 anni fa da Steve Chen, Chad Hurley e Jawed Karim. È il terzo sito web più popolare al mondo e la seconda piattaforma social più attiva, infatti al momento registra oltre 1,5 miliardi di accessi al mese, e gli utenti trascorrono, in media, 1 ora al giorno a guardare i video su YouTube.

Ogni minuto, su YouTube vengono caricate circa 300 ore di video, mentre ogni giorno sono oltre 5 miliardi le visualizzazioni e oltre 30 milioni gli utenti attivi che guardano, in media, video per almeno 40 minuti.

I numeri di Instagram

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La storia e il successo di Instagram sono noti a tutti: creato da Mike Krieger e Kevin Systrom nel 2010, per condividere foto e video, nel 2012 viene acquistato da Facebook, e pochi giorni fa ha raggiunto due importanti traguardi: 1 miliardo di utenti per la sua applicazione principale, festeggiati con l’introduzione del servizio di video long form chiamato Igtv (Instagram Tv), e 400 milioni di utenti giornalieri per le sue Stories, celebrati con una nuova funzione: la possibilità di inserire un sottofondo musicale all’interno delle Stories.

LEGGI ANCHE: Instagram aggiunge la musica alle Stories, ecco come fare

Ogni mese, sono oltre 800 milioni gli utenti attivi e dal 2010, le foto condivise sono 40 miliardi. Ogni giorno, su Instagram, ci sono oltre 500 milioni di utenti attivi, 95 milioni di foto caricate, e sono circa 4,2 miliardi i Mi piace scambiati tra le persone. La maggior parte degli amanti di Instagram ha tra i 18 e i 29 anni, e il 32% è formato da universitari.

WhatsApp in cifre

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Anche WhatsApp, fondata da Jan Koum e Brian Acton nel 2009, nel 2014 è stata acquistata da Facebook. Si stima che abbia circa 700 milioni di utenti attivi al mese, con più di un miliardo di utenti registrati.

LEGGI ANCHE: Come Messenger e Whatsapp stanno cambiando il rapporto tra aziende e consumatori

È utilizzata in 109 paesi e sono circa 320 milioni gli utenti attivi ogni giorno. In media, 1 milione di persone si registrano ogni giorno su WhatsApp e sono circa 42 miliardi i testi e 1,6 miliardi le foto inviate tramite la app, ogni giorno.

Statistiche e numeri di Google+

statistiche e social network

Google Plus è il social network che Google ha lanciato nel 2011, e nonostante ti stupirà saperlo, in quasi 7 anni, ha raggiunto 395 milioni di utenti attivi ogni mese, e oltre 2 miliardi di utenti registrati in tutto il mondo, di cui il 55% negli Stati Uniti.

Il 28% degli utenti di Google Plus ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni, il 73,7% è di sesso maschile, mentre il 26,3% è di sesso femminile. Si stima che in media un utente di Google+ trascorre sulla piattaforma circa 3 minuti e 46 secondi ogni volta che vi accede.

Statistiche di Twitter

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Twitter è stato fondato da Jack Dorsey, Biz Stone ed Evan Williams nel 2006, e, in poco tempo, è diventata una delle fonti più popolari per sapere in qualunque momento e in tempo reale, cosa accade nel mondo e di cosa parla la gente.

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Le statistiche più significative sono relative agli utenti registrati, circa 1,3 miliardi, e agli oltre 330 milioni di utenti attivi al mese, di cui 70 milioni sono degli Stati Uniti. Gli utenti attivi ogni giorno sono invece circa 100 milioni, e 460.000 i nuovi account Twitter registrati quotidianamente, con un numero di tweet superiore ai 140 milioni, il che equivale a un miliardo di tweet in una settimana. Ogni utente Twitter ha in media 208 follower, e 550 milioni di account inviano almeno un tweet.

L’arrembaggio di Snapchat

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Snapchat, un’app creata da Bobby Murphy, Evan Spiegel e Reggie Brown nel 2011, si è diffusa velocemente proprio per lo scambio effimero dei sui contenuti, che si autoeliminano in 24 ore. La prima app a permetterlo.

In questi sette anni, Snapchat ha raggiunto circa 301 milioni di utenti attivi al mese e 178 milioni al giorno, di cui 77 milioni provengono dagli Stati Uniti. Degli utenti attivi quotidianamente, il 60% ha un’età compresa tra 18 e 34 anni.

Ogni giorno, si hanno oltre 10 miliardi di visualizzazioni video e vengono creati circa 3 miliardi di snapshot. Gli utenti Snapchat di età pari o superiore a 25 anni trascorrono una media di 20 minuti al giorno su Snapchat, mentre quelli con meno di 25 anni trascorrono in media 30 minuti sulla app. Si stima che ci vorrebbero più di 950 anni per guardare tutti gli scatti fatti in un giorno.

LinkedIn in continua crescita

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LinkedIn, servizio di networking professionale fondato nel 2002, e lanciato nel 2003, è il più antico social network tra quelli che abbiamo menzionato. In 15 anni ha registrato oltre 546 milioni di utenti, di cui 133 milioni provengono dagli Stati Uniti.

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Si stima che LinkedIn abbia circa 200 milioni di utenti attivi al mese, con almeno 2 nuovi membri registrati su LinkedIn ogni secondo, che corrispondono a 5,26 milioni di nuovi account al mese. Sono oltre 20 milioni le pagine aziendali registrate su LinkedIn, e di tutti gli utenti, il 57% sono uomini mentre il 43% degli utenti sono femmine.

Statistiche di Pinterest

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Chiudiamo la nostra lista con Pinterest, un’app mobile fondata da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra nel 2010, e che dopo otto anni, registra 200 milioni di utenti attivi al mese; di questi, 70 milioni provengono dagli Stati Uniti.

Il numero totale di pin è superiore a 100 miliardi, il numero totale di schede Pinterest è di circa 1 miliardo e, in un giorno, Pinterest viene visitato da 2 milioni di utenti.



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