C’è il motore di ricerca per chi lavora con i colori (e per chi ama sperimentare)


Picular è una sorta di Google, ma per i colori. Un ottimo generatore di colori per quei designer che sono alla ricerca di palette cromatiche da cui prendere ispirazione.

Basta riempire il form con una o più parole di qualsiasi tipo ed in qualsiasi lingua, per avere come risultato una pagina piena di colori. Puoi, ad esempio, esplorare quali sono le tonalità collegate a termini come ciliegia oppure ad altri concetti più astratti come allegria o tristezza: questo tool ricercherà i 20 migliori risultati di Google Immagini e troverà il colore più dominante di ogni singola fotografia. All’interno di ogni tinta sarà chiaramente presente un codice che potrai copiare subito negli appunti.

Ad esempio, digitando il termine allegria e premendo invio, la pagina si riempirà di toni caldi, come il giallo e l’arancione. Se invece si andrà a ricercare un concetto come tristezza i colori saranno più freddi, tendenti al grigio o al blu.

Questo strumento originale è stato sviluppato da Future Memories, uno studio di web design svedese che, attualmente, lo utilizza su base giornaliera per trovare nuovi stimoli ed idee. Chiaramente serve un occhio da designer per prendere delle decisioni finali relative ad un progetto, tuttavia può essere usato da chiunque per capire a quale colore è correlato un determinato argomento.

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5 ottimi tool per chi lavora con le tavolozze di colori

Future Memories non è stato il primo ad inventare un generatore di colori, ma lo ha fatto sicuramente in maniera molto creativa. Sul web esistono, infatti, centinaia di altri tool che aiutano i web designer a scegliere la giusta combinazione di colori per i propri progetti oppure che sono utilizzano da coloro che semplicemente vogliono rilassarsi e giocare.

LEGGI ANCHEConsigli per la scelta della palette di colori in un progetto di design

Eccone alcuni:

  • Coolors, è un’applicazione semplice ed intituitiva: basta premere la barra spaziatrice per dare il via a tante soluzioni cromatiche, che è possibile personalizzare
  • Colorotate, un tool professionale che permette di selezionare i colori attraverso un prisma rotabile in 3D
  • Pictaculus, molto utile nel caso tu abbia intenzione di creare dei colori partendo già da quelli utilizzati nelle tue immagini
  • Kuler, l’applicazione di Adobe che consente di creare temi cromatici in maniera completamente libera oppure partendo da un’immagine o da una foto. Tralaltro questo tool consente di condividere le palette create con il resto della community
  • ColorSuckr che ti consente di estrapolare i colori da un’immagine che hai trovato su un sito web. Ti basterà indicare l’URL di provenienza: questo tool online ti elencherà i valori esadecimali ed RGB





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Il font di Netflix è stato creato per far risparmiare milioni all’azienda


Quando Netflix ha deciso di modificare il suo logo, ha anche lanciato un progetto per la creazione di un nuovo font pulito e personalizzato con l’obiettivo di far risparmiare moltissimi soldi all’azienda.

Si chiama Netflix Sans e, come spiegato da uno dei designer responsabili della sua creazione su AdWeek, si tratta di un font molto funzionale ed economico ispirato al famoso logo del marchio.

netflix font

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Netflix Sans, spiegato

Noah Nathan – questo il nome del designer – ha pubblicato il progetto sul suo sito web, spiegando che il nuovo font ha sia uno scopo estetico e comunicativo che uno scopo funzionale, dato che c’è anche una seria componente economica dietro al suo sviluppo.

netflix sans

Data la diffusione ormai globale di Netflix, infatti, le licenze per i font da utilizzare possono diventare piuttosto costose e quindi lo sviluppo di una nuova serie di caratteri apposta per l’azienda era diventato essenziale: “non serve solo a conferire un ulteriore elemento di unicità all’estetica del brand, ma è utile soprattutto ad un impiego più oculato delle risorse, in termini di milioni di dollari all’anno”, specie quando le licenze vengono pagate sulla base delle impression, come avviene per gli spazi pubblicitari digitali.

netflix font 2

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Linee funzionali che richiamano il logo

Le caratteristiche uniche del carattere tipografico sono state scelte con attenzione, utilizzando linee pulite e piuttosto neutre, eliminando ogni eccesso pur lasciando spazio al design.

netflix font T

Il taglio ad arco sulla “t” minuscola, ad esempio, è ispirato alla curva della lente per la proiezione cinematografica, tanto iconica da diventare un simbolo per Netflix. Il font, infatti, fa riferimento visivamente allo storico logo Netflix, introdotto quando l’azienda fu fondata nel 1997 e aggiornato nel 2014, a sua volta ispirato al logo di CinemaScope, l’obiettivo anamorfico utilizzato negli anni ’50 e ’60 per girare filmati widescreen.

logo netflix evolution

cinemascope

CREDITS
Design lead: Tanya Kumar, Noah Nathan
Consulenti di design del prodotto: Andre do Amaral, David Gallagher
Produzione integrata: Monique Adcock, Tanya Kumar
Socio fondatore: Dalton Maag



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