Da dove cominciare per capire le opportunità della quarta rivoluzione industriale


Ci muoviamo velocemente nella direzione dell’automazione e della digitalizzazione dei processi produttivi. In questo senso la quarta rivoluzione industriale è già cominciata da tempo e va affrontata come una grande opportunità di crescita, grazie all’utilizzo mirato dei big data, dell’Internet of Things, del machine-to-machine e del cloud computing.

Il tema della fabbricazione digitale diventa sempre più importante anche per le PMI e le attività artigianali italiane, ma spesso non si sa da che parte cominciare per capire le possibilità di sviluppo effettivamente offerte dalla quarta rivoluzione industriale.

Durante la prossima Maker Faire Rome 2018, aziende, PMI, artigiani, startupper e maker potranno approfondire le modalità per intraprendere percorsi di innovazione e di crescita grazie alle nuove tecnologie digitali attraversi due tipologie di corsi: uno più divulgativo e di contesto, l’altro più pratico e sperimentale.

Dall’artigianato alla biomedicina, dai beni culturali al fashion, robotica, stampa 3D, realtà virtuale e realtà aumentata stanno già cambiando le pratiche di produzione anche nel Made in Italy.

LEGGI ANCHE: Gli investitori internazionali cercano idee, startup e brevetti innovativi in Italia

quarta rivoluzione industriale 2

I corsi divulgativi

Le attività di divulgazione sono attuate grazie a corsi di scenario e affrontano i temi delle tecnologie di fabbricazione digitale raccontandone le possibilità e gli utilizzi in vari ambiti.

I corsi, dureranno 45 minuti ciascuno e cercheranno di tracciare le opportunità che le lavorazioni digitali offrono a tutto il settore manifatturiero, dal design, all’architettura, dal medicale, al fashion anche attraverso case-history di aziende, artigiani o professionisti che racconteranno la loro personale esperienza d’innovazione.

Stampa 3D: la rivoluzione della manifattura additiva

Il corso traccia un quadro complessivo sulle possibilità tecnologiche e d’innovazione offerte dalla stampa 3D in differenti settori della produzione manifatturiera, mostrando differenti tecnologie di stampa additiva e i vantaggi di questa tecnologia di fabbricazione digitale nel realizzare nuovi manufatti e nel supportare e innovare i gli attuali processi di produzione.

Manifattura sottrattiva: milling machine e laser cut

Il corso racconta le possibilità di lavorazione e d’innovazione offerte dalla manifattura sottrattiva, tracciando lo stato dell’arte della tecnologia e fornendo una panoramica relativa al suo utilizzo nei vari settori manifatturieri. Attraverso esempi e applicazioni verranno mostrati gli approcci progettuali nuovi che queste tecnologie favoriscono, mettendone in evidenza vantaggi e criticità.

LEGGI ANCHE: 5 cose che dovresti sapere prima di iniziare a stampare in 3D

q

Manifattura robotica: la rivoluzione dei robot nella produzione per artigiani e PMI

L’utilizzo di lavorazioni robotiche nelle produzioni manifatturiere introduce notevoli opportunità sia riferite alla flessibilità della produzione seriale sia inerenti la riduzione dei costi dei prodotti, favorendo la competitività delle industrie manifatturiere. Durante sarà possibile capire come i pericoli di riduzione dei posti di lavoro possono essere tramutati in nuove opportunità occupazionali, attraverso esempi pratici e case history.

Modellazione tridimensionale: gli strumenti di disegno per la digitalizzazione di prodotti e processi

Le tecniche di modellazione 3D, sono indispensabili per poter utilizzare le tecnologie di fabbricazione digitale e cogliere nel profondo le opportunità che esse offrono e il corso racconterà quali sono gli strumenti di modellazione 3D e progettazione digitali più comuni, per quali ambiti manifatturieri sono più utilizzati e quali possibilità di modellazione offrono.

Disegno 3D avanzato: i sistemi di modellazione parametrica

I sistemi di disegno parametrico e generativo sono utili per la progettazione di prodotti dalle forme complesse e dal design personalizzabile. Scopriremo quali sono le opportunità offerte dall’utilizzo di questi software.

Bio manifattura: come far “crescere” oggetti invece di costruirli

Il corso traccia una panoramica delle tecniche di fabbricazione digitale (stampa 3D, robot fabrication, grow fabrication) che utilizzano materia viva (batteri, alghe, funghi etc.) e che realizzano oggetti per diversi settori industriali, dal design all’architettura e dal biomedicale all’elettronica.

La realtà virtuale e la realtà aumentata per la nuova manifattura

Gli strumenti di realtà aumentata e di realtà virtuale stanno velocemente arrivando sul mercato della grande distribuzione. Questi dispositivi, conosciuti già da qualche anno ed utilizzati per scopi ludici, didattici o divulgativi, stanno trovando spazio nei comuni processi industriali e anche nel settore manifatturiero la realtà virtuale e quella aumentata rappresentano strumenti utili sia in fase progettuale, sia in fase di lavorazione che in quella di controllo.

Made in Italy Digitale: artigianato digitale

Il corso avrà come obiettivo quello di mostrare come il lavoro artigiano può ritrovare nuovo impulso grazie alle tecnologie di fabbricazione digitale. Si mostreranno i principali strumenti tecnologici e di marketing dedicati agli artigiani e si mostrerà attraverso casi aziendali in che modo sono stati applicati per il rilancio del Made in Italy.

quarta rivoluzione industriale 3

I corsi sperimentali

Le attività sperimentali saranno attuate grazie a laboratori di fabbricazione, focus incentrati su differenti settori artigianali (oreficeria, falegnameria, lavorazione metalli, pasticcieria, ceramica, fashion, prodotti d’arredo, etc.) che illustrano nello specifico come le tecnologie di fabbricazione digitale sono utilizzate per le singole produzioni e lavorazioni manifatturiere.

I laboratori di fabbricazione dureranno 45 minuti ciascuno e prevedono l’utilizzo di macchine e tecnologie di fabbricazione digitale per una piccola dimostrazione di lavorazione.

Artigianato digitale per orafi

Dal disegno iniziale al progetto definitivo, fino alla prototipazione rapida: il corso mostrerà le possibilità di modellazione 3D e le strategie migliori per le realizzazioni di piccoli monili e saranno illustrate le comuni tecniche di stampa 3D utilizzate per la produzione di gioielli e monili.  La parte finale del corso sarà dedicata alla dimostrazione di un processo di stampa 3D per il settore orafo.

Ceramica e stampa 3D

Un corso rivolto alle aziende e agli artigiani che lavorano materiali argillosi, durante il quale, una volta esplorate le possibilità della modellazione tridimensionale attraverso l’utilizzo del software Rhinoceros 3D, si mostreranno le opportunità della stampa 3D per la prototipazione rapida dei progetti.

LEGGI ANCHE: Come potenziare il tuo negozio con il digitale in 5 mosse

quarta rivoluzione industriale

Calchi per ceramisti e scultori

Dai calchi in gomma siliconica, fino alla colata di gesso o gomme siliconiche, saranno illustrate le diverse possibilità di lavorazione e i partecipanti avranno la possibilità di conoscere le tecniche di disegno da utilizzare in Rhinoceros 3D e di assistere alla simulazione della fresatura con Rhino Cam per la fabbricazione dei calchi.

Digital decoration per la ceramica e il painting

Il corso parte dalla progettazione di maschere per realizzare stencil utili per il disegno in ceramica o per il painting in generale. Attraverso l’utilizzo di una laser cut sarà mostrato come arrivare dall’idea alla realizzazione del decoro per ceramica e altri materiali.

Farmaceutica e stampa 3D per la realizzazione di compresse per la nautricetica

Durante il corso, verrà illustrata l’innovazione di processo che la stampante 3D apporta nei settori dell’integrazione alimentare e dell’agricoltura e verrà presentata Galeno, la neonata stampante 3D per capsule multivolumetriche a rilascio controllato, che apporta interessanti prospettive sulla possibilità di creare integrazione vitaminica a rilascio controllato di sostanze in ambienti organici e non organici.

Stampa 3D di apparati biomedicali per l’accessibilità

Un modulo che fornisce conoscenze tecniche e progettuali di stampa 3D finalizzate alla biomedica, in un percorso che dà l’opportunità ai partecipanti di imparare a lavorare con strumenti a basso costo e all’avanguardia che possono rappresentare la risposta futura per la ricerca di soluzioni in campo biomedicale. I partecipanti avranno la possibilità di sperimentare l’assemblaggio pratico di protesi biomedicali per l’arto superiore.

Digital wood: modellazione 3D e fresatura per il legno

Saranno affrontate le nozioni generali di fabbricazione digitale e le sue applicazioni nel settore del legno, per passare poi ad analizzare il modo migliore con cui progettare e modellare una geometria in vista della sua realizzazione. Saranno illustrati i concetti di lavorazione attraverso l’utilizzo di macchine CNC e i possibili vantaggi derivanti da essi per la realizzazione di geometrie nuove e complesse.

Modellazione 3D e fresatura di metalli e leghe

Il corso fornirà ai partecipanti una conoscenza di base nell’utilizzo del software di disegno tridimensionale Rhinoceros 3D per la modellazione di oggetti in metallo che verranno successivamente realizzati attraverso un processo di fresatura. La seconda parte del corso fornirà una descrizione dell’utilizzo del software Rhino Cam, e per la generazione del percorso utensile. In questa fase si mostreranno i limiti e le possibilità offerte da questo tipo di lavorazione.

LEGGI ANCHE: Dal sesto dito ai droni tattili: 10 progetti di robot che ti salvano la vita

Progettazione, scansione e stampa 3D per il restauro e i beni culturali

Un corso che punta a trasferire conoscenze utili per progettare e realizzare sistemi di salvaguardia di beni culturali ed archeologici, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti uno scenario su quali sono i principali strumenti e le tecniche di lavoro più comuni, ma darà anche una dimostrazione di una scansione di piccoli reperti archeologici e illustrerà la varie fasi che possono portare ad una riproduzione con tecniche di fabbricazione digitale.

Progettazione e fabbricazione digitale per il settore moda

Le possibilità d’innovazione legate alla fabbricazione digitale offerte agli artigiani e alle aziende di moda sono moltissime. Nello specifico il corso indagherà le possibilità realizzative di tecnologie CNC come laser-cut, stampanti 3D o sistemi robotici, per conoscere i principali programmi di disegno utilizzati nella modellazione di nuovi abiti ed accessori.





Source link

show