Street art e moda, l’arte surreale di Natalia Rak per Medicine


di Silvia Scardapane

Tra i nomi femminili che svettano sull’attuale Olimpo dell’arte urbana internazionale troviamo quello di Natalia Rak, nota per i murales realizzati in giro per l’Europa (anche in Italia) e questa settimana protagonista della nostra rubrica che inaugura così una nuova e felice stagione parlando di street art e moda.

Natalia Rak, artista polacca nata nel 1986, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Lodz, e dal 2009 partecipa a numerosi festival di street art e mostre collettive. Le sue influenze sono rintracciabili nelle creazioni di Jacek Malczewski, Norman Rockwell e Hans Rudolf Giger. La sua palette è caratterizzata da colori forti e vibranti mentre i suoi soggetti, generalmente femminili, sono eroi o carnefici di un mondo del tutto surreale. Sono però i legami sentimentali oppure il rapporto tra l’uomo e la natura ad ispirare le sue suggestive creazioni.

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"The Legend of giants": un famoso intervento di Natalia Rak realizzato in Polonia

“The Legend of giants”: un famoso intervento di Natalia Rak realizzato in Polonia

Trend e diversità: la collaborazione con Medicine

Proprio per questa spiccata sensibilità una casa di abbigliamento made in Cracovia ha scelto l’arte di Natalia Rak per una nuova collezione dedicata allo streetwear comodo e di stile, pensato per uomo e per donna: Medicine è, infatti, un marchio nato con l’intento di esportare e promuovere l’arte polacca in giro per il mondo, masticando il linguaggio delle ultime tendenze, degli azzardi e della diversità. La qualità dei capi e della stampa è indubbiamente una delle caratteristiche principali: possono così apprezzarsi anche le più piccole rifiniture e l’occhio può perdersi tra i cromatismi blu prescelti dall’artista per un tocco del tutto impressionistico.

Natalia Rak per Medicine

Per l’occasione Natalia Rak ha anche concluso un grandissimo murale promosso dall’azienda che, con le medesime tonalità bluette, celebra uno dei pezzi della collezione nel bel centro di Cracovia. Si tratta di una strategia di marketing e comunicazione che abbiamo imparato a conoscere molto bene in questi anni: da un lato l’azienda che ha voglia di promuovere artisti connazionali, dall’altro la paura di non essere abbastanza forti per essere riconosciuti dal pubblico. Così sulla facciata in questione non si può non notare il nome del marchio, che sbuca, sulla destra, quasi come una seconda firma dell’artista.

Natalia Rak, “Black Pearl”, Cracovia

Natalia Rak, “Black Pearl”, Cracovia

Crediamo sia fondamentale, sin da principio, contare su un piano promozionale ben preciso senza correre il rischio che un intervento d’arte urbana si trasformi in un bizzarro battage. Siamo sicuri che in molti apprezzeranno questo bellissimo e suggestivo lavoro firmato Rak ma siamo anche certi sia necessario comprendere cosa l’azienda o l’artista vogliano donare ad una città ed ai suoi abitanti: un’opera d’arte oppure una colorata campagna pubblicitaria?





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Vans ha realizzato una collezione ispirata a Van Gogh in collaborazione con il museo di Amsterdam


Lo shoe brand Vans ha appena lanciato una linea di prodotti ispirati a Van Gogh, uno degli artisti più presenti su gadget e riproduzioni di ogni genere.

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Se, come ricorda Caparezza in una delle sue hit, Van Gogh è uno degli artisti più “inflazionati” ma al tempo stesso meno conosciuti storicamente dalle persone, la collaborazione tra il marchio di streetwear e il Van Gogh Museum di Amsterdam è costruita con attenzione verso l’importanza della sua arte.

La nuova collezione moda è stata prodotta in edizione limitata, per una selezione ben definita di grande opere, tra cui Skull – Il teschio (1887), Almond Blossom – Fiori di Mandorlo (1890), Sunflowers – I girasoli (1889) e Van Gogh’s Self-Portrait as Painter – Autoritratto (1887-1888).

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La collezione Van Gogh, in sneakers

Le sneakers Vans ispirate a Van Gogh saranno disponibili in cinque modelli, tra cui uno che riproduce il quadro Old Vineyard with Peasant Woman – Vecchia vigna con contadina (1890) e un altro ispirato alle illustrazioni delle lettere manoscritte al fratello Theo.

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L’interno di ogni scarpa sarà caratterizzato da una suola personalizzata che imita le pennellate di Van Gogh, con il logo del Van Gogh Museum accanto a quello di Vans. Le scarpe riporteranno anche una etichetta che evidenzia alcune note storiche sulle opere riprodotte.

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Oltre alle scarpe, saranno disponibili anche altri capi di abbigliamento e accessori. Lo splendido sfondo turchese dei fiori bianchi di Almond Blossom sarà stampato su un bomber, uno zaino e un cappellino da baseball.

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I fan dei girasoli di Van Gogh potranno indossare il famoso dipinto su una maglietta e una felpa con cappuccio.

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Quelli a cui piace il lato più macabro di Van Gogh potranno scegliere Skull riprodotto su una T-shirt a maniche lunghe, una felpa con cappuccio e un cappellino da baseball.

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Dove trovare i capi di Vans x Van Gogh

La collezione, chiamata Vans x Van Gogh Museum, sarà in vendita dal 3 agosto al Van Gogh Museum di Amsterdam, nel negozio online Vans e presso alcuni rivenditori selezionati. Parte dei profitti derivanti dalle vendite saranno destinate alla conservazione dell’eredità e della collezione d’arte di Van Gogh, ha sottolineato Vans sul suo sito web.



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