Ninja Morning, il buongiorno di venerdì 19 ottobre 2018


Amazon

Amazon incrementa gli investimenti nei Centri di Ricerca e Sviluppo in tutta Europa, anche in Italia, con assunzioni “in corso per centinaia di posizioni”. È l’annuncio arrivato ieri da Londra, al primo European Innovation Day dell’azienda. “Con 25 centri di sviluppo e oltre 5.500 professionisti qualificati in tutta Europa, cui se ne aggiungeranno molti altri, abbiamo un impegno a lungo termine per i nostri piani di investimento sull’innovazione in Europa” ha detto Jeff Wilke, CEO Worldwide Consumer di Amazon. Doug Gurr, Uk country manager di Amazon, ha annunciato anche che il prossimo ad aprire, nel 2019, sarà il Centro di Manchester, poi arriveranno Cambridge ed Edimburgo, per un totale di 1.000 posizioni.

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Apple

Apple ha annunciato un evento che si terrà il 30 ottobre a Brooklyn (New York). A settembre il gruppo guidato da Tim Cook si era concentrato sul lancio di nuovi iPhone e di un nuovo smartwatch e dunque gli osservatori si aspettano novità riguardanti l’iPad. L’invito mostra acqua che gocciola su un logo Apple, cosa che fa pensare a prodotti resistenti all’acqua. Non sono esclusi aggiornamenti degli AirPods e di un Mac meno costoso.
Privacy. Apple ha anche lanciato una nuova sezione del suo sito dedicata alla privacy, in cui gli utenti Usa possono controllare, gestire e fare una copia dei propri dati personali conservati dall’azienda. Il portale è disponibile agli utenti europei già dallo scorso maggio, cioè da quando è entrato in vigore il nuovo regolamento Ue sulla protezione della privacy (il GDPR). Anche negli Usa i clienti di Apple possono scaricare una serie di informazioni, dai contatti della rubrica agli appuntamenti in agenda, dagli acquisti sull’App Store alla cronologia delle riparazioni dei prodotti della Mela.

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Il Binario F di Facebook

Facebook

Facebook e Skuola.net hanno lanciato un progetto di alternanza scuola-lavoro chiamato Social Kamp. L’obiettivo è promuovere le competenze digitali mettendo i ragazzi in contatto con gli esperti del panorama italiano del digitale. Ad essere coinvolti un centinaio di studenti provenienti da diverse scuole secondarie dell’area metropolitana di Roma. Per ciascuno sono previste 25 ore di alternanza. Il progetto è all’interno di Binario F, il centro Facebook dedicato allo sviluppo delle competenze digitali, appena inaugurato presso l’Hub di LVenture Group e Luiss EnLabs alla Stazione Termini di Roma.

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Starbucks

Starbucks vuole dare in licenza le sue attività in Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo allo storico partner messicano Alsea. Ha annunciato anche inaugurazione del terzo negozio in Usa della panetteria-caffetteria milanese Princi, in cui l’azienda ha investito nel 2016. Apertura prevista il 25 ottobre a New York, nel quartiere dei teatri dove Starbucks (che di Princi ha la licenza globale e offre i prodotti in esclusiva nelle sue Roastery), vuole portare l’idea dell’aperitivo italiano. Verso sera, dalle 17 alle 19, verranno offerti vino e birre italiane accompagnati da piccoli piatti.

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Gli appuntamenti di oggi

MASHABLE SOCIAL MEDIA DAY – Fino a domani appuntamento con il il Mashable Social Media Day, evento di Mashable, che consiste in più giornate di aggiornamento e formazione, che vedono l’innovazione raccontata attraverso strategie concrete e Case Study di successo presentate dai professionisti del settore. Aziende, agenzie di comunicazione, imprenditori, startup e freelance si incontrano per fare network e stringere partnership con i migliori professionisti di settore. Appuntamento a Milano presso il Talent Garden di via Calabiana 6.

AGRICOLTURA E ALIMENTAZIONE – Appuntamento a Cernobbio con il Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti in collaborazione con The European House – Ambrosetti.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Sono più di 4 miliardi le persone online, secondo il report di Hootsuite
Superata la barriera delle 4 miliardi di persone online, abbiamo anche quasi 9 miliardi di abbonamenti da mobile (ma il numero è in discesa)

Le app di dating sono più di 500, ecco chi le usa secondo le ricerche
Fino a qualche anno fa c’erano solo Badoo e Tinder, oggi le app e i siti di dating si sono moltiplicati. Ma in quanti li usano davvero?

I fondi non vogliono più Zuckerberg alla guida di Facebook (ma non ci riusciranno)
Dopo il Data Breach che ha coinvolto 30 milioni di utenti, cresce la pressione sul CEO della società di Facebook. Ecco cosa sta succedendo

Le Business Angel donne sono poche e possiedono solo il 9% dei capitali aziendali
Se il divario tra uomini e donne si sta assottigliando nel mondo del lavoro, non è così per quanto riguarda il tema Business Angel

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Alibaba Single’s Day 2018, torna l’evento eCommerce più atteso dell’anno
Manca un mese all’11/11 ossia al Single’s Day 2018, la giornata più attesa di offerte online. Cosa attenderci? Numeri da capogiro e molto New Retail

Bill Gates e l’UE annunciano un fondo da 100 milioni per combattere i cambiamenti climatici
Durante l’incontro per la firma, Gates ha elogiato la leadership dell’UE nel settore, specialmente quando si tratta di investimenti in ricerca e sviluppo





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Come hanno reagito i social all’apertura di Starbucks in Italia


Il D-Day c’è stato e finalmente Starbucks è arrivato in Italia!

La catena di caffetteria e prodotti dolci vari ad elevatissimo contenuto calorico è finalmente arrivata in Italia e dove se non a Milano? In migliaia hanno atteso con trepidazione l’inaugurazione del nuovo locale che però ha portato non poche novità, reazioni e frustrazioni da parte dei consumer.

Sì perché lo Starbucks di Milano non sarà il solito Starbucks a cui siamo abituati quando in giro per il mondo abbiamo disperatamente bisogno di confort-food, wifi e divanetti su cui dormire per una mezz’ora. Lo Starbucks approdato a Milano è in pieno stile milanese, quindi design, oltre l’immaginario e oltre tutte le aspettative.

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I social hanno ovviamente contribuito a catalizzare l’attenzione su questo avvenimento che, checché se ne dica, è e sarà un grosso valore per Milano.

Analizzando i commenti, abbiamo individuato quattro macro categorie di reazioni.

I puristi

Gli utenti che fanno parte di questo gruppo, sono estremamente legati al brand e di conseguenza non vogliono sapere niente del design e dell’innovazione: loro vogliono i bicchieri di carta, i nomi scritti sbagliati (capiterà anche a Milano?) e il frappuccino soprattutto, grandissimo escluso.

LEGGI ANCHE: Starbucks e McDonald’s cercano startup per rifare i bicchieri usa e getta

I designer

Non vedevano l’ora di avere un nuovo spazio in cui ammirare il potenziale della sempre oltre Milano. Quindi non importa dei prodotti e nemmeno del frappuccino, l’importante è avere qualcosa di Aesthetic da sfoggiare su Instagram e diciamo che la location del nuovo Starbucks si presta decisamente.

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I polemici

“Perché aprire un finto Starbucks?!?”

Non siamo mai contenti, certo, è vero, ma la delusione rispetto al frappuccino che non è stato incluso nel menù brucia, davvero tanto. E perché fare ore e ore di coda per una brodaglia – il caffè espresso è sempre più buono – o peggio ancora solo per aggiornare il feed dei nostri canali social? Insomma, come in ogni occasione, c’è chi non vedeva l’ora e c’è chi si è lamentato di chi si lamentava di chi si lamentava.

Chiaro no?

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I social addicted

Non importa né il design e nemmeno il gusto del caffè, conta solo il fatto che abbiamo un motivo in più per essere al pari con i nostri competitor da tutto il mondo sui social! E quindi via libera alle condivisioni, allo still life con il Mac, il caffè, le maniche del maglione e le luci calde di una mattina di ottobre.

Insomma, è aperto da pochi giorni, ma ha già fatto molto discutere.

La cosa più importante è che comunque, noi il frappuccino ce lo meritiamo.





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Starbucks e McDonald’s cercano startup per rifare i bicchieri usa e getta


Una piccola rivoluzione nel mondo del caffè veloce: Starbucks e McDonald’s stanno unendo le loro forze per realizzare il bicchiere del futuro, completamente riciclabile e compostabile. Entro i prossimi tre anni sarà lanciato sul mercato. L’operazione potrebbe includere anche un coperchio e una cannuccia di accompagnamento.

Starbucks e McDonald’s

The NextGen Cup Challenge

A partire dal prossimo settembre si concretizzerà il progetto che mette insieme per la prima volta i due giganti multimiliardari con lo scopo di finanziare startup e aziende illuminate del settore dei materiali riciclabili. La richiesta è quella di riprogettare i bicchieroni da passeggio usa e getta.

Starbucks e McDonald’s

La notizia giunge dopo l’arrivo di un’imposta sull’industria alimentare volta a ridurre la plastica negli imballaggi e, in particolare, per quanto concerne le cannucce. Una richiesta che ha coinvolto anche altre catene mondiali, come Subway e Burger King. Starbucks e McDonald’s insieme distribuiscono annualmente il 4% dei 600 miliardi di bicchieri nel mondo e rappresentano due delle prime tre catene Food & Beverage più popolari.

Le coffee cup di ogni azienda sono tecnicamente riciclabili ma, per gli svariati tipi di problemi pratici relativi alle infrastrutture di riciclaggio, raramente lo sono fino in fondo. Così le due aziende prevedono di sfruttare le loro economie di scala per cambiare il modo in cui tutti i bicchieri monouso vengono fabbricati e smaltiti. Un piano senza precedenti nell’industria fast food, volto a migliorare e a dare una svolta ecologica al settore.

Starbucks e McDonald's

Dopo averci colpiti per anni con sconti e gadget di vario genere, ora Starbucks e McDonald’s ci provano con la sostenibilità. L’iniziativa prende il nome di NextGen Cup Challenge e invita gli imprenditori, grandi e piccoli, a sviluppare materiali che possano sostituire i bicchieri di oggi.

La challenge fornirà sovvenzioni a buone idee e aiuterà le startup a lavorare insieme per fornire soluzioni pronte per il mercato. La stessa Starbucks ha appena annunciato un nuovo coperchio per sostituire le cannucce in molte bevande, nell’ambito di un’iniziativa per il 2020 in collaborazione con la società di investimento Closed Loop Partners. Adesso anche McDonald’s aderisce a questi progetti.

Starbucks e McDonald’s: alleati improbabili

Sembra molto strano che due mega concorrenti collaborino per sviluppare e cofinanziare un innovazione così rivoluzionaria. In realtà, nonostante Starbucks e McDonald’s competano per le vendite su base giornaliera, per anni le società pare abbiano conversato sui temi legati all’ambiente. Per decenni hanno parlato della possibilità di collaborare a varie iniziative di sostenibilità e l’opportunità si è finalmente consolidata attorno al progetto NextGen.

McDonald’s insiste sul fatto che i potenziali risparmi finanziari non saranno così significativi nelle migliori delle circostanze, perché i materiali non vengono ottimizzati per il costo, ma per il loro impatto sulla società.

Starbucks e McDonald’s

“Consideriamo questa come un’opportunità pre-competitiva. Prima ancora di competere in maniera normale, è un passo indietro nella catena”, ha dichiarato Marion Gross, chief supply chain officer di McDonald’s Stati Uniti.

“Nella sicurezza alimentare – continua Gross – non c’è alcun vantaggio competitivo. Dobbiamo tutti portare soluzioni e assicurarci di stare attenti all’interesse pubblico. È un problema sociale ed esiste un modo in cui possiamo venirne fuori insieme, non come concorrenti, ma come risolutori di problemi. Possiamo usare la nostra scala collettiva per fare la differenza”.



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ecco come berremo il caffè


Starbucks vuole dire addio alla cannucce di plastica, entro il 2020 saranno eliminate dalle sue caffetterie di tutto il mondo: utilizzerà cannucce di altri materiali ma soprattutto coperchi progettati, appunto, per non aver bisogno di cannucce. L’amministratore delegato di Starbucks, Kevin Johnson ha parlato dell’iniziativa come di “una pietra miliare per centrare il nostro obiettivo: offrire caffé sostenibile, servito ai nostri clienti in tutti i modi sostenibili”. I coperchi senza cannucce cominceranno ad essere introdotti negli Starbucks di Seattle e Vancouver già dal prossimo autunno, con un lancio graduale negli Stati Uniti e in Canada per tutto il prossimo anno. In Europa l’azienda inizierà in Francia e nei Paesi Bassi, e poi nel Regno Unito.

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Il coperchio speciale

Il posto del miliardo di cannucce di plastica che l’azienda usa mediamente ogni anno sarà preso dai coperchi che oggi si usano per i Draft Nitro e Cold Foam. Diventeranno il coperchio standard per tutte le bevande ghiacciate ad eccezione di Frappuccino, che verrà servito con una cannuccia di carta o plastica compostabile PLA prodotta da amido vegetale fermentato o altro materiale sostenibile. Anche il coperchio che sostituisce le cannucce è fatto di plastica, ma il suo contenuto di polipropilene può essere riciclato. “La decisione di Starbucks di eliminare gradualmente le cannucce di plastica usa e getta è un brillante esempio dell’importante ruolo che le aziende possono svolgere nel frenare la marea della plastica oceanica” ha detto Nicholas Mallos, direttore del programma Trash Free Seas di Ocean Conservancy – con otto milioni di tonnellate di plastica che entrano nell’oceano ogni anno, non possiamo permetterci di lasciare l’industria seduta ai margini”.

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Anche McDonald

Starbucks, con i suoi 28 mila punti vendita, è la più grande società a impegnarsi nell’eliminazione delle cannucce di plastica monouso. Di recente però anche McDonald ha annunciato che entro il prossimo anno inizierà a testare alternative alle cannucce di plastica in alcune località degli Stati Uniti. A febbraio, Dunkin ‘Donuts ha detto poi che eliminerà le tazze di polistirolo espanso dai suoi negozi entro il 2020.

I numeri

Ogni americano scarta 30 chili di plastica all’anno, ma meno del 10% viene riciclata (9,5%, per l’esattezza: ultimo dato ufficiale dell’EPA, l’agenzia per l’ambiente, riferito al 2014). Un altro 15 per cento della plastica viene usata come combustibile per la produzione di energia, mentre il grosso, circa il 75%, finisce nelle discariche disseminate nel Paese.

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