Ninja Morning, il buongiorno di venerdì 26 ottobre 2018


Facebook

E’ stata formalizzata la multa dell’Authority britannica sulla comunicazione, l’Information Commissioner’s Office (Ico), contro Facebook per lo scandalo dei dati di utenti passati alla società di consulenza Cambridge Analytica e usati poi anche a scopi di propaganda politica. Ma non supera le 500.000 sterline, massimo previsto dalle norme in vigore nel Regno prima dell’introduzione nel maggio scorso d’una nuova legge europea più severa (GDPR).

Le motivazioni. L’Ico ha stabilito che Facebook consentì “fra il 2007 e il 2014” l’accesso ai dati “senza il chiaro consenso degli utenti”, inclusi oltre un milione di britannici. E ne ha sancito “la grave violazione” si legge nella nota che ha ufficializzato la multa già preannunciata dall’authority all’azienda di Mark Zuckerberg a luglio.

LEGGI ANCHE: Cambridge Analytica, Zuckerberg rompe il silenzio: sono responsabile di quanto è successo

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Tesla

Tesla ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 311,5 milioni di dollari, contro il rosso di 619,38 milioni dello scorso anno. È la terza volta nella storia che la casa automobilistica chiude in positivo. L’ultima volta era stato nel settembre 2016, anche se con numeri dieci volte più piccoli. Per Tesla è il miglior trimestre della sua storia (e il terzo trimestre in utile dal 2010, anno di sbarco in Borsa) e sorprende i mercati, che non credevano a una rimonta così repentina: alla fine di giugno il passivo era ancora di 717 milioni. Meglio del previsto anche il fatturato: 6,82 miliardi di dollari, più che raddoppiato rispetto a un anno fa e oltre i 6,1 miliardi previsti dagli analisti.

Automotive. Il settore automotive ha incassato poco più di 6 miliardi, l’82% in più dello scorso trimestre e il 158% in più rispetto a un anno fa. Adesso Tesla è attesa alla conferma. Secondo gli osservatori più critici, Musk avrebbe accelerato per rispettare le sue promesse, senza però avere la capacità di mantenere lo stesso ritmo nei prossimi trimestri. Il CEO ha però confermato che Tesla chiuderà in utile anche il periodo che va da ottobre a dicembre.

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Twitter

Un incremento delle entrate del 29% su base annua (pari a 758 milioni di dollari) dovuto principalmente alle inserzioni pubblicitarie (che da sole contano per 650 milioni),  con un calo però degli utenti mensili, passati da 335 milioni del Q2 2018 (e 330 milioni del Q3 2017) agli attuali 326 milioni (di cui 67 negli Stati Uniti). Sono i numeri della terza trimestrale di Twitter. QUI il report integrale del Q3.

Apple e Samsung

Dopo la multa inflitta dall’Antitrust ad Apple e Samsung, per l’obsolescenza programmata sui telefonini delle due società, il Codacons vuole presentare un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia per le possibili fattispecie di truffa e aggiotaggio e per eventuali reati legati alle comunicazioni telematiche.

LEGGI ANCHE: L’Antitrust ha multato Apple e Samsung per “obsolescenza programmata”. Di che si tratta

Google

TIM sarà online da lunedì 29 ottobre con un nuovo canale di assistenza digitale integrato con l’Assistente Google per il controllo e la gestione dei propri servizi. Basterà pronunciare il comando vocale Ok Google, parla con Tim per utilizzare i nuovi servizi di assistenza e conoscere e controllare, ad esempio, le informazioni relative al proprio profilo. La compagnia è il primo operatore telefonico in Italia a sviluppare un servizio di caring specifico per l’Assistente Google.

amazon

Amazon

C’è anche Amazon tra gli investitori che hanno partecipato al round da 50 milioni di dollari chiuso dalla startup tedesca Tado, società specializzata in prodotti smart per la casa, in particolare termostati intelligenti. Oltre alla società di Jeff Bezos, dentro anche E.ON, Total Energy Ventures, Energy Innovation Capital, Inven Capital e la Banca europea per gli investimenti. Dalla sua costituzione (è stata costituita nel 2011). Tado ha raccolto finanziamenti per 102 milioni di dollari.

LEGGI ANCHE: Amazon ha comprato una startup che fa case prefabbricate

Gli appuntamenti di oggi

STARTUP WEEKEND ROMA – Talent Garden Poste Italiane ospita negli spazi in via Giuseppe Andreoli 9 a Roma l’edizione autunnale di Startup Weekend Roma. Fino a domenica 54 ore di accelerazione per trasformare idee in progetti di impresa. Si comincia oggi intorno alle 18.30. Domenica i vincitori.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Tesla inizia la produzione di Model Y, il suo primo crossover elettrico
Il Modello 3 è stato il più venduto dalla società e ha portato un ingresso netto di 312 milioni di dollari, ma ora l’azienda punta su Model Y

Il significato di Content Marketing spiegato a mia zia (e al mio collega)
Il Content Marketing è nella sua fase di maturità, regolarmente si generano contenuti, ma spesso si confonde ancora con altre forme di pubblicità

L’era oscura della privacy: fra algoritmi e manipolazione. Il punto con il super esperto Menny Barzilay
L’esperto di sicurezza informatica israeliano a Roma il 30 ottobre alla Camera di Commercio con un talk su privacy e cybersecurity

Biancaneve - Favole - Nikita Gill

Su Instagram c’è qualcuno che riscrive le favole per combattere gli stereotipi di genere
Nikita Gill ha scritto un libro in cui rivoluziona la narrazione trasmessa dalle favole, per promuovere i valori di unicità, autenticità e inclusione

Gli investimenti cinesi in Kenya si portano dietro anche nuovi episodi di razzismo
Una nuova preoccupante ondata di razzismo arriva in Kenya e stavolta a recitare la sgradevole parte degli imperialisti sono i cinesi

nutella

Halloween sui social: 5 consigli per colpire i tuoi fan
Halloween è un’occasione unica per i piccoli e grandi brand di dar vita a campagne social potenti e memorabili: ecco alcuni consigli utili

Le intelligenze artificiali non sono il male (ma dipende da come le useremo)
Falsa automazione, bias, sistemi etici non condivisi e mancata trasparenza degli algoritmi sono alcune delle cause della mancata fiducia nella IA





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L’Antitrust ha multato Apple e Samsung per “obsolescenza programmata”. Di che si tratta


Apple e Samsung secondo l’Antitrust italiana avrebbero “indotto i consumatori a installare aggiornamenti su dispositivi non in grado di supportarli adeguatamente, senza fornire adeguate informazioni, né alcun mezzo di ripristino delle originarie funzionalità dei prodotti”. Obsolescenza programmata. E’ questa la parola chiave dietro la multa rispettivamente di 10 (5 milioni per ciascuna delle pratiche contestate) e 5 milioni di euro comminata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) alle due Big Tech. Per il regolatore le società del gruppo Apple e del gruppo Samsung “hanno realizzato pratiche commerciali scorrette in violazione degli articoli 20, 21, 22 e 24 del Codice del Consumo in relazione al rilascio di alcuni aggiornamenti del firmware dei cellulari che hanno provocato gravi disfunzioni e ridotto in modo significativo le prestazioni, in tal modo accelerando il processo di sostituzione degli stessi”.

LEGGI ANCHE: Ue: multa a Google da 4,3 miliardi. Big G: faremo ricorso

antitrust

Che vuol dire obsolescenza programmata

Per obsolescenza programmata si fa riferimento a quelle pratiche in grado di ridurre la vita di un dispositivo elettronico per anticiparne la sostituzione con uno nuovo. Si invoglia l’utente a sostituire il suo prodotto con il modello successivo prima che sia effettivamente necessario. E’ una strategia produttiva e di marketing che orienta il comportamento dei consumatori, riducendo artificialmente la vita dei prodotti e creando un incentivo esterno all’acquisto di beni sempre rinnovati.

La multa

Alle due imprese sono state applicate sanzioni “pari al massimo edittale, tenuto conto della gravità delle condotte e della dimensione dei professionisti. Entrambe le imprese – ha aggiunto l’Antitrust – dovranno inoltre pubblicare sulla pagina in italiano del proprio sito internet una dichiarazione rettificativa che informi della decisione dell’Autorità con il link al provvedimento di accertamento. Nel corso dell’attività ispettiva, i funzionari dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si sono avvalsi dell’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza”.

Qui Apple

Ad Apple l’Antitrust ha contestato di aver “insistentemente proposto, dal settembre 2016, ai possessori di vari modelli di iPhone 6 (6/6Plus e 6s/6sPlus rispettivamente immessi sul mercato nell’autunno del 2014 e 2015), di installare il nuovo sistema operativo iOS 10 sviluppato per il nuovo iPhone7, senza informare delle maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti (quali spegnimenti improvvisi) che tale installazione avrebbe potuto comportare. Per limitare tali problematiche, Apple ha rilasciato, nel febbraio 2017, un nuovo aggiornamento (iOS 10.2.1), senza tuttavia avvertire che la sua installazione avrebbe potuto ridurre la velocità di risposta e la funzionalità dei dispositivi.

Due violazioni

Inoltre, Apple non ha predisposto alcuna misura di assistenza per gli iPhone che avevano sperimentato problemi di funzionamento non coperti da garanzia legale, e solo nel dicembre 2017 ha previsto la possibilità di sostituire le batterie ad un prezzo scontato. Nei confronti di Apple è stata anche accertata una seconda condotta in violazione dell’articolo 20 del Codice del Consumo in quanto la stessa, fino a dicembre 2017, non ha fornito ai consumatori adeguate informazioni circa alcune caratteristiche essenziali delle batterie al lito, quali la loro vita media e deteriorabilità, nonché circa le corrette procedure per mantenere, verificare e sostituire le batterie al fine di conservare la piena funzionalità dei dispositivi”.

Mentre Cook è a Bruxelles

La notizia della multa è arrivata nel giorno in cui Cook e altri Big del Web come Tim Berners Lee sono a Bruxelles per la quarantesima Conferenza internazionale sulla privacy. “Gli Stati Uniti – ha detto Cook nel corso del suo intervento – devono dotarsi di una legge organica sulla privacy come quella europea. Credo che la privacy sia un diritto umano fondamentale – ha aggiunto Cook – e che vada protetta. Sono favorevole alla realizzazione di una legge federale negli Usa” così come in pratica avviene in Europa con il GDPR.

Qui Samsung

Secondo il Garante, Samsung ha proposto, da maggio 2016, ai consumatori che avevano acquistato un Note 4 (sul mercato da settembre 2014) di procedere ad installare il nuovo firmware di Android denominato Marshmallow predisposto per il nuovo modello di telefono Note 7, senza informare dei gravi malfunzionamenti dovuti alle maggiori sollecitazioni dell’hardware e richiedendo, per le riparazioni fuori garanzia connesse a tali malfunzionamenti, un elevato costo di riparazione.





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Samsung vuole spingere sul 5G e si compra la startup di analisi delle reti Zhilabs


Samsung ha acquisito (per un importo che non è stato dichiarato) Zhilabs, una startup spagnola che si occupa di analisi di rete e che utilizza l’intelligenza artificiale per monitorare le prestazioni di rete dei vettori e il traffico dei dati. La società, fondata nel 2008 e basata a Barcellona, continuerà ad operare in modo indipendene. Zhilabs ha sviluppato tra i suoi prodotti ​​ Customair, uno strumento che offre informazioni su messaggistica (SMS e MMS), dati (connettività, streaming e app), roaming, e consente ai cosiddetti carrier di risolvere e dare priorità ai problemi in base all’impatto diretto che hanno sulla loro attività. E lo fa in modo automatizzato. Tra i clienti conta Vodafone, Telenor, Telefónica, Optus, Hewlett Packard Enterprise. L’acquisizione faciliterà la transizione dalle tecnologie 4G a 5G.

samsung

Strumenti di rete automatizzati

“Il 5G – ha detto Youngky Kim, President and Head of Samsung’s Networks Business – consentirà servizi senza precedenti, per i quali strumenti di analisi di rete automatizzati e intelligenti. L’acquisizione di Zhilabs aiuterà Samsung a soddisfare queste richieste per assicurare a ciascun abbonato il miglior servizio possibile”. Per Joan Raventós, CEO di Zhilabs, “la tecnologia 5G avrà successo solo se la qualità delle reti che trasferiscono le informazioni può essere misurata”.

22 miliardi in AI e auto del futuro

L’automazione basata sull’intelligenza artificiale di Zhilabs aiuterà Samsung a lanciare nuovi servizi relativi all’Industry of Things industriale, alle auto intelligenti e rientra nel piano di investimenti da 22 miliardi di dollari annunciato ad agosto.





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Ninja Morning, il buongiorno di venerdì 12 ottobre 2018


Apple

Apple sta lavorando a una nuova strategia per inserirsi nel mercato dello streaming tv. Secondo CNBC, la compagnia vorrebbe offrire i suoi contenuti audiovisivi originali gratuitamente, attraverso l’applicazione TV, a chi possiede un dispositivo della Mela come l’iPhone, l’iPad o l’Apple TV. La rinnovata applicazione di Apple, che per avere contenuti tv originali quest’anno ha stanziato 1 miliardo di dollari, dovrebbe essere lanciata agli inizi del 2019.

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NEW YORK, USA – May 04, 2016: Apple Store logo at the entrance to the Apple Store on Fifth Avenue New York. Apple Store cube on 5th Avenue on a cloudy rainy day

Samsung

Samsung ha lanciato ieri il Galaxy A9: un smartphone con quattro fotocamere posteriori “capace di trasformare la realtà in immagini” ha detto la società.  Il dispositivo ha un display Super AMOLED Full HD+ da 6,3 pollici, 6GB di RAM, processore Octa Core e ai 128 GB di memoria interna espandibili fino a 512 GB. Galaxy A9 sarà disponibile in tre colori Caviar Black, Lemonade Blue e Bubblegum Pink, a partire da novembre a 629 euro.

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Elon Musk

Elon Musk, CEO di Tesla, ha smentito quanto sostenuto mercoledì dal Financial Times, secondo cui James Murdoch sarebbe il “favorito” per prendere il comando del consiglio di amministrazione di Tesla di cui è comunque parte dal 2017. Il cambio di guardia nel board è previsto dal patteggiamento siglato a settembre tra la Securities and Exchange Commission e Musk, accusato di avere scritto il 7 agosto scorso tweet dal contenuto “falso e fuorviante” sul delisting dell’azienda (piano accandonato 17 giorni dopo).

Top Manager

Secondo The Hollywood Reporter, Eleonora Andreatta e Marina Berlusconi sono tra le 25 donne più potenti al mondo nel settore della tv e dell’entertainment. Il magazine ha pubblicato la versione 2018 della sua annuale lista che premia le donne manager più influenti e più innovatrici del mondo dei media e che “stanno cambiando a livello globale il modo di guardare la tv”.
Marina Berlusconi, già presente in precedenti edizioni, ha dichiarato alla rivista americana che la più grande sfida per il futuro è quella “di rimanere competitivi in un mercato che sta radicalmente cambiando”.

maker faire rome

Gli appuntamenti di oggi

MAKER FAIRE ROME 2018 – Alle 10.30 in programma la Opening Conference della Maker Faire Rome 2018. QUI tutti i dettagli. Fra gli appuntamenti, all’interno del padiglione dedicato all’economia circolare, lo spazio ENI ospiterà alle 15 un incontro sul tema La grande scommessa dell’economia circolare, in cui i protagonisti del sistema economico di settore si confronteranno per fare il punto sui limiti e sulle potenzialità delle loro attività. Sempre al Padiglione 6, Gianmarco Merlini, musicista e compositore, eseguirà al pianoforte un brano da lui composto; durante l’esebizone il robot hArt interpreterà e disegnerà il brano eseguito su una tela, attraverso un algoritmo software in grado di codificare le note musicali.

INTERNET FESTIVAL – Da Google ai Radiohead, dalle fake news all’intelligenza artificiale ai nuovi diritti in rete. Sono alcuni dei temi che saranno protagonisti oggi della seconda giornata di Internet Festival, il principale evento italiano dedicato all’innovazione digitale, in programma a Pisa fino a domenica e diretto da Claudio Giua. L’apertura della giornata è dedicata al fare impresa con, tra gli ospiti più attesi, Roberto Pieraccini, a capo dello sviluppo della funzione Assistente vocale di Google (alle ore 10 al Centro Congressi Le Benedettine). Nel pomeriggio, focus sulle tecnologie linguistiche e l’interazione con i sistemi informatici (ore 15, Museo degli Strumenti per il Calcolo). Oggi torna anche l’appuntamento con Registro.it che organizza una serie di focus dedicati a piccole e medie imprese, startup, professionisti del digital marketing, con un’incursione nel mondo delle food startup italiane (dalle 9.30 alle 18 alla Camera di Commercio)

Le notizie che forse ieri ti sei perso

Apple compra una società per produrre i suoi chip in Europa (c’è anche un team italiano)
Si tratta della più grande acquisizione di Apple per quanto riguarda l’organico: 300 persone entreranno a far parte del team

Perché i Video Ads su Instagram potrebbero essere la scelta giusta per il tuo brand
I numeri lo confermano: i video ads su Instagram sono in crescita. Ecco perché dovresti cominciare a investire su questo formato

La NASA usa la Realtà Aumentata per costruire il suo nuovo veicolo spaziale
Gli ingegneri della Lockheed Martin utilizzano gli Hololens di Microsoft per assemblare parti della nuova capsula dell’equipaggio di Orion

Anche in Italia c’è chi progetta un servizio di consegne suborbitali con i razzi
Alla Maker Faire Rome 2018 potremo incontrare anche i giovani maker che sognano di consegnare pacchi tramite razzi spaziali





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Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 20 settembre 2018


Amazon

Dopo Milano, Amazon ha deciso di portare la spesa anche a casa dei romani. Il colosso dell’e-commerce ha lanciato nella capitale il servizio Prime Now, che consente di ricevere a domicilio frutta e verdura, carne, pesce e altri prodotti da supermercato, nel giro di un’ora dall’ordine. La novità, attiva in alcune zone dell’Urbe, è frutto di un accordo con la catena Pam Panorama. Il servizio è riservato agli abbonati di Amazon Prime, che possono scegliere tra 8mila prodotti alimentari freschi.

Domenica inclusa. Prime Now è attivo tutti i giorni, domenica inclusa, dalle 8 di mattina a mezzanotte. I clienti possono optare per la consegna entro un’ora (al costo aggiuntivo di 8 euro) o la consegna programmata in finestre di due ore (gratis per una spesa di almeno 25 euro fino a fine anno, poi la cifra sale a 50 euro, altrimenti si pagano 3 euro e mezzo). “Siamo orgogliosi di rendere da oggi disponibile Prime Now anche ai nostri clienti Prime di Roma. Grazie all’importante accordo con Pam Panorama, i clienti hanno la possibilità di scegliere tra oltre 8.000 prodotti di uso quotidiano, tra cui anche i freschi, che possono essere consegnati direttamente a casa al piano entro un’ora o in finestre di due ore” ha detto Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon.it e Amazon.es.

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Amazon ha reso disponibile Prime Now in alcune zone di Roma

Scout. Intanto Amazon sta testando un sito di acquisti pensato per consumatori disposti ad accettare raccomandazioni automatiche sui prodotti che dovrebbero comprare: quei consigli si basano su quanto determinati articoli piacciano o meno agli internauti. A riportalo CNBC, secondo cui Scout si fonda sulla tecnologia di machine learning. Al momento Scout si concentra su mobili e arredo, prodotti per la cucina, calzature da donna e luci. Un portavoce di Amazon ha spiegato a Cnbc che “questo è un nuovo modo di fare acquisti permettendo ai consumatori di cercare tra milioni di articoli e raffinare la ricerca sulla sola base di caratteristiche visuali”. Il gruppo guidato da Besos non ha ancora iniziato a promuovere il servizio, con cui Amazon conta di raccogliere e sfruttare dati sulle abitudini di consumo dei clienti. Con Scout, ha continuato il portavoce, Amazon “sta liberando la gente dal bisogno di usare parole per descrivere quello che sta cercando quando fa acquisti di categorie di prodotti altamente visive”.

Pubblicità. Secondo i  i ricercatori di eMarketer, Amazon sta per diventare la terza maggiore piattaforma digitale di pubblicità in Usa dopo Alphabet e Facebook, superando Oath (la divisione di Verizon in cui è finito Yahoo) e Microsoft. Per eMarketer  Facebook catturerà il 20,6% degli investimenti pubblicitari digitali contro il 37,1% di Google, controllata di Alphabet. Gli introiti pubblicitari digitali per Amazon sono visti raddoppiare quest’anno in Usa: la stima è che gli inserzionisti spendano 4,61 miliardi di dollari (e non solo 2,89 miliardi come calcolato in precedenza) equivalenti al 4,15% di tutte le inserzioni digitali della nazione americana. Per quanto ancora contenuta, la quota di mercato del gruppo guidato da Jeff Bezos sta crescendo mentre quella dei rivali sta calando. EMarketer si aspetta che insieme Google e Facebook si aggiudichino quest’anno il 57,7% degli introiti pubblicitari digitali in Usa, in calo dal 59,1% del 2017.

Samsung

Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) e Samsung Electronics Italia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, “nel contesto – spiegano da Samsung – di una più ampia strategia del Dipartimento volta alla diffusione e promozione della cultura della sicurezza, anche nella sua declinazione informatica”. Le finalità dell’accordo sono “favorire ed incentivare la sensibilità sugli aspetti di cybersecurity nell’utilizzo delle diverse piattaforme tecnologiche, contribuire a sempre più strette sinergie tra Pubblica Amministrazione, cittadini e imprese al fine di accrescere la consapevolezza sui rischi legati al mondo digitale”.

Pubblicità. Secondo i ricercatori di eMarketer, Amazon sta per diventare la terza maggiore piattaforma digitale di pubblicità in Usa dopo Alphabet e Facebook, superando Oath (la divisione di Verizon in cui è finito Yahoo) e Microsoft. Per eMarketer,  Facebook catturerà il 20,6% degli investimenti pubblicitari digitali contro il 37,1% di Google, controllata di Alphabet. Gli introiti pubblicitari digitali per Amazon sono visti raddoppiare quest’anno in Usa: la stima è che gli inserzionisti spendano 4,61 miliardi di dollari (e non solo 2,89 miliardi come calcolato in precedenza) equivalenti al 4,15% di tutte le inserzioni digitali della nazione americana. Per quanto ancora contenuta, la quota di mercato del gruppo guidato da Jeff Bezos sta crescendo mentre quella dei rivali sta calando. EMarketer si aspetta che insieme Google e Facebook si aggiudichino quest’anno il 57,7% degli introiti pubblicitari digitali in Usa, in calo dal 59,1% del 2017.

Apple

Apple tiene il conto di quanto telefoniamo per contrastare le frodi. Cupertino ha infatti iniziato a usare un “punteggio di fiducia” basato sulle chiamate e i messaggi degli utenti, che serve ad accertare l’identità dei dispositivi da cui si fanno acquisti sulla piattaforma iTunes. La novità, segnalata da alcune testate online americane, è scritta nero su bianco nei nuovi termini sulla privacy. “Per aiutare a identificare e a prevenire le frodi – si legge – le informazioni sul modo in cui usi il tuo dispositivo, compreso il numero approssimativo di chiamate ed email che invii e ricevi, saranno usate per calcolare un punteggio di affidabilità del dispositivo quando si tenta di fare un acquisto”.

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Gli appuntamenti di oggi

HEROES – Fino al 22 settembre Heroes Meet in Maratea, rassegna alla terza edizione, a cui partecipano esperti provenienti dal mondo dell’impresa, della finanza, della cultura dell’innovazione e delle istituzioni. Questi  saranno i topic affrontati durante le tre giornate: Nuove Monete, Nuove Economie, Vecchie Ricchezze e Nuove Povertà, Fiducia e Crowd, Sviluppo e Scambio, Piccoli e Grandi Investimenti;, Impatto della Tecnologia sulla Produzione.

LEGGI ANCHE: Futuro e impresa: Heroes Meet in Maratea

starbucks-milano

Le notizie che forse ieri ti sei perso

Facebook vuole leggere le transazioni finanziare in chat per migliorare i servizi su Messenger
Sulla scia dello scandalo di Cambridge Analytica, Facebook cerca di riguadagnare la fiducia degli iscritti ma arriva un nuovo report del WSJ

Cosa sono e come funzionano i Mini-Program di WeChat
Tra le funzioni di WeChat oggi bisogna conoscere anche quella dei Mini-Program, le sub-applicazioni sviluppate da Tencent e sempre più amate dai marketer

Il piano di Google per portare Android sulle auto di Renault, Nissan e Mitsubishi
Google ha stretto una partnership con l’Alleanza per integrare il suo sistema operativo nei veicoli delle tre case automobilistiche entro il 2021

Anche Sony punta sull’effetto nostalgia e lancia PlayStation Classic
La console che ha venduto più di 100 milioni di pezzi torna in versione mini: pronta nei negozi dal 3 dicembre a 99,99 euro e con 20 giochi precaricati

Come hanno reagito i social all’apertura di Starbucks in Italia
Starbucks alla fine è arrivato davvero in Italia e le reazioni sui social non si sono fatte attendere. Ecco la nostra breve analisi

Facebook apre a Enlabs (stazione Termini) il suo ufficio per le competenze digitali
Accordo tra LVenture Group e la società di Menlo Park, che aprirà a Roma Binario F, spazio per potenziare le competenze digitali di imprese e privati

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Come funziona Google Pay, che sfida Apple (anche in Italia)
Google ha lanciato anche in Italia il suo nuovo servizio per i pagamenti con lo smartphone, già presente in 20 paesi del Mondo

Arriva e-tron, il SUV elettrico di Audi che fa a gara con Tesla
Il nuovo SUV elettrico di Audi punta a colpire un pubblico tradizionale ma incuriosito dall’elettrico, attraverso stile e tecnologia

Condividere le partite sul divano degli altri: ecco Sofan, l’Airbnb dei tifosi
Lanciata a Milano Sofan, app che ti fa condividere casa e abbonamento con altri appassionati di calcio. Ecco cosa ha detto Antonio Gullotti, uno dei founder

L’antitrust europea vuole vederci chiaro su come Amazon utilizza i dati dei rivenditori
Il Commissario per la concorrenza Margrethe Vestager ha rivelato le attività di approfondimento su Amazon oggi durante una conferenza stampa





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Ninja Morning, il buongiorno di martedì 11 settembre 2018


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Amazon

Amazon incassa altre due promozioni degli analisti ma il titolo ieri ha faticato a riconquistare la capitalizzazione da mille miliardi di dollari raggiunta per la prima volta e solo a livello intraday il 4 settembre scorso (ora è a 947 miliardi di dollari). Gli esperti di Wells Fargo hanno alzato a 2.300 da 2.110 dollari l’obiettivo di prezzo stimando che Amazon diventerà il principale rivenditore di abbigliamento in Usa nel 2018. Citando dati elaborati da Euromonitor, gli analisti hanno fatto notare che Amazon era stato il secondo nel 2017 dietro a Walmart.

Anche Citi ha alzato il target price per il colosso americano dell’ecommerce, portandolo a 2.250 da 2.100 dollari. In questo caso l’accento è stato posto sulla crescita degli iscritti al servizio Prime come “motivo chiave del perché i marchi e i rivenditori stanno sempre più dipendendo dalle piattaforme del gruppo”.

Amazon Go a New York. Intanto Amazon spinge sui suoi Amazon Go e dopo averne annunciato l’espansione sempre all’interno della città di Seattle, il colosso dell’ecommerce ha confermato che un nuovo punto vendita aprirà anche all’interno di New York. La conferma di questo progetto è stata data al magazine TechCrunch dopo che erano emersi alcuni annunci di lavoro che facevano ipotizzare che un punto vendita Amazon Go fosse in procinto di aprire a New York.

LEGGI ANCHE: Amazon Go cresce, in arrivo altri 6 negozi (senza casse né cassieri)

Apple

Se Apple assembleasse i suoi prodotti negli Stati Uniti piuttosto che in Cina, come suggerito da Donald Trump, i prezzi finirebbero per salire del 20%. A fare i calcoli sono gli analisti di Bank of America Merrill Lynch, secondo cui il produttore dell’iPhone potrebbe chiedere ad alcuni fornitori come Hon Hai e Pegatron di trasferire un piccola parte delle loro attività manifatturiere in Usa in risposta alla richiesta del presidente americano, secondo cui Apple dovrebbe produrre i suoi articoli in Usa per evitare di subire gli effetti dei dazi nuovi che potrebbero scattare contro la Cina. Nel rapporto intitolato “Handicapping the China trade risk and potential for ramping US manufacturing”, Bank of America spiega che lo spostamento del 100% della produzione dell’iPhone (attualmente non colpito da dazi) in Usa “necessiterebbe di un aumento del prezzi del 20% per controbilanciare il costo del lavoro in rialzo”.

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Samsung

Samsung punta sullo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e ha annunciato l’apertura di un nuovo centro di ricerca a New York per rafforzare le sue competenze in questo settore. Il nuovo centro di ricerca sull’Intelligenza Artificiale della casa coreana a New York sarà guidato da Daniel D. Lee, Executive Vice President di Samsung Research, autorità a livello mondiale nella robotica, entrato in Samsung lo scorso giugno.

LEGGI ANCHE: 5 applicazioni delle reti neurali che già utilizziamo (senza saperlo)

Volkswagen

E’ iniziato ieri al tribunale regionale di Brunswick, in Germania, un procedimento che dovrà stabilire se Volkswagen avesse dovuto avvertire prima il mercato del Dieselgate, scandalo che ha portato a far perdere il titolo della Casa automobilistica. A rivolgersi alla giustizia sono stati una serie di azionisti di Volkswagen (circa 3.600), compresi un fondo che fa capo a Elliott (Bentham Europe) e il fondo pensione degli insegnanti della California, che chiedono un risarcimento complessivo di circa 9 miliardi di euro. Si prevede che il procedimento durerà almeno fino al 2019.
Le richieste di risarcimento. Le richieste singole di risarcimento vanno da 370 euro fino alla più elevata che ha un importo di 1,2 miliardi di euro. Quando esplose lo scandalo Dieselgate, il 18 settembre 2015, era in pieno svolgimento il Salone dell’Auto di Francoforte. Con l’apertura di Borsa il lunedì’ successivo, il titolo Volkswagen fu colpito dalle vendite e arrivò a perdere il 40% in due giorni.

In agenda oggi

EIT DIGITAL – EIT Digital, tra le principali organizzazioni europee per l’innovazione aperta, ospiterà la sua terza conferenza annuale in cui verranno illustrati la visione e i risultati raggiunti da EIT Digital sulla formazione della digitalizzazione in Europa.

Le notizie che forse ieri ti sei perso

Philips, McDonald’s e Nike: i migliori annunci stampa della settimana
Ricaricate le batterie, anche la creatività torna nella sua veste migliore. Quella degli annunci stampa più belli dalle agenzie di tutto il mondo

🔢 Nel Mondo ci sono più SIM che persone: dice l’Ericsson Mobility Report
Secondo l’analisi della società svedese il numero delle schede SIM ha toccato i 7,8 miliardi di pezzi, contro i 7,6 miliardi di abitanti della Terra

🎲 Giochi, Digital Magics e La Settimana Enigmistica a caccia di nuovi progetti
L’incubatore di startup digitali e l’editore del popolare settimanale lanciano la Casual Gaming Challenge, una call per startup del gaming

🚛 Siemens e Scania progettano un’autostrada elettrica per i camion
Il progetto guidato dalla società svedese Scania riguarderà inizialmente 6 chilometri della A35 Brebemi, l’autostrada che collega Brescia con Milano

🛢Un’azienda italiana vuole produrre bioplastica con l’olio di frittura usato
A Bologna Bio-on ha scoperto che con l’olio di frittura esausto si può produrre un biopolimero naturale e biodegradabile al 100%

🏃 Reale Mutua compra un pezzo di Auting (Yago), l’Airbnb dei motori
La compagnia di assicurazioni acquisisce poco meno del 20% di Yago, startup che ha sviluppato la piattaforma di car sharing

😱 L’arte di protesta di Banksy arriva a Milano
Il writer di Bristol per la prima volta in mostra al MUDEC di Milano dal 21 novembre con “The Art of Banksy. A visual protest”

🤝 Twitter lancia un’emoji per la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio
Fino al 16 settembre un fiocco arancione comparirà su Twitter con gli hashtag #GiornataMondialePrevenzioneSuicidio #PrevenzioneSuicidio #GMPS2018 #GMPS #worldsuicidepreventionday

💭 5 applicazioni delle reti neurali che già utilizziamo (senza saperlo)
Molti i casi in cui le reti neurali sono indispensabili: i settori in cui si applicano sono i più disparati, dai trasporti al sociale. Scopriamo di più!





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Samsung vuole lanciare uno smartphone che si piega a metà


Il nome in codice del progetto è Winner. Il display è singolo e flessibile, e permette di piegare il dispositivo più o meno a metà, come un portafogli. Quando è aperto, lo schermo ha diagonale di 7 pollici, mentre quando è chiuso, la parte esterna include una piccola striscia di display sul fronte, e fotocamere sul retro. Secondo il Wall Street Journal, così Samsung si prepara a lanciare nel 2019 il suo smartphone a schermo pieghevole: prodotto che andrebbe ad affiancare il Galaxy S e il Galaxy Note. Per il quotidiano, il dispositivo pieghevole dovrebbe innovare il settore degli smartphone, che ha chiuso il 2017 con vendite globali in calo dello 0,3%, e contribuire a rilanciare nel lungo periodo il business della compagnia coreana.

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La possibile strategia di lancio

All’inizio sarebbe commercializzato in mercati specifici, come quello dei videogiocatori, per poi avere un debutto più ampio nella seconda metà dell’anno prossimo. Un copione che Samsung ha già seguito con i device a schermo curvo, che ha rilasciato per la prima volta in quantità limitate nel 2014 prima di lanciarli sul mercato di massa.

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Samsung vuole fare un telefono pieghevole. Una recente applicazione di brevetto Samsung mostra un dispositivo a due schermi che si apre sui cardini – credits www.cnet.com

Una lunga storia…

I device a schermo pieghevole sono stati a lungo oggetto di un’intensa ricerca del settore, con diversi produttori di smartphone che ci stanno lavorando. Anche Samsung, con il progetto Valley. A differenza di un tradizionale telefono cellulare a conchiglia, il dispositivo quando è aperto sarebbe quasi tutto schermo, offrendo un ampio display simile a un tablet, con la portabilità di un telefono che potrebbe adattarsi alla mano, alla tasca o alla borsa di un consumatore.

Quali sono le difficoltà

Il telefonino che si piega avrebbe uno schermo interno di grandi dimensioni, oltre a un secondo visore più piccolo e, con la barra di visualizzazione all’esterno, richiederebbe una batteria più grande, e questo ha sollevato preoccupazioni per la possibilità di surriscaldamenti. Non solo. Il dispositivo richiederebbe anche componenti più potenti, come i chip, aumentando così i costi.

E quanto costerebbe

Secondo il Wall Street Journal, il prezzo del telefono potrebbe facilmente superare i 1500 dollari.



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