non solo Facebook, grandi novità anche da Google


Siamo finalmente arrivati al week end e questo, per noi di Ninja, vuol dire solo un cosa: Week in Social.

Non perdiamoci in chiacchiere e cominciamo!

Facebook, un vulcano di idee

A pochi giorni dal lancio dei dispositivi della linea Portal di Facebook, il colosso di Menlo Park non si ferma neanche per un attimo e pare che stia già lavorando ad un nuovo prodotto.

Ripley è un supporto con telecamera da collegare al televisore per effettuare video chiamate, utilizzare la funzione zoom automatico ed interagire con Alexa.

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La differenza con Portal? Semplice. Il nuovo progetto mira a dare agli iscritti le stesse funzioni, senza bisogno di acquistare il dispositivo.

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Ecco cosa ne pensa Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy, al riguardo:

L’obiettivo è chiaro e offrire diversi strumenti per raccogliere dati anche dentro casa e di fronte alla TV aprirà nuovi scenari di advertising e nuovi dubbi di privacy. Tutto dipenderà da come verrà implementato.

Ancora novità da Facebook: nasce Premiere, la nuova funzione per le video dirette.

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Sì, proprio così. Già annunciata ad aprile, questa feature di Facebook permette di trasmettere un video pre-registrato con tutte le funzionalità proprie di Facebook Live: notifiche, engagement alle stelle e dialogo diretto con gli utenti.

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Anche Luca La Mesa ha commentato la novità:

Fino ad oggi era possibile solo con app esterne e all’interno del Social Media LIVE Program abbiamo pubblicato una utile guida per imparare passo passo ad usare questa nuova funzionalità.

Google e l’intelligenza artificiale

Google ha insegnato ad un suo algoritmo a riconoscere il cancro al seno. Esatto, hai letto bene. Si chiama Lymph Node Assistant (LYNA) ed è un algoritmo di machine learning in grado di diagnosticare il cancro al seno con più precisione rispetto alle attuali tecnologie da laboratorio.

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I risultati sono sconvolgenti: l’algoritmo è stato in grado di riconoscere il cancro nel 99% dei casi, anche quando si cercano le più piccole metastasi.

Una vera e propria rivoluzione in casa Google!

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Il parere di Luca La Mesa:

L’intelligenza artificiale ha già superato le nostre capacita in alcune specifiche attività.  Il machine learning continuerà ad apprendere sempre di più con il passare del tempo e dei dati elaborati. Abbiamo parlato spesso di questi casi agli eventi gratuiti di Singularity University a Roma e sono un buon segnale per l’uso della tecnologia per avere un impatto sociale.

C’è poi il caso di singoli utenti che hanno notato dei nei sospetti nelle foto di atleti nelle passate Olimpiadi e lo hanno segnalato nei commenti convincendo gli stessi a fare dei controlli. Umano+AI è una formula sempre più vincente.

Messenger come WhatsApp

Si chiama Unsend e ricorda molto la possibilità che WhatsApp ha dato ai suoi utenti di cancellare i messaggi inviati per sbaglio o di cui ci si è pentiti.

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La funzione, tuttavia, non è ancora attiva ma – come ha annunciato Facebook – lo sarà nei prossimi mesi.

“Ciascuno di noi credo abbia cancellato almeno una volta un messaggio su Whatsapp – ha detto La Mesa – e capisce subito la necessità, più che l’importanza, di questa funzionalità anche su Messenger”.

Anche per questa settimana è tutto! Week in Social torna venerdì prossimo.





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Facebook ha lanciato un display per le videochat da salotto


Facebook ha lanciato Portal, uno smart display utile soprattutto per le video chat. E’ equipaggiato con una fotocamera grandangolare dotata di intelligenza artificiale in grado di riconoscere le persone (e anche di associarle ai propri account) e in qualche modo di seguirle nella stanza mentre compiono le loro attività. Portal arriverà in due varianti ad un prezzo rispettivamente di 199 e 349 dollari. Il modello più piccolo ha uno schermo da 10 pollici, 720p e due altoparlanti. Il modello più grande ha uno schermo da 15,6 pollici, 1080p due altoparlanti e un subwoofer, ed è più adatto per la riproduzione di musica. Il Portal Plus avrebbe anche il vantaggio di uno schermo rotante, che può passare dall’orientamento orizzontale a quello orizzontale durante la chat.

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Sarà Alexa

Quando è inattivo, il dispositivo scorre le foto di Facebook (quelle che hai scelto, dice) e si può anche utilizzare per ascoltare musica con Pandora, Spotify, iHeartRadio. Facebook ha rinunciato a fare il proprio assistente virtuale, optando invece per un modello di partnership. Sarà Alexa, l’assistente digitale di Amazon a rispondere ai comandi vocali impartiti al dispositivo di Facebook. Basterà dire “Hey Portal” per attivarlo. Certo, l’idea di mettere una videocamera (che ti riconosce) e un microfono collegati a Facebook in casa non fa stare tranquilli. Per questo il lancio di Portal è stato ritardato, nella speranza che possa sfuggire ai sospetti dello scandalo sulla privacy dei dati di Cambridge Analytica.

Anti hacker

Entrambi i dispositivi, in ogni caso, sono dotati di una cover per la fotocamera e di un pulsante che spegne completamente il microfono e la fotocamera. Come riporta The Verge, sembra che il device non disattivi semplicemente il microfono e la fotocamera, ma tagli fisicamente il circuito per prevenire i tentativi di hacking.

Il flop del Facebook Phone

Facebook aveva già provato a mettere in commercio un dispositivo hardware. Il primo tentativo risale al 2013 con il Facebook Phone. Ma non è andata benissimo. Certo, sono suoi anche i visori per la realtà virtuale di Oculus, ma Portal è il primo dispositivo a firma Facebook.





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Anche Facebook ora ha il suo altoparlante come Google Home e Amazon Echo


Portal è la prima incursione di Facebook – dopo Oculus – nella tecnologia consumer. Simile all’Echo Show di Amazon, è un display con altoparlanti e microfono, che farà da assistente digitale nelle nostre case e sarà integrato proprio con Alexa di Amazon come intelligenza artificiale.

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Cosa farà Portal, il nuovo smart device di Facebook

Portal è integrato con un assistente virtuale che si occuperà di rispondere alle richieste degli utenti, farà ascoltare della musica e guardare dei video, darà delle gustose ricette per cucinare e fornirà indicazioni meteo, notizie e informazioni utili sulla giornata in arrivo.

Sarà disponibile in due dimensioni di schermo e costerà circa 400 dollari per le dimensioni maggiori, mentre la versione più piccola potrebbe avere un prezzo di 300 dollari. Si posiziona quindi con un pricing superiore ai 229,99 dollari dell’Echo Show di Amazon.

Il device avrà anche una videocamera. Portal ha infatti la volontà di mantenere in comunicazione i contatti iscritti a Facebook facilitando conversazioni e video chiamate tra loro: è dotato di un obiettivo grandangolare che permetterà d riprendere completamente anche i salotti più spaziosi, e grazie all’intelligenza artificiale, riconoscerà le persone inquadrate seguendole attraverso la stanza e concentrando l’attenzione dei microfoni su di loro durante le chiamate, una vera rivoluzione per il mondo delle videocall. La videocamera potrà essere oscurata in qualsiasi momento per tutelare la privacy di chi è in casa. Il microfono invece resterà sempre accesso, questo potrebbe infatti far storcere il naso ai garanti delle privacy.

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Altoparlanti intelligenti: la nuova tendenza digitale

Zuckerberg avrebbe dovuto presentare il device durante la conferenza F8 di maggio, ma lo scandalo di Cambridge Analytica potrebbe aver causato un rallentamento dell’uscita sul mercato.

Il mercato degli altoparlanti smart, diventa sempre più interessante per il mondo digital. Facebook e Amazon non sono gli unici colossi a competere nel mercato, il 9 ottobre Google finalmente mostrerà a tutto il mondo i suoi nuovi prodotti smart per casa e ufficio. Tra questi potrebbe esserci anche il tanto atteso Google Home Hub, lo smart display di cui tanto si parla e di cui possiamo avere qualche anticipazione grazie alle nuove immagini trapelate in rete.

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Il 2019 sarà l’anno in cui gli altoparlanti smart arriveranno probabilmente anche nelle nostre case come dispositivi comuni, mentre in America sono ormai diventati di famiglia, dei veri assistenti digitali pronti ad aiutarci nella quotidianità.





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