5 consigli per aumentare le conversazioni con il tuo Chatbot su Facebook Messenger


I chatbot all’interno di Facebook Messenger sono una modalità molto efficace ed efficiente per migliorare l’assistenza al cliente e lo sviluppo dell’acquisition.

Su Facebook Messenger possiamo analizzare casi molto interessanti di aziende che hanno costruito un assistente virtuale vicino al loro stile comunicativo, come Fissan, Lancaster, Mirafiori Outlet e – uno dei più utili per le pause pranzo – Alfonsino!

Ma come promuovere un chatbot all’interno di Facebook? Ecco cinque consigli per aumentare le conversazioni attraverso l’assistente virtuale.

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1. Aggiungi il pulsante Messenger sul sito web

Uno dei modi più semplici per aumentare le conversazioni su Facebook Messenger è integrare la chat di Messenger sul sito attraverso un pulsante social per indirizzare i visitatori a chiedere informazioni e assistenza al Chatbot.

Per integrare il pulsante “Apri Messenger” basta copiare e incollare i codici di incorporamento da Facebook all’interno dell’HTML della pagina di destinazione o utilizzare un apposito plugin.
Ma non solo. Dalla pagina Facebook è possibile aggiungere un pulsante “Invia messaggio” appena si accede come call to action generale di pagina.

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2. Evita lo SPAM: invia notifiche quanto basta

Le push notification sono un ottimo strumento per aumentare le performance delle conversioni attraverso il chatbot. Se utilizzate male possono diventare però un boomerang, portando gli utenti a bloccare la conversazione con il brand, quindi è necessario definire una strategia di invio e delle linee guida.

Facebook Messenger è oggi – dopo WhatsApp – il canale di messaggistica più utilizzato al mondo. Le persone controllano frequentemente le notifiche, è quindi importante scegliere con cura la selezione di contenuti da inviare.

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3. Utilizza gli annunci Click-to-Messenger

Gli annunci Click-to-Messenger sono una tipologia di format di advertising che mette a disposizione Facebook per indirizzare potenziali clienti a chiedere informazioni tramite Messenger.

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L’annuncio apre la conversazione direttamente con il tuo chatbot e invita le persone a dialogare con lui. Possono essere indirizzati all’audience che desideri come qualsiasi annuncio Facebook e sono in grado di aumentare il numero di conversazioni mettendo un adeguato budget a supporto.

Come per ogni annuncio a pagamento, sarà necessario creare un visual convincente e pertinente per indirizzare strategicamente le comunicazioni.

4. Collega il chatbot alla firma email

Un ottimo modo per aumentare le conversioni con il chatbot è inserire nella firma email un collegamento al chatbot. Nel caso si utilizzasse un template email per l’invio di DEM (Direct Email Marketing) potrebbe essere molto efficace inserire un nuovo elemento in chiusura che avrà come obiettivo l’invito ad approfondire con l’assistente virtuale.

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5. Monitora costantemente le performance della campagna

Come ogni campagna digitale è importante tracciare ogni annuncio realizzato per monitorare l’andamento generale e capire – eventualmente – dove intervenire.

Per monitorare l’efficacia della campagna promozionale, ogni link al chatbot dovrà essere tracciato attraverso un codice UTM o anche semplicemente utilizzando un servizio di abbreviazione URL come bit.ly per tenere traccia di quante persone cliccano su Facebook Messenger e da quali canali arrivano.

L’ideale è avere dei report settimanali delle conversazioni per poter decidere come e dove intervenire.





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Facebook vuole leggere le transazioni finanziare in chat per migliorare i servizi su Messenger


Per anni, Facebook ha presentato Messenger come un modo semplice per connettersi con gli amici e aiutare i clienti a interagire direttamente con le aziende, attraverso le pagine. Un nuovo rapporto del Wall Street Journal, il social network avrebbe incontrato diverse banche statunitensi allo scopo di integrare i dati finanziari dei clienti, comprese le transazioni con le carte e il saldo dei conti correnti, in Messenger.

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Sulla scia dello scandalo di Cambridge Analytica, in cui ben 87 milioni di informazioni personali degli utenti di Facebook sono state confezionate e vendute, il social network sta ancora subendo gli effetti collaterali involontari della sua mentalità di crescita a tutti i costi e la sua voracità di dati personali. L’azienda sta ancora cercando di riguadagnare la fiducia degli iscritti in seguito allo scandalo.

Dalla chat al banking

Secondo quanto riferito, Facebook si sarebbe rivolta a Chase, Wells Fargo, Citigroup e US Bancorp per discutere la possibilità di nuove funzionalità, come gli alert per possibili frodi o la visualizzazione di saldi contabili, che potrebbero essere inserite tra le feature di Facebook Messenger. Facebook ha lanciato i pagamenti peer-to-peer in Messenger nel 2015 e da allora ha aggiunto altre opzioni di pagamento, inclusa l’integrazione con PayPal.

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“Come molte aziende online che hanno clienti, collaboriamo con banche e società di carte di credito per offrire servizi adeguati”, ha detto un portavoce di Facebook in una dichiarazione via email. “Il collegamento all’account consente alle persone di ricevere aggiornamenti in tempo reale su Facebook Messenger con i quali tenere traccia dei saldi dii conti, ricevute e aggiornamenti sulle spedizioni”. Ha aggiunto: “L’idea è migliorare i servizi a disposizione delle persone e non stiamo utilizzando queste informazioni per altro”.

“Non abbiamo condiviso alcuna informazione o dati dei clienti su Facebook o su qualsiasi altra piattaforma tecnologica”, ha invece affermato Dana Ripley, responsabile della comunicazione presso US Bancorp, in un’email.





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