McDonald’s rimuove conservanti e aromi artificiali dagli hamburger


Il collosso mondiale del fast-food McDonald’s ha annunciato modifiche importanti ai suoi prodotti.

I sette hamburger classici saranno prodotti senza l’utilizzo di conservanti artificiali, aromi o coloranti. Il cambiamento riguarda ogni parte del sandwich, dal pane al formaggio, alla salsa.

 

McDonald’s ha dichiarato di aver eliminato i conservanti artificiali dai suoi panini e l’acido sorbico dal suo formaggio americano.

Via gli additivi artificiali dagli hamburger

Anche l’iconica Salsa Speciale Big Mac verrà servita con una nuova formula senza conservanti artificiali ma l’azienda rassicura che tutti i prodotti manterranno il loro caratteristico gusto.

L’unico ingrediente sfuggito all’epurazione da health food è il sottaceto, che contiene ancora un conservante artificiale.

mcdonald's salutare

“Questo sviluppo dimostra il nostro impegno ad adeguarci alle richieste delle persone e costruire un McDonald’s migliore”, ha dichiarato il presidente per gli USA Chris Kempczinski in una nota.

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McDonald’s segue il trend delle altre big del settore verso la svolta health del mercato del food: l’obiettivo è vendere cibo più sano. Già altri come Taco Bell e Subway stanno eliminando tutti gli ingredienti artificiali contenuti nei loro menu.

I panini non conterranno più calcio propionato, un conservante artificiale. In generale, il propionato di calcio  è un antifungino che aiuta a prevenire la crescita di muffa sul pane. McDonald’s potrebbe essersene liberato perché una ricerca precedente ha scoperto che questo conservante potrebbe influenzare negativamente il comportamento dei bambini. Lo studio, pubblicato sul Journal of Pediatrics and Child Health, ha mostrato che il propionato di calcio potrebbe causare “irritabilità, irrequietezza, disattenzione e disturbi del sonno in alcuni bambini”. La rimozione del conservante potrebbe evitare il verificarsi di questi problemi comportamentali.

McDonald’s si sta anche sbarazzando dell’acido sorbico, un altro conservante artificiale nel formaggio che impedisce il formarsi di muffe. Studi su ratti, topi e cani hanno dimostrato che questo conservante era “praticamente non tossico” e non cancerogeno. Tuttavia, il database HSDB della National Library of Medicine rivela che alcune persone possono avere reazioni allergiche a quest’acido.

Nel 2016, McDonald’s aveva già eliminato i conservanti artificiali dai McNuggets e lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio nei panini.

All’inizio di quest’anno, la società ha sostituito la carne congelata con carne fresca nei suoi Quarter Pounders e ha ridimensionato le sue offerte Happy Meal con opzioni più salutari, aggiungendo il latte.





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Starbucks e McDonald’s cercano startup per rifare i bicchieri usa e getta


Una piccola rivoluzione nel mondo del caffè veloce: Starbucks e McDonald’s stanno unendo le loro forze per realizzare il bicchiere del futuro, completamente riciclabile e compostabile. Entro i prossimi tre anni sarà lanciato sul mercato. L’operazione potrebbe includere anche un coperchio e una cannuccia di accompagnamento.

Starbucks e McDonald’s

The NextGen Cup Challenge

A partire dal prossimo settembre si concretizzerà il progetto che mette insieme per la prima volta i due giganti multimiliardari con lo scopo di finanziare startup e aziende illuminate del settore dei materiali riciclabili. La richiesta è quella di riprogettare i bicchieroni da passeggio usa e getta.

Starbucks e McDonald’s

La notizia giunge dopo l’arrivo di un’imposta sull’industria alimentare volta a ridurre la plastica negli imballaggi e, in particolare, per quanto concerne le cannucce. Una richiesta che ha coinvolto anche altre catene mondiali, come Subway e Burger King. Starbucks e McDonald’s insieme distribuiscono annualmente il 4% dei 600 miliardi di bicchieri nel mondo e rappresentano due delle prime tre catene Food & Beverage più popolari.

Le coffee cup di ogni azienda sono tecnicamente riciclabili ma, per gli svariati tipi di problemi pratici relativi alle infrastrutture di riciclaggio, raramente lo sono fino in fondo. Così le due aziende prevedono di sfruttare le loro economie di scala per cambiare il modo in cui tutti i bicchieri monouso vengono fabbricati e smaltiti. Un piano senza precedenti nell’industria fast food, volto a migliorare e a dare una svolta ecologica al settore.

Starbucks e McDonald's

Dopo averci colpiti per anni con sconti e gadget di vario genere, ora Starbucks e McDonald’s ci provano con la sostenibilità. L’iniziativa prende il nome di NextGen Cup Challenge e invita gli imprenditori, grandi e piccoli, a sviluppare materiali che possano sostituire i bicchieri di oggi.

La challenge fornirà sovvenzioni a buone idee e aiuterà le startup a lavorare insieme per fornire soluzioni pronte per il mercato. La stessa Starbucks ha appena annunciato un nuovo coperchio per sostituire le cannucce in molte bevande, nell’ambito di un’iniziativa per il 2020 in collaborazione con la società di investimento Closed Loop Partners. Adesso anche McDonald’s aderisce a questi progetti.

Starbucks e McDonald’s: alleati improbabili

Sembra molto strano che due mega concorrenti collaborino per sviluppare e cofinanziare un innovazione così rivoluzionaria. In realtà, nonostante Starbucks e McDonald’s competano per le vendite su base giornaliera, per anni le società pare abbiano conversato sui temi legati all’ambiente. Per decenni hanno parlato della possibilità di collaborare a varie iniziative di sostenibilità e l’opportunità si è finalmente consolidata attorno al progetto NextGen.

McDonald’s insiste sul fatto che i potenziali risparmi finanziari non saranno così significativi nelle migliori delle circostanze, perché i materiali non vengono ottimizzati per il costo, ma per il loro impatto sulla società.

Starbucks e McDonald’s

“Consideriamo questa come un’opportunità pre-competitiva. Prima ancora di competere in maniera normale, è un passo indietro nella catena”, ha dichiarato Marion Gross, chief supply chain officer di McDonald’s Stati Uniti.

“Nella sicurezza alimentare – continua Gross – non c’è alcun vantaggio competitivo. Dobbiamo tutti portare soluzioni e assicurarci di stare attenti all’interesse pubblico. È un problema sociale ed esiste un modo in cui possiamo venirne fuori insieme, non come concorrenti, ma come risolutori di problemi. Possiamo usare la nostra scala collettiva per fare la differenza”.



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Ecco come i brand hanno celebrato l’Emoji Day di quest’anno


Poco più di mese fa Unicode 11 aveva aggiunto ben 66 nuove emoji permetterci di comunicare ancora meglio con le più famose faccine.

Così oggi per il nuovo #emojiday tanti brand hanno liberato la loro creatività per celebrare quello che sembrava nato come fenomeno passeggero e che invece è diventato presto un linguaggio di comunicazione alternativo, non più destinato solo a millennials e nativi digitali, ma adottato da tutte le fasce di età, complice anche la diffusione dei servizi di instant messaging, regno incontrastato delle emoji.

LEGGI ANCHE: Emoji strategy: un viaggio nella comunicazione delle faccine :)

Tanti brand non si sono lasciati sfuggire neanche quest’anno l’occasione per salutare i propri follower utilizzando le emoji per entrare nel flusso di una comunicazione che non ha tardato a diventare un trend topic.

Scopriamo insieme le creatività social più belle di oggi.

Mulino Bianco ripensa le sue confezioni in chiave emoji

Mulino Bianco ha ripensato alcune delle confezioni dei suoi più famosi biscotti inserendovi l’emoji più adatta.

Cosa c’è di meglio di questa 🤗 per gli Abbracci?

Nutella spinge il suo prodotto novità

Nutella ha sfruttato invece il trend topic per inserirsi nel dialogo con gli utenti e spingere il suo nuovo prodotto di punta. Il messaggio che vuole comunicare è che per ogni morso c’è la faccina giusta!

McDonald’s ci coinvolge con le domande

McDonald’s ha utilizzato l’emoji day per dare risalto ad una delle sue promozioni, coinvolgendo gli utenti con una domanda a cui rispondere in emoji.

L’Inter crea un gioco che tutti possiamo replicare

La squadra di calcio ha coinvolto alcuni veterani in un gioco divertente: associare ad ogni emoji un calciatore.

Emirates Airline crea una splendida immagine fatta di emoji

La compagnia aerea ha dato libero spazio alla creatività con le emoji ricavandone un vero e proprio quadro rappresentativo dell’immagine dell’azienda.

 

Apple introduce 70 nuove emoji, ancora più rappresentative delle diversità

apple world emoji day Intanto, proprio in vista del World Emoji Day, Apple ha rivelato in anteprima le nuove 70 emoji per iOS che saranno presto rilasciate per tutti i dispositivi: dai personaggi con i capelli rossi ai supereroi, fino ai cupcake, presto avremo una gamma ancora maggiore di emoji con cui esprimerci!



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