Versace va agli americani (per quasi 2 miliardi). Chi è il nuovo proprietario


Versace è entrata a far parte del Gruppo Michael Kors con una valutazione 2,12 miliardi di dollari, circa 1,83 miliardi di euro. Michael Kors Holdings Limited, società quotata a New York, cambierà nome in Capri Holdings Limited, che sotto di sé avrà i tre marchi Michael Kors, Jimmy Choo e Versace. La famiglia Versace (Allegra, Donatella e Santo) reinvestirà parte di quanto incassato dalla vendita nella neo-capogruppo Capri Holdings Limited. Ad annunciarlo questa mattina lo stesso Gruppo Usa.

Donatella continuerà a guidare la vision creativa dell’azienda. “Michael Kors Holdings Limited – spiega la società – ha annunciato oggi di aver siglato un accordo definitivo per rilevare tutte le azioni rimaste della maison di alta moda Gianni Versace S.p.A. per un valore aziendale complessivo di 1,83 miliardi di euro (circa 2,12 miliardi di dollari USA). Versace, da anni riconosciuta come una delle più importanti aziende della moda e del lusso al mondo, è sinonimo di glamour e stile italiano. John D. Idol, Presidente e Amministratore Delegato di Michael Kors Holdings Limited”. John Idol, amministratore delegato del gruppo, ha aggiunto: “Lo stile iconico di Donatella è al centro dell’estetica stilistica di Versace. Donatella continuerà a guidare la vision creativa dell’azienda. Sono entusiasta di avere l’opportunità di lavorare con lei al prossimo capitolo della crescita di Versace”.

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Le parole di Donatella

“È un momento molto entusiasmante per Versace – ha detto Donatella Versace, Co-fondatrice, Capo Stilista e Vice Presidente del Gruppo Versace – sono passati più di 20 anni da quando ho preso in mano le redini dell’azienda assieme a mio fratello Santo e a mia figlia Allegra. Sono orgogliosa del fatto che Versace rimanga un’azienda molto solida sia nella moda che nella cultura moderna. Versace non è soltanto sinonimo di uno stile iconico e inconfondibile, ma anche di spirito inclusivo, che abbraccia la diversità, oltre a rendere possibile alle persone una maggiore libertà di espressione. Santo, Allegra ed io riconosciamo che la prossima fase consentirà a Versace di raggiungere il suo pieno potenziale. Siamo tutti molto entusiasti di entrare a far parte di un gruppo diretto da John Idol – ha aggiunto – che ho sempre ammirato come un visionario oltre che un leader forte e appassionato. La mia famiglia crede che far parte di questo gruppo sia essenziale per il successo a lungo termine di Versace. La mia passione non è mai stata così forte come adesso. È il momento perfetto per la nostra azienda, che mette la creatività e l’innovazione al centro di tutto ciò che fa, per crescere”.

I nuovi obiettivi di Versace

Michael Kors ha anche fissato una serie di obiettivi chiave per Versace. Punta a fare crescere il fatturato globale a 2 miliardi di dollari, aumentare il numero di store mondiali da 200 a 300, accelerare lo sviluppo multicanale e dell’e-commerce, migliorare il marketing di Versace ed espandere il peso di accessori e calzature per uomo e donna dal 35 al 60% del fatturato. L’acquisizione dovrebbe aiutare Michael Kors a fare salire il fatturato a 8 miliardi di dollari nel lungo termine e a espandere i brand del gruppo, diversificare il portafoglio geografico (Americhe dal 66 al 57%, Europa dal 23 al 24% e Asia dall’11 al 19%).

Chi è Michael Kors

Versace non è il primo nome di lusso associato a quello dello stilista americano: nel novembre del 2017, Michael Kors ha concluso l’acquisizione della maggioranza di Jimmy Choo, un’azienda di calzature di lusso che ha fatto la sua fortuna con per 1.2 miliardi di dollari.

Chi è. Classe 1959, Michael Kors  inizia la sua carriera come imprenditore nella moda a 19 anni, quando lancia la sua prima linea di abbigliamento femminile sotto il suo nome. Uno dei suoi primi incarichi importanti è presso un brand simbolo dello stile francese, Céline. In Italia Kors inizia a farsi conoscere quando impazza la moda delle sue borse a marchio Michael Kors: il loro costo oscilla tra i 200 e i 400€, le forme e le decorazioni sono piuttosto semplici, ma si possono acquistare in store molto simili a quelli delle maison di lusso.

800 negozi in tutto il mondo. Michael Kors fa parte della generazione successiva a quella di Calvin Klein e Ralph Lauren. I suoi 800 negozi sono sparsi in tutto il pianeta, e lui ha fatto del digital il suo asso nella manica. Molto note sono le campagne di marketing finalizzate alla promozione dei suoi prodotti, a cui si aggiunge un’ottima strategia di comunicazione sui social. Anche l’e-commerce è uno dei suoi punti di forza. Dal 2003 Michael Kors si occupa a tempo pieno dello sviluppo e della crescita del suo marchio che è anche quotato in Borsa.





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