Lucca Comics & Games, la storia del futuro


235.000 biglietti venduti al 3 novembre, quando mancava ancora la giornata conclusiva dell’edizione 2018. Record di 270.000 biglietti venduti e 500.000 visitatori stimati nei 5 giorni dell’edizione 2016. 30.000 m² di cui la metà dedicati agli espositori.

Una tradizione fumettistica che nasce nel lontano 1966, quando il Comune di Lucca scelse di ospitare la seconda edizione del Salone Internazionale dei Comics. Tutto quello che è accaduto dopo ha fatto del Lucca Comics & Games la più importante rassegna italiana del settore, prima in Europa e seconda, a livello mondiale, al solo Comiket di Tokyo.

Numeri e storia prima di tutto, tanto per chiarire un contesto che è diventato imprescindibile frequentare per gli appassionati. L’energia e l’amore dei cosplayer sono espressi perfettamente dai meravigliosi costumi di cui le strade della città sono pieni. Mostrarsi e farsi fotografare in pose perfette è una vittoria per giovani e meno giovani che aspettano questo momento per un anno intero.

È qui che la fantasia, l’arte, le storie, la tecnologia e il digitale prendono corpo e diventano a misura d’uomo per 5 giorni. Qui è possibile toccare con mano tutto quello che riempie ogni giorno l’immaginario collettivo.

Insomma Lucca Comics & Games è più che un momento di intrattenimento. Vissuta dal punto di vista dei brand è una vera e propria sfida. Esaminiamo insieme i casi più interessanti.

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Visto dai brand

Netflix punta sull’esperienza, puntando su uno soltanto dei suoi contenuti di punta, la quarta stagione di Narcos. Per le ragioni che gli spettatori delle prime 3 stagioni conoscono (siamo buoni e non ci piacciono gli spoiler), questa nuova parte della storia ha bisogno di arrivare al grande pubblico con la massima spinta possibile. Qui l’esperienza è completa e immersiva. Dopo una lunga (anche troppo) coda è possibile entrare in un vero e proprio set, nel quale si diventa poliziotti DEA con il compito di combattere i “cattivi”. Insomma, si scavalla lo schermo TV per passare dall’altra parte e diventare definitivamente parte del tutto. Sarà impossibile non farsi prendere dal binge watching una volta che gli episodi saranno disponibili. Bravi, ma occhio alle file.

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Samsung, con un impegno minore, si unisce ad AK Informatica e porta a Lucca un Esport palace dentro al quale è possibile accomodarsi su una delle tantissime postazioni professionali e mettersi alla prova con il gaming più spinto. Bella atmosfera, ma si può fare di più.

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Le telco non restano a guardare

Vodafone, sfruttando le logiche classiche dell’advertising e affidandosi al seguito dell’Electronics Sports League, trova spazio condiviso con Intel e Pocophone by Xiaomi in una chiesa sconsacrata che fa da cornice all’edizione 2018 dell’Italian Esports Open. Non particolarmente facile da trovare, una volta all’interno, il pubblico può osservare i partecipanti che si danno battaglia. Pubblicità tradiozionale, ma bravi per essersi messi nella scia di ESL.

TIM, a Lucca, è praticamente ovunque. In uno spazio chiamato per l’occasione TIM Dome, i visitatori possono giocare al noto gioco di corse automobilisitche Asphalt 9, oggetto di un torneo animato dagli amatissimi Mates con i quali i fan possono confrontarsi direttamente. Bellissima la Lotus (vera!) che dal gioco prende forma nella location. Immancabili i RobotTIM con le loro coreografie, il pubblico sembra non essersi ancora stancato di vederli ballari sulla colonna sonora di La La Land. Oltre il Dome, TIM è presente in altre zone della città con un’area per i cosplayer, pop-up store e pubblicità praticamente ovunque. Se non bastasse, c’è anche Angie Digitwin, l’eroina TIM protagonista della omonima seri a fumetti.  possono farsi fotografare da un professionista su un set appositamente allestito ed ispirato alla bellissima Angie Digitwin, l’eroina TIM protagonista dell’omonima serie di fumetti che si cala perfettamente nel contesto delle passioni raccontate a Lucca. Tutti i punti sono raggiungibili grazie a una cartellonistica personalizzata che facilita la connessione tra i punti di interesse all’interno della manifestazione. Anche l’app ufficiale dell’evento è TIM e consente, con un ormai già visto meccanismo alla Pokemon-Go, di vincere dei premi usando la realtà aumentata. Lucca Comics & Games quest’anno è TIM, poche storie, ma la Lotus per le strade del centro e un’attività con i Mates all’esterno ci sarebbe piaciuto vederli…

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Non mancano le attrattive per i più piccoli

LEGO si fa toccare con mano e porta nelle mura della città toscana i suoi laboratori di costruzione dove provare a conseguire il proprio diploma di “Mastro Costruttore”. Con la brick walk, invece, i genitori dei piccoli visitatori si sfidano in una passeggiata sui mattoncini. Insomma una calamita per il pubblico più giovane, non a caso è tra i luoghi in cui è più difficile riuscire a muoversi per via della grandissima affluenza. Bravi come sempre, ma l’anno prossimo – per favore – prendete uno spazio più grande.

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Persino il banking trova il suo spazio nella cornice del Lucca Comics & Games. Intesa San Paolo propone la sua prepagata personalizzata con i personaggi dell’archivio immagini della manifestazione. Bene solo se consideriamo che è un tentativo di entrare in un contesto molto particolare.





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