I marketing trend da monitorare per il 2019


Chi lavora nel marketing lo sa: dicembre è il mese delle pianificazioni. Si tirano le somme dell’anno passato, ma soprattutto si gettano le basi e le strategie per il nuovo anno. E dalla pianificazione non sono esclusi i social media, strumenti fondamentali, ma sui quali è necessaria una conoscenza e analisi approfondita per riuscire a emergere in un settore sempre più sfidante e complesso.

Una delle idee vincenti per avere un notevole vantaggio competitivo nel mondo dei social media, è quello di conoscere e sfruttare gli argomenti di tendenza. Abbiamo identificato tre macro temi che potranno esservi molto utili nella definizione dei prossimi passi strategici in vista del nuovo anno. Per approfondire l’argomento e scoprire come monetizzare i principali trend, invece, potete scaricare l’ebook gratuito a questo link.

Il futuro dei dati

La misurazione dei dati è ormai uno dei driver di tutte le strategie di marketing. Questo permetterà a tutti gli strumenti, dalle PR tradizionali ai social, di essere sempre più integrati. Il focus sul ROI, inoltre, consentirà alle aziende di analizzare meglio le proprie azioni e ottimizzare i budget, investendo di più sulle attività più rilevanti.

La diffusione della tecnologia

AI, AR, VR, streaming. Sono tutti termini di cui sentiamo parlare da anni, ma nel 2019 verranno sdoganati ulteriormente. La diffusione della tecnologia la porterà in tutti i dipartimenti, cambiando notevolmente il modo di fare marketing e comunicazione. Qualche idea? Multimedia search, intelligenza artificiale applicata agli acquisti online, streaming durante gli eventi e nuove forme di engagement grazie alla realtà aumentata e virtuale!

Una società narcisista

Le nuove generazioni, chiamate “generazione Instagram” stanno cambiando i loro processi di acquisto, partendo proprio dai social. Le aziende avranno bisogno di studiare nuovi customer journey e nuovi approcci al mercato. Via quindi a micro influencer, personaggi pubblici (p.s. la loro comunicazione passa da Twitter, che non è morto, anzi!) e attività di brand purpose e social activism.

Curiosi di saperne di più? Potete approfondire con la ricerca completa che racchiude consigli, template e strumenti, scaricabile da qui. Buona lettura!





Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *