Growth Hacking, questo sconosciuto

growth hacking

Che cos’è il Growth Hacking

Sembra una nuova losca e inesplorata professione, vicina al mondo nerd, con un pizzico di marketing; se ne sente parlare sempre di più, mentre sulle piattaforme di recruiting iniziano a spuntare i primi annunci…ma in pochi conoscono esattamente il significato e soprattutto il ruolo di questa figura. Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza:

growth hacking process

Sean Ellis, CEO di GrowthHackers.com, la più grande community dedicata alla professione, è stato il primo a fornire, nel 2010, una definizione completa del termine:

“Il growth hacker è qualcuno il cui fine ultimo è crescere, le cui campagne vengono studiate in base all’aumento (di conversione ed utenti) che possono apportare.”

In altre parole:

È una mostro con tante teste

è un ruolo che ha alle spalle un background di marketing, progettazione, e data analysis, oltre ad una buona conoscenza del mondo online e offline. Ma a delineare i confini di un Growth Hacker sono le soft skill: flessibilità mentale e leadership di gruppo e capacità di gestire situazioni di crisi sono tra i prerequisiti essenziali per una buona formazione del Growth Hacker, perché…

Growth hacking

È un gladiatore nella fossa dei leoni

è una figura che opera in continua instabilità: non esiste una procedura da seguire, il metodo nel growth hacking fa da padrone: la stella polare del growth hacker è la crescita. Non è possibile però prevedere una crescita standard per ogni prodotto o cliente, per tanto l’abilità della figura sarà nel continuo apprendimento attraverso test in un arco temporale medio-breve con opportune misurazioni predefinite in precisi kpi, la strategia adatta alla crescita di ciascun elemento.

 

growth hacking danger

È un educatore che ha a cuore i suoi piccoli

Alle prese con le start up, il Growth Hacker trova il suo ambiente lavorativo ottimale, in quanto è in grado di trovare la strategia più idonea alla situazione, sperimentando e scegliendo la giusta dose di investimenti necessari alla crescita dell’attività.

Per questo, è stato creato un nuovo marketing funnel, in modo da guidare l’attività di crescita, che comprende l’Acquisizione del prospect (Acquisition), l’Attivazione dello stesso (Activation), cioè la prima esperienza dell’utente con la nostra realtà, Retention, ossia l’analisi di tale esperienza con il ritorno sugli investimenti, Referral, cioè il WOM del cliente e, infine, Revenue, la misurazione della crescita per avere un punto di riferimento per la prossima attività.

growth hacking funnel

Un supereroe? No, tanti supereroi

Il Growth Hacker lavora in team e a stretto contatto con tutte le divisioni, in particolare l’area marketing, per avere una panoramica ampia e aggiornata del suo contesto e produrre performance migliori e il più precise possibili.

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