5 consigli di lettura per scoprire il mondo del marketing turistico


Cantava Goethe: «Conosci la terra dei limoni in fiore, | dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure, | dal cielo azzurro spira un mite vento, | quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso, | la conosci forse?».

Oggi come allora, l’Italia piace agli stranieri; è un dato di fatto, così come è un dato di fatto che i flussi turistici nel Bel Paese siano ancora destinati a crescere.

D’altronde, di cosa stupirsi? Abbiamo un patrimonio naturalistico invidiabile, e beni storico-artistici famosi in tutto il mondo.

Ma c’è di più. Oggi, si viaggia in Italia non solo per osservare ma soprattutto per vivere un’esperienza culturale, respirare l’italianità, immergersi nell’Italian way of life.

Ed è questo patrimonio immateriale – antiche tradizioni, saperi, sapori – e questo stile, tanto unico quanto spontaneo nell’assaporare i piaceri genuini della vita con gaudente leggerezza, ad attirare i nuovi flussi di viaggiatori.

La domanda è destinata a crescere, ma l’offerta sarà all’altezza delle aspettative?

Effettivamente la sharing economy, la riforma del Terzo settore, i nuovi trend – come lo slow e il food tourism – hanno permesso a possessori di immobili, a imprenditori, e persino a enti pubblici di cogliere nuove opportunità di business e sviluppo; ovunque nascono B&B, nuove tipologie ricettive come i gampling, agriturismi, startup di servizi, imprese culturali.

Ma come riuscire a emergere in questo fiorire di nuove imprese turistiche e come cavalcare l’evoluzione del settore Travel nell’epoca del digitale?

Queste le domande che imprenditori del settore, dirigenti di enti turistici e i loro consulenti si pongono oggi. Proprio perché è un settore in costante crescita ed evoluzione, il turismo, mai come oggi, è oggetto di indagine ed esplorazione da parte di saggisti ed esperti.

Numerose e recenti sono, infatti, le pubblicazioni ad opera di consulenti del comparto di cui vogliamo fornire una selezione utile.

La Top Five di Ninja

  1. Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale (Franco Angeli Edizioni);
  2.  Vivere di turismo (Dario Flaccovio Editore);
  3.  Marketing turistico (Dario Flaccovio Editore);
  4.  Turismo digitale (Franco Angeli Edizioni);
  5. Fare business con l’home sharing (Hoepli).

Abbiamo recensito ognuno dei cinque volumi che presentiamo in un ordine di lettura ben preciso, così da offrire una sorta di percorso formativo in grado di trasformare ogni guerriero del marketing turistico nel nuovo King del settore.

Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale

Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale. Informazioni di base per case e appartamenti vacanze, Bed & Breakfast, Affittacamere, Foresterie Lombarde, Locande, Country House Imprenditoriali è il manuale edito da Franco Angeli e scritto da Rita Apollonio e Giulia Carosella.

Un titolo lungo e un sottotitolo lunghissimo che ben esplicano l’impostazione specialistica del libro; questo volume ha il pregio di andare oltre la categoria del manuale per accedere, attraverso il linguaggio fondante dello specialista e l’esposizione esaustiva dell’argomento, a quella del trattato.

Il volume, il cui linguaggio tecnico inizialmente potrebbe spaventare il lettore, si rivela un testo pregevole, un vademecum prezioso per la mole di informazioni, tanto dettagliate quanto chiare, da risultare persino stimolante negli approfondimenti e in grado di ispirare  nuove idee di business.

Ogni argomento è ampiamente trattato, arricchito da dati e tabelle, corredato da schemi, note a piè di pagina e template.

In virtù di questa esaustività, della chiara esposizione di ogni argomento, della ricca componente paratestuale, il libro di Apollonio e Carosella può benissimo entrare nella dote di quegli strumenti da consultazione, i quali non esauriscono mai la propria utilità e che possono essere sempre sfogliati alla bisogna.

Il libro si apre con la trattazione, in sintesi, del macro scenario ricettivo italiano per poi offrire, nei capitoli successivi, i numeri del mercato della ricettività in Italia, le molteplici tipologie ricettive, diverse tanto per peculiarità quanto per i requisiti richiesti a inizio attività.

Proprio a causa delle tante e differenti normative regionali che regolano l’apertura delle attività extralberghiere, imprenditoriali e non, il libro offre una loro ampia e dettagliata panoramica, suddivisa regione per regione; completa il quadro lo «spaccato delle associazioni nazionali di categoria più rappresentative».

Altrettanto ampia e approfondita è la dissertazione sui doveri amministrativi e fiscali, la pianificazione e la gestione commerciale, tanto da includere sia il revenue management sia la politica da seguire con gli intermediari.

Non mancano lezioni di marketing, con focus sulla promozione online e offline, sulle competenze tecniche dell’operatore ricettivo, sulle macro tendenze e nuovi trend turistici, sulle tipologie e motivazioni degli specifici cluster di pubblico che solitamente, con superficialità e dilettantismo, si tende a liquidare semanticamente come “turista”.

La parte puramente manualistica riguarda tutti gli iter da seguire per essere sempre in regola con gli adempimenti burocratici previsti.

Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale di Apollonio e Carosella, edito da Franco Angeli, è la Bibbia di coloro che vogliono avviare e imparare a condurre un’impresa ricettiva e si aggiudica il primo posto della nostra top five.

Prop design di Arcangela Trimarchi.

Vivere di Turismo

Se il volume Come avviare una struttura ricettiva extralberghiera imprenditoriale è la Bibbia, Vivere di turismo, edito da Dario Flaccovio Editore e scritto da Danilo Beltrante, è il Vangelo. Ed effettivamente, l’opera è il tentativo di evangelizzare i locatori turistici a pensare in grande, senza perdere concretezza, invitandoli ad allargare coraggiosamente i propri orizzonti in qualità di imprenditori extralberghieri.

Il libro fa parte della collana Liquid Business diretta da Lorenzo Ait.

L’autore è owner di Family Apartments, brand in franchising di case vacanze specializzato per famiglie, e founder dell’associazione Property Managers Italia, il cui fine è favorire lo sviluppo del settore; inoltre, Beltrante è anche un coach e, infatti, il titolo del libro è proprio il label del percorso formativo da lui ideato e dedicato a tutti i gestori di affitti brevi.

Il sottotitolo, che recita Guadagna affittando immobili anche se non ne possiedi e non hai capitali, invece, è clamoroso, esagerato, “accalappia acquirenti”, sicuramente fuorviante. Fuorviante lo è senza dubbio, ma non ingannevole; il motivo è presto detto.

Se pensavate di comprare questo libro sperando di trovare una formula magica che vi consentisse, senza sforzi, di trasformare un banale sogno in appartamenti da affittare, vi siete sbagliati di grosso.

La promessa al lettore in questo caso viene disattesa fin dalle prime pagine, nel momento in cui l’autore afferma «tu sei un imprenditore extra alberghiero […]. E se sei un imprenditore, hai anche una partita IVA […]. Non si fa impresa senza partita IVA».

Se invece avete intenzioni di rimboccarvi le maniche, studiare, progettare, cercare finanziatori (nel caso non abbiate già risparmi da investire) e mettervi all’opera per creare un’impresa di successo, questo libro si rivelerà prezioso e persino piacevole nella lettura.

Leggendo Vivere di turismo – tutto giocato tra forma narrativa e catechetica – vi calerete nei panni di Umberto, giovane affittacamere che, stanco dell’ultima cocente delusione lavorativa,  ha deciso di contattare l’owner di Family Apartments, affinché questi possa spiegargli, in virtù della sua esperienza, come poter emularne il successo e crescere da imprenditore.

Seguendo il filo delle domande, delle paure e dei dubbi di Umberto, Beltrante trasmette al lettore tutte le sue conoscenze nel campo del property management, infondendogli non solo coraggio e ponderatezza imprenditoriale, ma anche quell’equilibrio necessario a dedicarsi agli affari senza sacrificare il tempo agli affetti.

Proprio l’originale taglio dialogico favorisce la chiarezza dell’esposizione anche per ciò che riguarda i temi più complessi come le forme societarie, la stesura del business plan, i doveri fiscali, i fondamenti di revenue management, i misuratori di prestazione e la creazione di un’impresa automatica.

Molto utili, proprio perché spiegano in pratica come affrontare o prevenire con eccelsa professionalità le difficoltà e gli imprevisti quotidiani, i capitoli dedicati ai rapporti con fornitori, consulenti, personale e ospiti.

All’interno del volume, incuriosiscono, invece, le schede riservate al patrimonio enogastronomico e storico-architettonico della location che ospita la narrazione: la Puglia.

Ciò che potrebbe sembrare uno scivolone fuori tema, ci ricorda invece che un imprenditore extralberghiero deve conoscere il territorio nel quale opera meglio di chiunque altro, perché è in quel territorio che si nasconde l’attrattiva turistica e, quindi, il vero valore aggiunto della propria azienda.

Vivere di turismo di Danilo Beltrante, edito da Dario Flaccovio, è il volume altamente consigliato agli aspiranti imprenditori che auspicano di nascere già grandi e a chiunque voglia trasformare l’attività occasionale di locatore turistico in un brand di successo.

Per originalità e chiarezza espositiva conquista il secondo posto della nostra top five.

Prop design di Arcangela Trimarchi.

Marketing Turistico

Marketing Turistico. Rendi visibile la tua struttura ricettiva online è il manuale edito dalla Dario Flaccovio Editore, scritto da Alex Alessandrini, con la prefazione di Luca Cevoli.

Il volume – che fa parte della collana specialistica Web book, dedicata agli aspetti professionali del mondo online – è degno di lode sia per il contenuto sia per la veste grafica; le foto, le immagini esemplificative e gli schemi, infatti, sono tanto accurati da rendere agevole la lettura e, quindi, anche la comprensione degli argomenti più ostici.

L’opera di Alessandrini non è una novità editoriale essendo stata pubblicata nel 2017, ma ad oggi per chi intende avere un quadro chiaro e completo su come utilizzare i new media per promuovere la propria azienda turistica è ancora la migliore, tanto da aggiudicarsi il terzo posto nella nostra top five.

Dopo i primi capitoli dedicati alle evoluzioni del marketing, all’approccio web al turismo, alla sharing economy e ai nuovi mercati, Alessandrini presenta al lettore, con tanto di wireframe, tutte le potenzialità offerte dalla Rete, dal sito internet al social media marketing, dagli strumenti Google al mail marketing.

Ogni argomento è arricchito da lezioni di approfondimento a opera di professionisti del settore: Alex Bianchi sulla storia del marketing turistico , Elena Mantovani sull’immagine coordinata e strumenti offline, Michele Bertuccioli sull’usabilità dei siti web, Daniela Fabbri sul copywriting, Claudio Marchetti sul link building, Mirna Casadei sull’home staging, Luca Bove sul digital marketing, Francesca Sticca su Google Analytics e KPI, Emanuele Nardin sui metasearch, Giovanni Derosas sul pricing, Davide Licordari sui miti da sfatare riguardo ai social media.

Unico capitolo al quale è possibile rivolgere un parere negativo è quello riservato al pricing, troppo stringato per rivelarsi utile, soprattutto se comparato alla trattazione dell’argomento in altri volumi; l’approfondimento di Giovanni Derosas sul revenue management non fa che complicare le cose.

Utilizzando uno stile di scrittura che vorrebbe risultare ammiccante, l’esperto di revenue management, avaro di spiegazioni ma prodigo di formule e tecnicismi, pare essersi preso più cura dello stile informale con cui spera di far breccia nelle simpatie del lettore che non della facilità di comprensione della sua trattazione.

Alla fine dell’approfondimento, però, dimentico che lo scopo del suo intervento avrebbe dovuto essere la divulgazione e non provocare scoramento in chi legge, Derosas riesce a dimostrare paradossalmente che «lavorare di revenue non è alla portata di tutti e servono competenze di non immediata elaborazione»; il lettore, quindi, avrebbe potuto arrivarci da solo e affidarsi a un consulente invece di comprare il libro.

I migliori capitoli del manuale, invece, sono quelli dedicati al mondo Google e all’usabilità, la cui lettura è consigliata anche a chi ha già familiarità con questi strumenti.

Marketing Turistico. Rendi visibile la tua struttura ricettiva online di Alex Alessandrini, edito dalla Dario Flaccovio, è il manuale indicato per chi vuole conoscere tutti gli strumenti digitali che aiutano le attività ricettive a conquistare i digital traveller; un libro adatto sia a chi vuole superare eventuali difficoltà riscontrate nel dialogo con la propria web agency, sia a chi voglia iniziare a formarsi teoricamente per poi provare a operare in piena autonomia.

Prop design di Arcangela Trimarchi.

Turismo digitale

Turismo digitale. In viaggio tra i click di Alessandra Olietti e Patrizia Musso, edito da Franco Angeli è un manuale per esperti; il volume fa parte, infatti, della collana Community dedicata ai professionisti della comunicazione.

Anche qui, come è consuetudine della Franco Angeli, siamo in presenza di un’opera che, per trattazione degli argomenti, supera la categoria manualistica, anche se di questa mantiene il classico how to.

Il volume si rivolge infatti a tutti i professionisti del settore travel e del marketing, fornendo loro un ampio panorama di come il digital ha trasformato il mestiere e, persino, le modalità tanto di acquisto quanto di consumo del viaggio stesso.

Dall’analisi dei nuovi modelli di turismo, tra i quali il volume dà largo spazio allo slow tourism, alle nuove strategie di comunicazione in grado di conquistare i viaggiatori digitali, le autrici dimostrano che in questo settore occorre sempre tenere il passo per non estinguersi.

La dissertazione su trend turistici e sull’evoluzione dei pubblici permette, pagina dopo pagina, a Olietti e a Musso di presentare e spiegare argomenti e strumenti inerenti la comunicazione e il marketing in modo ampio e variegato: neuromarketing, user generated content, place branding, big data, content marketing, native ADV, mobile marketing, visual e digital storytelling.

Proprio ai paragrafi nei quali si disserta sul corporate storytelling è possibile imputare l’unica pecca del volume; leggendo si ha la sensazione che le autrici confondano tale scienza con il content marketing; molto spesso queste discipline, diverse per fini e metodologia, vengono trattate insieme, facendo quasi intendere sia possibile innestare una strategia di  storytelling in una di content marketing, mentre gli esperti hanno già appurato che è possibile solo il contrario.

Il dubbio diventa certezza nel momento in cui, scorrendo la bibliografia, non si trova traccia della consultazione di saggistica in materia di Corporate Storytelling.

Solo a causa di questo gap il volume si classifica quarto nella nostra top five.

I pregi del volume vanno ricercati nei tanti approfondimenti – how to e case history – che accompagnano la dissertazione di ogni assunto: come rispondere alla domanda turistica di sostenibilità, come strutturare l’offerta turistica in ambito sharing, come intercettare il nuovo trend dell’incoming asiatico, quali sono i nuovi approcci al turismo last minute, come utilizzare un approccio SEO per creare contenuti turistici interattivi, come scegliere lo strumento più adatto per coinvolgere i viaggiatori attuali, come coinvolgere i turisti attraverso il video storytelling, un’app per ogni fase del viaggio, come sfruttare la potenzialità delle storie dagli enti turistici.

Le case history, ben dissertate, mostrano al lettore come la teoria diventi pratica: Thun card, Instagramers Italia, My Livigno, Galleria degli Uffizi, Do not go to Iran, Airbnb, Aussie News Today, Pokemon go, Inspired by Iceland, Club med, Visit Scotland.

Turismo digitale. In viaggio tra i click di Olietti e Musso, edito da Franco Angeli, è il manuale che, calibrando perfettamente la trattazione teorica con il taglio pratico, illustra dettagliatamente come la stessa offerta nell’ambito del turismo abbia subito evoluzioni con l’avvento del digitale e indica ampiamente quali siano le azioni da intraprendere per cavalcarne l’onda con successo.

Prop design di Arcangela Trimarchi.

Fare business con l’home sharing

Fare business con l’home sharing è il manuale, edito da Hoepli, scritto da Antonella Brugnola, super host di Airbnb.

Volete scoprire tutti i trucchi e il mondo di Airbnb? Questo manuale fornisce le nozioni basilari sulla sharing economy, e le best practice per cogliere tutte le opportunità offerte dal portale per la ricerca di affitti brevi più famoso del mondo.

L’autrice mostra un curriculum di tutto rispetto in qualità di esperto riguardo al tema trattato: è leader dell’Home Sharing Club di Milano, laureata in economia e commercio, professionista del marketing e socia fondatrice di OspitaMi, associazione che offre servizi di consulenza e corsi di formazione a chiunque voglia svolgere l’attività di imprenditore extralberghiero.

Il lettore ideale del libro è una persona che sta accarezzando l’idea di affittare – in parte o interamente – un immobile, un lettore che vorrebbe investire ma non ha idea da dove iniziare.

Antonella Brugnola guida il neofita dispensando consigli: arredo e corredo, accoglienza, gestione pulizia e manutenzione appartamento.

Consigli utilissimi, ovviamente, per chi è alle prime armi nel mondo delle locazioni turistiche ma che potrebbero far sorridere chi se ne occupa già e desidera solamente ricevere dal manuale quei trick in più per far carriera come host.

Eppure, la lettura del volume porta giovamento sia al neofita sia a chi ha già esperienza nel mondo degli affitti brevi, in quanto fornisce tutte le informazioni utili per promuoversi e usare al meglio la piattaforma, dalla creazione dell’annuncio alla gestione di prezzi e dei pernottamenti, senza dimenticare qualche accorgimento per ingraziarsi l’algoritmo del marketplace.

Molto utili, invece, gli elenchi tanto delle associazioni di host e gruppi in linea con la filosofia di Airbnb quanto delle altre piattaforme di home sharing.

Utilissima, per stilare il proprio, la ricca selezione di “manuali della casa”, cioè il libriccino da consegnare ai propri ospiti nel quale vengono elencati le regole dell’abitazione, i recapiti e le informazioni utili per trascorrere un piacevole soggiorno.

Chiaro ed esemplificativo, sebbene stringato, il capitolo «Mettersi in regola» nel quale si espongono le prassi amministrative e i doveri fiscali da adempiere in qualità di locatori turistici e proprietari di strutture ricettive.

Forse ci saremmo aspettati qualcosa di più dal volume della collana Digital Marketing Pro diretta da Luca Conte.

A risultare ingenue sono soprattutto le pagine nelle quali il testo da regolativo e da divulgativo vorrebbe farsi descrittivo scadendo, però, nell’espressivo, come nel racconto che l’autrice fa dell’esperienza al summit Airbnb Open di Parigi del 2015, definito nella narrazione come un’esperienza tanto magnifica da convincere il lettore che tale evento avrebbe meritato, all’interno del volume, una vera e propria relazione con tanto di dati, elenco completo di ospiti e descrizione di ogni workshop e attività, invece di esaurirsi in un racconto giocato tutto sulla meraviglia di trovarsi in loco.

Anche i consigli riguardanti l’arredamento con relativa nomenclatura e descrizione degli stili più in voga, considerato che ci troviamo negli anni in cui si parla di storytelling e space drama, risultano essere poco tecnici e più idonei a riviste divulgative di massa piuttosto che a un libro di settore.

Il manuale, però, a dispetto delle criticità riscontrate, mantiene la promessa al lettore, al quale, terminata la lettura, non resta che mettere in pratica quanto spiegato dall’autrice per «diventare un superhost Airbnb»

Degna di nota, a fronte dei cambiamenti repentini per ciò che concerne le normative turistiche, la possibilità di iscriversi alla mailing list per ricevere la newsletter con gli eventuali aggiornamenti del volume.

Fare business con l’home sharing di Antonella Brugnola, edito da Hoepli, è il libro one step che occorre leggere per poter iniziare la propria avventura di imprenditore extralberghiero.

Consigliato anche a chi vuole scoprire tutto ciò che ruota attorno al mondo Airbnb, dai meetup tra host alle esperienze in vendita sulla piattaforma.

Prop design di Arcangela Trimarchi.





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