Instagram, come guadagnare in pochissimi passi

Un esperimento ha svelato come ingannare il Social Network da 700 milioni di utenti

Se pensi che guadagnare su Instagram sia un privilegio per pochi scelti baciati da migliaia di follower, ti sbagli di grosso! Non serve essere fashion blogger, viaggiatori suggestivi, o influencer con tanti gattini: in realtà ingannare il grande database di foto e video di casa Facebook, che ha da poco raggiunto i 700 milioni di utenti attivi, è molto più semplice.

Un’agenzia di Marketing di Californiana, Mediakix, ha dimostrato come due account fake possano guadagnare in soli due mesi contratti di finanziamento pubblicizzando prodotti.

Come? Iniziamo dagli ingredienti:

Foto, quanto basta

Du’ spicci, giusto per comprare qualche follower

Pop corn, per goderti il finale!

Innanzitutto sono stati creati due account: il primo di una modella, Alexa Rae – alias calibeachgirl310, incentrato sulla moda; il secondo di un’avventurosa fotografa di paesaggi, Amanda Smith – alias wanderingggirl. Sono poi state inserite finte bio e sono state pubblicate foto di repertorio, abbastanza da far intuire una certa anzianità del profilo, almeno senza un’attenta analisi.

Subito dopo sono stati acquistati 1000 follower (tra i 3 e gli 8 dollari), per non destare sospetti; non avendo incontrato segnalazioni, sono poi stati acquistati sempre più follower, fino a 30mila per il profilo dedicato ai viaggi e 50mila per quello della fashion model.

E le interazioni?

Comprate pure quelle, un commento a pochi centesimi di dollaro e tra i 4 e i 9 dollari per 1000 like. In totale sono stati spesi 700 dollari (590 euro) per la modella e 300 dollari (250 euro) per la fotografa.

Fan chiama fan, ed ecco che i profili raggiungono in poco tempo i 10mila contatti, così l’agenzia iscrive i due profili nella lista degli account per contratti da sponsorizzare e, con poche richieste e pochissimo tempo,

ecco 4 CONTRATTI!

Festa finita...ora servono i pop corn

Su entrambi i profili, sotto l’ultima foto è visibile la scritta “Vi ho fregato” e il link all’ esperimento dell’agenzia. Pare quindi che i controlli del Social siano carenti e facilmente sorvolabili, alla luce soprattutto dell’ultimo attacco hacker, che pare aver sottratto dati personali di 6 milioni di utenti, tra cui star come Selena Gomez, Beyoncé o Ariana Grande, poi rivenduti sulla piattaforma di dati Doxagram.

Insomma Mark, dovremmo aspettarci qualche aggiornamento?

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