Tips e dati per scegliere le immagini giuste da condividere sui social


Arrivano dritte al cuore e al cervello. Questo è il potere delle immagini. Prima colpiscono e poi (forse) vengono elaborate, anche grazie al testo. Per questo quando si pubblica un post sui social media la scelta dell’immagine gioca un ruolo cruciale, anche quando il focus del contenuto è un altro.

Tutti già usano le immagini sui social network, ma ecco alcuni consigli utili per sfruttarle al meglio.

immagini giuste sui social

L’immagine giusta per condividere un articolo

È duro da accettare, ma quando si parla di long form da leggere e condividere online, una prosa dantesca o dei dati eclatanti possono contare meno di una buona immagine di testa. Che immagine inserire, dunque, nell’Open Graph di un articolo per poi linkarlo?

  • Facce familiari: i volti, le persone, indicano interazione, e questo è esattamente quello che vogliamo stimolare.
  • Forme non familiari: un’immagine non deve spiegare tutto, ma incuriosire e stimolare.
  • Scrivere visivamente:  leggere il titolo, scrivere le parole chiave su Google e lasciarsi ispirare dai risultati.
  • Inferenze: visualizzare non solo il tema principale di un articolo, ma anche il contesto in cui agisce e le sensazioni che evoca.
  • Uscire dal mucchio: cerca articoli simili, guarda le immagini che li presentano e trovane una pertinente, ma con uno stile completamente diverso.

Se poi i link nel post non danno risultati, un’alternativa è quella di pubblicare una foto, inserendo un link nel testo del post. A questo punto, per dare risalto al tema dell’articolo, è consigliabile inserire in grafica il titolo o magari una call to action.

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Le immagini più cliccate di Facebook

Facebook è ancora il social network più generalista, usato e trafficato. Per questo ogni dettaglio può fare la differenza nel catturare l’interesse degli utenti. Tra i consigli più interessanti, eccone due supportati da recenti ricerche.

  • Mostra una parte del corpo. La ricerca di Convince e Convert mostra che su Facebook le immagini ottengono maggior attenzione quando mostrano una parte di una persona che interagisce con un oggetto. Le mani sono le più gettonate, ma in generale questo tipo di immagini ottiene il 29% di interazioni in più in più rispetto alle foto di una persona completa e il 10% in più rispetto ai visual senza elementi umani. Questo dato suggerisce che le persone sono in grado di sentire come proprie le azioni di un singolo elemento del corpo piuttosto che quelle di una persona intera. Fanno eccezione i volti, che tendono invece a limitare la capacità di immedesimarsi, limitando le condivisioni. In controtendenza, le immagini senza una persona o parte del corpo ricevono il maggior numero di commenti.
  • Sii semplice e diretto. La ricerca presentata all’edizione 2018 della Conferenza Internazionale sulla Gestione delle Informazioni (ICIM) ha rilevato che le immagini più apprezzate su Facebook tendono a convergere su quattro attributi: luminosità, chiarezza, vivacità e spontaneità. Nella pratica, questo significa che le immagini dei post devono essere facili da interpretare, oppure presentare qualcosa di giocoso e creativo.

Se un’immagine ci lascia qualche dubbio, la soluzione è nel proprio Facebook newsfeed: ciò che vi appare è un buon campione di post che vengono condivisi.

Dove l’immagine è di casa: Pinterest e Instagram

I post di successo su Pinterest e Instagram differiscono da quelli che rendono bene su Facebook. Secondo la ricerca di Curalate, i post di successo su Instagram tendono a presentare immagini con le seguenti proprietà:

  • sono luminose
  • presentano molto spazio bianco o spazio di sfondo
  • hanno una bassa saturazione, con colori relativamente grigi, sbiaditi o pastello
  • presentano una texture
  • usano colori che tendono verso la fine blu dello spettro
  • hanno un singolo colore dominante

Oltre a questo, i profili aziendali di Instagram e Pinterest sono più di altri social delle vetrine per i prodotti e i valori del marchio, nelle quali i visual dei post dovrebbero essere non sono coerenti, ma coordinati tra loro. È dunque più importante che mai determinare quali colori, font, stile grafico e caratteri tipografici utilizzare creando e selezionando le immagini in base a questi criteri.

I contenuti devono diventare molto più che un messaggio di marketing, ma un’esperienza di viaggio digitale nel brand, che deve offrire una comunicazione coerente.

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Archivi di immagini gratuite (CC-0)

Quando una richiesta dell’ultimo momento non permette di confezionare un’immagine da zero, o il budget non consente di attingere ai più blasonati archivi a pagamento, è possibile cercare qualche immagine “contrassegnata per essere riutilizzata” su Google, oppure sui siti che le offrono gratuitamente. Ecco qualche esempio:

  • Pexels: immagini con vari filtri e spazio all’estro dei fotografi.
  • Photopin: direttamente dalle API di Flickr.
  • Pixabay: un vasto archivio di foto e immagini molto variegate.
  • Public Domain Pictures: anche qui, molti risultati diversi.
  • Unsplash: c’è quasi sempre un tocco vintage in queste foto.
  • Stocksnap: un buon archivio con molti filtri.
  • Wikimedia Commons: le immagini che appaiono nelle voci di Wikipedia e molte altre.





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Le ricerche ci dicono quali sono le immagini giuste da postare su Facebook e su Instagram


Cosa può fare un brand per migliorare la propria presenza sui social media? Ad esempio imparare a pensare in modo più visuale.

Probabilmente usi già le immagini su Facebook o su Instagram, ma ti sei mai chiesto se stai davvero selezionando quelle più adatte a coinvolgere il tuo pubblico? O sei stai postando le foto più adatte a ciascuna piattaforma?

Sì, perché non tutte le piattaforme di social media possono essere trattate allo stesso modo quando si parla di immagini e non tutte hanno le stesse regole per ingaggiare il pubblico.

Ecco quindi alcune best practice da non dimenticare e soprattutto le ricerche più interessanti sull’argomento.

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Crea immagini che mettano al centro le persone per Facebook

immagini ricerche facebook

Sulle piattaforme social, i visual media hanno prestazioni migliori rispetto al testo. Ad esempio, le immagini guadagnano 2,3 volte più engagement su Facebook rispetto ai messaggi di testo, secondo la ricerca di BuzzSumo.

Per promuovere i tuoi contenuti long-form sui social, ad esempio, prova a creare un’immagine correlata ai contenuti del tuo blog e citare quel contenuto nel campo di testo per estendere la tua portata oltre alla semplice condivisione del testo o del link.

Le immagini che si usano sui social media sono immagini “di consumo”: dovrebbero trasmettere rapidamente un messaggio emotivo e di impatto. Ecco perché, secondo la ricerca di Convince e Convert, le immagini dei brand che ottengono il maggior coinvolgimento sono quelle che mostrano una parte di una persona, in genere una mano, che interagisce con un oggetto. Queste immagini di parti del corpo hanno ottenuto il 29% di engagement in più rispetto alle immagini con una persona a figura intera e il 10% in più rispetto alle immagini che non ritraggono una persona. Il suggerimento alla base della ricerca è che i consumatori sono maggiormente in grado di immaginare se stessi interagendo con il prodotto quando vedono una parte di qualcun altro interagire fisicamente col prodotto stesso. Vedere il volto di una persona porta lo spettatore fuori dall’immagine, non può identificarvisi. È interessante anche notare che le immagini senza una persona o senza una parte del corpo hanno ricevuto, invece, il maggior numero di commenti.

Brillanti, chiare, vivaci e originali. Così dovrebbero essere le immagini che posti su Facebook. La ricerca presentata alla conferenza internazionale del 2018 sulla gestione delle informazioni ha rilevato che le immagini molto apprezzate su Facebook tendevano a mostrare quattro qualità: luminosità, chiarezza, vivacità e originalità. Da un punto di vista tecnico, i post contenenti immagini di marca dovrebbero essere ben illuminati e facili da interpretare. Dovrebbero anche presentare elementi giocosi e creativi, evitando di utilizzare in modo eccessivo le immagini in stock

Un trucco molto utile per scegliere le immagini migliori è guardare cosa viene condiviso nel nostro feed, per capire quello che piace di più alle persone.

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Impara i segreti visivi per Instagram

ricerche immagini instagram

Le immagini che vanno bene su Pinterest e Instagram differiscono dal genere di immagini che vanno bene su Facebook. Secondo la ricerca di Curalate, i post di successo su Instagram tendono ad avere le seguenti proprietà:

  1. sono immagini più luminose
  2. sono immagini con molto spazio bianco intorno o spazio di sfondo
  3. i colori tendono verso le spettro del blu
  4. presentano un singolo colore dominante
  5. sono immagini a bassa saturazione, con colori relativamente sbiaditi o pastello
  6. sono immagini che presentano una trama





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