Ninja Morning, il buongiorno di mercoledì 31 ottobre 2018


Apple

Apple ha presentato ieri a New York il nuovo MacBook Air, il portatile più sottile e leggero della sua gamma. La maggiore novità è l’esordio di un display retina, che offre maggiori prestazioni. Le dimensioni dello schermo restano le stesse (13,3 pollici), ma cambiano la risoluzione (con 4 milioni di pixel) e la grandezza complessiva del dispositivo. È il 17% meno voluminoso del precedente e il 15% più sottile (15,6 millimetri), per un peso di 1,2 chilogrammi. Prezzo: da 1.199 dollari. Ordinabile da subito, sarà disponibile dal 7 novembre.  ​Apple aveva rinnovato MacBook e MacBook Pro ma non toccava la gamma Air (la più sottile e leggera) dal 2015.

ninja

credits apple.com

iPad Pro. Apple ha lanciato anche il nuovo iPad Pro. Cook ha detto di aver venduto 400 milioni di iPad e ha sottolineato che il tablet vende più di altri computer concorrenti. Apple ha ritoccato il design, sparisce per la prima volta il tasto Home nella parte bassa. Tra le novità anche un attacco Usb-C. Con l’iPad Pro arriva anche una nuova Pencil, la seconda generazione del pennino digitale. Si “attacca” al tablet e si ricarica una volta a contatto. Ridisegnato anche un altro accessorio: la tastiera integrabile, che fa anche da cover.

ninja

credits apple.com

Privacy

Sta arrivando “l’inverno della privacy”, in cui i dati raccolti sulle persone sono usati anche per manipolare le loro decisioni, sfruttando il fatto che gli individui sono più simili, nei loro meccanismi decisionali, di quanto non pensino. A lanciare l’allarme è stato ieri pomeriggio l’israeliano Menny Barzilay, esperto di sicurezza informatica di fama internazionale e direttore tecnologico del centro di ricerca sul cyber dell’università di Tel Aviv. Il cyber security strategist Barzilay (nella foto sotto) è intervenuto sul tema Future of Privacy, incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, in preparazione al Data Driven Innovation Rome 2019 Open Summit, in programma all’Università Roma Tre il prossimo maggio.

LEGGI ANCHE: L’era oscura della privacy: fra algoritmi e manipolazione. Il punto con il super esperto Menny Barzilay

L’inverno della privacy. La “manipolazione psicologica” avviene già. “Lo abbiamo visto con l’interferenza russa nelle elezioni presidenziali americane, attraverso molti account falsi su Facebook che hanno distribuito fake news riuscendo a spostare l’elettorato da Clinton a Trump”, ha aggiunto Barzilay. Le somiglianze nei processi decisionali, unite all’enorme mole di dati raccolti da piattaforme come Facebook, “servizio gratis ma pagato con la nostra privacy”, consentono di sviluppare algoritmi in grado sia di prevedere ciò che le persone faranno in determinate circostanze, sia di manipolare le loro decisioni.

ninja

Google

Gmail, il popolare servizio mail del colosso di Mountain View, ha raggiunto il traguardo di 1 miliardo e mezzo di utenti (due anni fa ne aveva 1 miliardo). A renderlo noto è stato lo stesso team di Google con un messaggio su Twitter. Il lancio del servizio è avvenuto nel 2004, tra le funzioni inserite di recente c’è Smart Compose per ottimizzare e velocizzare la scrittura. Per il raggiungimento di 1 miliardo e mezzo di utenti Google ha pubblicato una Gif di ringraziamento.

In agenda oggi

WOBI  A Milano presso MiCo Milano Convention Centre anche oggi in agenda c’è WOBI – World Business Forum, due giornate di confronto sui temi del business. In un momento caratterizzato da un eccesso di informazione, il World Business Forum si concentra sui temi più rilevanti per chi fa business, stimolando il pensiero e ispirando all’azione. Tra gli ospiti, Alan Mulally, Presidente e CEO di Ford Motor Company, Daniel Lamarre, Presidente e CEO del Cirque du Soleil, l’ex calciatore Javier ZanettiKelly Peters, CEO e co-founder di BEworks.

Protezione dei dati personali. L’Università di Milano Bicocca (Aula Magna U6, piazza dell’Ateneo Nuovo 1) ospita alle 14.30 il convegno promosso da DNT – Diritto delle Nuove Tecnologie Protezione dei dati personali tra GDPR UE e nuovo Codice Privacy: un primo bilancio applicativo. L’incontro sarà aperto da una relazione di Antonello Soro, Garante della Protezione dei Dati Personali.

ninja

credits Volkswagen AG

Le notizie che forse ieri ti sei perso

I lavoratori di Google scioperano per come l’azienda gestisce le molestie
I lavoratori di Google protestano per come vengono gestiti i comportamenti inappropriati da parte dell’azienda. Interviene anche il CEO

Anche in Europa si può fare startup, seguendo un modello diverso dalla Silicon Valley
Modelli di business diversi e settori economici opposti: avresti mai detto che fare startup in Europa potesse essere meglio della Silicon Valley?

Intel e Volkswagen vogliono lanciare un servizio di taxi a guida autonoma nel 2019
Volkswagen, Mobileye di Intel e Champion Motors hanno stretto una partnership per per lanciare un servizio di auto elettriche a guida autonoma in Israele

ninja

Da Gnammo a Musement: 6 app per un ponte smart (anche sotto la pioggia)
Per chi organizza all’ultimo minuto, alcune app e piattaforme che aiutano a trovare soluzioni per gite fuori porta, viaggi e cene speciali

Come si imposta e come si usa (in modo utile) il Nametag di Instagram
Scopriamo a cosa serve davvero l’ultima novità di casa Instagram che consente prima di tutto di velocizzare il processo di following





Source link

“Vi aspettiamo tutti su Gmail”


Dopo Reader, Picasa, Spaces, Panoramio e Code, Google dice addio a Inbox,  la casella email potenziata, supportata dall’integrazione di un sistema IA utile all’organizzazione sia dei messaggi sia dell’attività quotidiana, lanciata nel 2014. Oggi Mountain View ha annunciato la chiusura del progetto: switch off fissato per marzo 2019. “Quattro anni dopo aver lanciato Inbox nel 2014 – hanno detto da Mountain View – abbiamo imparato molto su come rendere migliori le email, prendendo spunto da questa esperienza per integrarla in Gmail e aiutare così oltre un miliardo di persone a ottenere il massimo ogni giorno dalla loro posta elettronica. Guardando al futuro, desideriamo adottare un approccio maggiormente concentrato al fine di offrire la migliore esperienza email a tutti. Come risultato, abbiamo previsto di focalizzarci solo su Gmail e dire addio a Inbox alla fine del marzo 2019″.

LEGGI ANCHE: Nuovo look e nuove funzioni presto in arrivo per Gmail

google

Google chiude Inbox

Il post sul blog ufficiale che annuncia la decisione non spiega le ragioni dietro la scelta: Inbox non è mai riuscito a conquistare gli utenti e verosimilmente Google ha valutato conveniente concentrare le proprie risorse esclusivamente su Gmail, che nonostante il passare del tempo continua a dimostrarsi solido e che ancora oggi viene preferito alla sua più giovane alternativa.

Opportunità per sperimentare

“Inbox – spiega l’azienda – ha costituito una grande opportunità per sperimentare nuove idee come, come Smart Reply, lo snoozing delle email a più tardi e l’implementazione delle più avanzate feature di intelligenza artificiale per le risposte smart, i promemoria dei messaggi in sospeso e le notifiche a elevata priorità per rimanere produttivi”. 

Ci vediamo su Gmail

L’invito rivolto agli utenti è dunque quello a spostarsi su Gmail. Sarà questa in futuro l’unica casella di posta elettronica offerta dal gruppo, rinnovata nel mese di aprile con l’introduzione di nuove funzionalità, alcune ispirate proprio a quelle già sperimentate su Inbox come la composizione automatica dei messaggi. “Sappiamo che il cambiamento può essere difficoltoso, così abbiamo creato una guida per aiutarvi ad effettuare il passaggio da Inbox al nuovo Gmail in modo semplice. Tutte le vostre conversazioni vi stanno già aspettando in Gmail. Ci vediamo lì.





Source link

show