Cosa vedremo alla Maker Faire Rome 2018 (dove il futuro si tocca)


Economia circolare, innovazioni robotiche, intelligenza artificiale, sette padiglioni a tema (fra cui Makers for space, Food e agritech, Kids & education), 100 mila metri quadrati di esposizione. Con questi numeri inizia il conto alla rovescia per l’edizione 2018 della Maker Faire Rome, in programma alla Fiera di Roma dal 12 al 14 ottobre, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera e giunta alla sesta edizione. Ninja é digital media partner ufficiale dell’evento e sarà presente con tutta la sua newsroom all’evento.

Il team della Maker Faire Rome. Curatore della sesta edizione è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare. Ad affiancarli c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti. Insieme a loro, un team di responsabili di area: Bruno Siciliano (area robots), Paolo Mirabelli (area droni), Sara Roversi e Carlo Hausmann (area food e agritech), Mauro Spagnolo e Susanna Albertini (area greentech e bioeconomia).

maker faire rome

La rivoluzione digitale che anticipa il futuro

Con 7 padiglioni a disposizione Maker Faire Rome si conferma la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale e si anticipa il futuro, il luogo della ribalta dedicato alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati di innovazione, ma anche il format consolidato per le aziende e gli innovatori di professione che utilizzano la cultura digitale come mezzo per affrontare le nuove sfide dei mercati.

Economia Circolare

Tanti i temi della sesta edizione che presenta diverse novità tra cui un intero padiglione dedicato all’economia circolare ovvero una sintesi sulla radicale trasformazione sociale ed economica che sta cambiando, rapidamente, i nostri stili di vita. Lo spazio mostrerà i percorsi virtuosi che sono stati sviluppati dalle aziende dotate di una particolare visione a giovanissime startup che presenteranno come l’innovazione tecnologica, nel modo dell’economia circolare, sia sempre sinonimo di creatività. Nel padiglione ci sarà chi riesce a trasformare la canapa in bioplastica per stampare, con tecnologie 3D, oggetti indispensabili alla nostra vita o chi produce tessuti utilizzando lo scarto delle lavorazioni casearie o fibre tessili e lane riciclate, o chi realizza prodotti farmaceutici dagli insetti o offre soluzioni al risanamento edilizio con colture microbiche o chi, infine, offre una bioraffineria in scatola per usi domestici.

Il progetto di Carlo Ratti. In agenda giochi interattivi per i più giovani e un programma di talk e incontri dove i protagonisti dell’economia circolare esporranno ai visitatori le loro innovazioni. ENI, in particolare, avrà a disposizione uno spazio espositivo di circa 500 metri quadrati, progettato con lo studio Carlo Ratti Associati, dove sarà allestito un grande ristorante circolare che mostrerà l’impatto concreto sulla vita quotidiana delle persone di tre tecnologie Eni: Valorizzazione della Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano (FORSU) per trasformarla in energia e in un biocarburante di seconda generazione; Produzione di biodiesel da oli di frittura esausti e Riciclo di polistirene per la produzione di polistirene espandibile destinato al settore dell’isolamento termico.

Attori virtuosi del ciclo di trasformazione. Nel ristorante, infatti, i visitatori, dopo aver consumato pietanze fritte oppure bevuto bevande centrifugate, diventeranno loro stessi attori virtuosi del ciclo di trasformazione, all’interno dei processi industriali Eni, degli scarti generati dalla cucina in nuove risorse.

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Dall’IoT al cibo del futuro fino allo spazio

Si spazia, poi, dall’Internet delle cose e dall’intelligenza artificiale alla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro a sensoristica, mobilità smart, riciclo e riuso, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere, scienza e biotecnologie e droni. Non mancherà, poi uno “spazio” per parlare di spazio, ovvero un’area dedicata alla celebrazione del Programma Apollo, un’anteprima assoluta del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019. Protagonisti di quest’area i pionieri che realizzarono i primi satelliti della serie San Marco. Confermata l’area della robotica (curata da Bruno Siciliano docente di Robotica all’Università Federico II di Napoli e autore del libro “Handbook of Robotics”, manuale di riferimento per la robotica mondiale) che, dopo il grande exploit del 2017 con la presenza delle migliori realtà italiane, quest’anno cresce di importanza e si arricchisce di set up dimostrativi provenienti da tutta Europa.

Si parte con l’Educational Day

La sesta edizione della Maker Faire Rome parte anche quest’anno con l’Educational Day. Venerdì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, c’è la tradizionale mattinata di formazione gratuita dedicata alla visita delle scolaresche (l’anno scorso hanno partecipato 25 mila studenti) prima dell’apertura al pubblico, per vedere da vicino tutte le invenzioni dei makers. Il pomeriggio di venerdì, dalle 14, “Maker Faire Rome – The European Edition” si apre al pubblico fino a domenica 14 ottobre. Sempre venerdì, alle 10.30, anche in live streaming, l’Opening Conference della sesta edizione presentata da Riccardo Luna.

Industria e Impresa 4.0

L’evoluzione da industria e impresa 4.0 non riguarda il significativo ampliamento del bacino di imprese a cui sono rivolte le misure di incentivo, ma mette al centro della discussione la necessità di un’evoluzione delle competenze a tutti i livelli dell’impresa, dal management all’operatore di produzione. Se ne parlerà a Industria e Impresa 4.0, la rivoluzione delle competenze, convegno moderato da Franco Canna, direttore del web magazine Innovation Post. Nel corso delle due mezze giornate, il pomeriggio di venerdì 12 e la mattina di sabato 13 ottobre, si alterneranno sul palco rappresentanti di istituzioni, università e imprese, facendo il punto sulle politiche e le tecnologie in grado di favorire la digital transformation di imprese manifatturiere e non.

Lo spazio ENI

All’interno del padiglione dedicato all’Economia circolare, lo spazio ENI ospiterà un programma di talk monotematici e tre tavole rotonde. La prima, venerdì 12 alle ore 15, sul tema La grande scommessa dell’economia circolare, in cui i protagonisti del sistema economico di settore si confronteranno per fare il punto sui limiti e sulle potenzialità delle loro attività, la seconda, sabato 13 alle ore 12, su la Bioeconomia e l’avvento dei neomateriali, e infine la terza, domenica 14  alle ore 12, su l’Economia circolare: tra innovazione tecnologica e nuovi modelli sociali in cui parteciperanno numerose start up che racconteranno le loro storie virtuose e come, di conseguenza, saranno modificati gli attuali modelli sociali.





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Food, eCommerce, Moda, Turismo e Tech, a ogni settore la sua campagna di marketing


Generare engagement attraverso i contenuti. Scegliere il giusto influencer. Ragionare su dati e insight concreti. Sfruttare i trend emergenti.

Sono queste le componenti chiave di ogni campagna di marketing che si rispetti e un recente report fornisce tutte le indicazioni utili per costruire campagne di successo per le principali industry: food, e-commerce, moda, turismo e tech.

Scopriamole insieme.

Settore Food

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Food, engagement e content marketing. Se ti chiedessero di lavorare a una campagna di content marketing nel settore food, da dove partiresti? No, non basta postare un’immagine su Instagram usando l’hashtag #foodporn.

Innanzitutto, si parte dall’analisi dei competitor. Poi si procedere raccogliendo dati sui principali argomenti del settore, sulle tendenze e il sentiment generato dalle discussioni intorno alla keyword scelta. Definito il trend, si procede con un’analisi dei principali temi legati a quell’argomento, scendendo a livelli sempre più approfonditi di analisi, fino a definire i contenuti che condividerai sui canali scelti per la tua campagna di marketing.

L’analisi dei temi visivi (quali contenuti visual, quali emoji, sono associati al tuo topic?) e delle pubblicazioni di maggior successo sul tema individuato, concluderanno la tua analisi.

Non manca qualcosa? Una volta progettata e lanciata la campagna, non dimenticare di analizzare le principali metriche, tra cui i dati di brand engagement.

Ti stupisce che l’engagement sia tra le metriche a cui prestare attenzione? Nonostante sia definita una vanity metric, capire quali messaggi hanno generato più impatto sulla tua audience ti sarà utile a identificare i contenuti su cui fare leva.

LEGGI ANCHE: Quali sono le metriche che contano davvero sui social media (e come misurarle)

Settore eCommerce

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di eCommerce e influencer marketing. Banalmente, la prima cosa da dire sull’eCommerce è che se lavori in questa industry, la tua audience è molto presente sul web e questo è un dato da non trascurare nell’impostazione della tua campagna di marketing. Ma quali sono i dati che ti dicono se la tua campagna sta portando i risultati sperati?

Le principali indicazioni da seguire, secondo il report, sono queste: non scegliere gli influencer solo sulla base della visibilità che hanno in rete (ad esempio Asos, famoso per essere uno dei brand che riesce a sfruttare le attività di influencer marketing nel modo più efficace possibile, ha scelto, tra gli Influencer, Freelyfall, che ha una reach media, ma ottiene un altissimo engagement).

Valuta la qualità dei loro contenuti e il coinvolgimento che ottengono; rifletti sul messaggio che vuoi mandare alla tua audience, su quale sarà l’impatto dei contenuti che trasmetterai, e scegli la persona che rappresenta di più i tuoi valori o quelli del tuo brand.

LEGGI ANCHE: 5 modi efficaci per collaborare con gli Influencer (e far crescere il tuo brand)

Settore Moda

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Moda e trend. Quando si imposta una campagna di marketing, analizzare i trend e gli interessi del target a cui vogliamo parlare è un passaggio obbligato.

Nella industry della moda, quali parole chiave si cercano online, quali sono i brand e i temi più menzionati in relazione a queste parole, e quali sono i motivi che spingono all’acquisto? Sono tutte domande a cui dovrai trovare una risposta, e se ti stai chiedendo a cosa ti serve sapere che, solitamente, l’acquisto delle scarpe è legato all’emotività, mentre la scelta delle borse a istinti più pragmatici, o l’acquisto dei cappotti alla stagionalità, la risposta è che i contenuti che produrrai dovranno essere in linea con questi trend.

Quindi, trova il tuo target di riferimento, raccogli dati dall’ascolto dei clienti, e sfrutta queste informazioni per creare una campagna che risponda ai loro bisogni e interessi.

Settore Turismo

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Turismo e sentiment. Sapere quali sono i contenuti maggiormente associati a questa industry, ti permetterà di ottimizzare la tua campagna marketing, scegliere immagini e copy efficaci, individuare gli scenari su cui posizionarti e le mete da promuovere.

Certo, non basta sapere che negli ultimi 13 mesi il paesaggio più fotografato è stato la spiaggia, o quali sono gli hashtag più usati, per impostare una campagna di successo. Ma seguire la logica delle parole chiave più cercate, e capire come gli utenti parlano di una destinazione (sentiment), di un prodotto o di un’azienda, ti permetterà di strutturare messaggi efficaci, in linea con i trend del mercato, e sapere cosa dicono (sì, anche di te) gli utenti nei commenti, o attraverso i video, le foto, o gli articoli presenti in rete.

Monitora le conversazioni e, una volta stabilito cosa raccontare, come e su quali canali, lancia la tua campagna, e ricorda di monitorarne l’andamento.

LEGGI ANCHE: I giovani usano sempre di più Instagram per scegliere le mete dei loro viaggi (e postare le foto)

Settore Tech

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Tech e posizionamento dei prodotti. Come riesci a mantenere alta l’attenzione dei consumatori sui prodotti del tuo brand?

Una delle prime cose da fare è osservare come si muovono il mercato di riferimento e la concorrenza. Possiamo prendere ispirazione da Google e Amazon, che forniscono sempre nuove informazioni e soluzioni ai propri clienti, e mantengono alte engagement e mention attraverso il lancio di nuovi prodotti; nonché collaborando con altri brand, come Samsung, GE, Ford, Whirlpool, Phillips e tanti altri.

Per concludere con le parole di Ron Blake, presidente e CEO di Rewards Network “Riuscire a coinvolgere in modo autentico i consumatori attraverso conversazioni rilevanti è la chiave per il successo e la crescita del brand”.



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“Estetico Quotidianoh”, le perle di Pinna contaminano il design di Seletti


Andrea Pinna, il fenomeno del Web che con i suoi aforismi irriverenti ha fatto ridere migliaia di follower, contamina il design di Seletti. Il risultato è “Estetico Quotidianoh”, una linea per la tavola che gioca sulla rappresentazione dell’inaspettato.

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La nuova collezione nasce dall’evoluzione di Estetico Quotidiano, la serie di contenitori per alimenti e bevande realizzati riproducendo fedelmente le forme dei contenitori usa e getta in materiali duraturi. In quest’ottica, l’avventura dell’ordinario che diventa straordinario continua. 

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Una special capsule irriverente interamente ispirata al cibo

Una limited edition di 9 piatti da collezionare, dove la porcellana diventa per la prima volta il materiale su cui le frasi divertenti di Pinna prendono forma, giocando con humour su temi legati alla tavola, al cibo, all’attenzione alla linea.

Ecco alcune “perle” raffigurate:
In ricchezza e in povertà, in salute e in malattia, finché DIETA non ci separi. 
Di MAGRA ti è rimasta solo la CONSOLAZIONE.
E anche oggi si DIMAGRISCE domani.
Le ossa grosse NON ESISTONO.

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Seletti e Pinna, l’opinion maker del web

L’obiettivo della strategia di Seletti è quello di migliorare la brand awareness e aumentare la visibilità grazie ad un grande nome del web. “Pinna è divertente, giocoso, pop, democratico proprio come Seletti”,  afferma Stefano Seletti, direttore artistico del brand. “Condividiamo lo stesso mood, pur esprimendolo attraverso media diversi. È la prima contaminazione che vede protagonista Estetico Quotidiano ed è la prima volta che Seletti realizza una capsule in collaborazione con un opinion maker del web: è un esperimento inedito e interessante per noi”.

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Alle parole del direttore artistico di Seletti si aggiungono quelle di Andrea Pinna: “Sono onorato di poter mettere il mio nome e le mie frasi sulle creazioni di un brand figo, pop e moderno come Seletti. Mai avrei pensato di riuscire, solo con la mia ironia, ad arrivare così lontano. Sono entusiasta”.

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Estetico Quotidianoh è acquistabile presso il flagship store milanese di Seletti e sull’e-commerce. Le frasi, rappresentate con il font tipico de Le Perle di Pinna, sono accompagnate da elementi decorativi realizzati dallo studio di progettazione grafica Bertero Projects.

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