Facebook ha lanciato un display per le videochat da salotto


Facebook ha lanciato Portal, uno smart display utile soprattutto per le video chat. E’ equipaggiato con una fotocamera grandangolare dotata di intelligenza artificiale in grado di riconoscere le persone (e anche di associarle ai propri account) e in qualche modo di seguirle nella stanza mentre compiono le loro attività. Portal arriverà in due varianti ad un prezzo rispettivamente di 199 e 349 dollari. Il modello più piccolo ha uno schermo da 10 pollici, 720p e due altoparlanti. Il modello più grande ha uno schermo da 15,6 pollici, 1080p due altoparlanti e un subwoofer, ed è più adatto per la riproduzione di musica. Il Portal Plus avrebbe anche il vantaggio di uno schermo rotante, che può passare dall’orientamento orizzontale a quello orizzontale durante la chat.

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Sarà Alexa

Quando è inattivo, il dispositivo scorre le foto di Facebook (quelle che hai scelto, dice) e si può anche utilizzare per ascoltare musica con Pandora, Spotify, iHeartRadio. Facebook ha rinunciato a fare il proprio assistente virtuale, optando invece per un modello di partnership. Sarà Alexa, l’assistente digitale di Amazon a rispondere ai comandi vocali impartiti al dispositivo di Facebook. Basterà dire “Hey Portal” per attivarlo. Certo, l’idea di mettere una videocamera (che ti riconosce) e un microfono collegati a Facebook in casa non fa stare tranquilli. Per questo il lancio di Portal è stato ritardato, nella speranza che possa sfuggire ai sospetti dello scandalo sulla privacy dei dati di Cambridge Analytica.

Anti hacker

Entrambi i dispositivi, in ogni caso, sono dotati di una cover per la fotocamera e di un pulsante che spegne completamente il microfono e la fotocamera. Come riporta The Verge, sembra che il device non disattivi semplicemente il microfono e la fotocamera, ma tagli fisicamente il circuito per prevenire i tentativi di hacking.

Il flop del Facebook Phone

Facebook aveva già provato a mettere in commercio un dispositivo hardware. Il primo tentativo risale al 2013 con il Facebook Phone. Ma non è andata benissimo. Certo, sono suoi anche i visori per la realtà virtuale di Oculus, ma Portal è il primo dispositivo a firma Facebook.





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Samsung vuole lanciare uno smartphone che si piega a metà


Il nome in codice del progetto è Winner. Il display è singolo e flessibile, e permette di piegare il dispositivo più o meno a metà, come un portafogli. Quando è aperto, lo schermo ha diagonale di 7 pollici, mentre quando è chiuso, la parte esterna include una piccola striscia di display sul fronte, e fotocamere sul retro. Secondo il Wall Street Journal, così Samsung si prepara a lanciare nel 2019 il suo smartphone a schermo pieghevole: prodotto che andrebbe ad affiancare il Galaxy S e il Galaxy Note. Per il quotidiano, il dispositivo pieghevole dovrebbe innovare il settore degli smartphone, che ha chiuso il 2017 con vendite globali in calo dello 0,3%, e contribuire a rilanciare nel lungo periodo il business della compagnia coreana.

Samsung

La possibile strategia di lancio

All’inizio sarebbe commercializzato in mercati specifici, come quello dei videogiocatori, per poi avere un debutto più ampio nella seconda metà dell’anno prossimo. Un copione che Samsung ha già seguito con i device a schermo curvo, che ha rilasciato per la prima volta in quantità limitate nel 2014 prima di lanciarli sul mercato di massa.

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Samsung vuole fare un telefono pieghevole. Una recente applicazione di brevetto Samsung mostra un dispositivo a due schermi che si apre sui cardini – credits www.cnet.com

Una lunga storia…

I device a schermo pieghevole sono stati a lungo oggetto di un’intensa ricerca del settore, con diversi produttori di smartphone che ci stanno lavorando. Anche Samsung, con il progetto Valley. A differenza di un tradizionale telefono cellulare a conchiglia, il dispositivo quando è aperto sarebbe quasi tutto schermo, offrendo un ampio display simile a un tablet, con la portabilità di un telefono che potrebbe adattarsi alla mano, alla tasca o alla borsa di un consumatore.

Quali sono le difficoltà

Il telefonino che si piega avrebbe uno schermo interno di grandi dimensioni, oltre a un secondo visore più piccolo e, con la barra di visualizzazione all’esterno, richiederebbe una batteria più grande, e questo ha sollevato preoccupazioni per la possibilità di surriscaldamenti. Non solo. Il dispositivo richiederebbe anche componenti più potenti, come i chip, aumentando così i costi.

E quanto costerebbe

Secondo il Wall Street Journal, il prezzo del telefono potrebbe facilmente superare i 1500 dollari.



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