Ninja Morning, il buongiorno di lunedì 22 ottobre 2018


Apple

Il CEO di Apple, Tim Cook, è tra i protagonisti della 40^ Conferenza internazionale sulla privacy, organizzata a Bruxelles sotto l’egida del Garante europeo per la privacy, l’italiano Giovanni Buttarelli, e ospitata al Parlamento europeo. L’appuntamento, in programma fino al 26 ottobre con una sessione pubblica il 24 e il 25, avrà al centro della discusione l’etica digitale. Dibattere l’etica: dignità e rispetto nella vita guidata dai dati è il titolo del dibattito che vedrà confrontarsi i big. Oltre al numero uno di Apple, saranno presenti inventori come Berners Lee, ricercatori e accademici di punta come il direttore del centro di ricerca sull’intelligenza artificiale Hkust Pascale Fung, filosofi e scrittori come Anita Allen e Jaron Lanier, responsabili politici come le commissarie Ue alla giustizia e alla concorrenza Vera Jourova e Margrethe Vestager, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ma anche i presidenti della Corte europea per i diritti umani e della Corte Ue di giustizia, oltre ai responsabili per la tutela della vita privata di molti Paesi extra Ue, per un totale di oltre 1000 partecipanti.

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La storia dei chip nelle schede madri. Intanto, sempre il CEO di Apple, ha chiesto pubblicamente che Bloomberg ritiri la storia del 4 ottobre scorso secondo cui spie cinesi sono state capaci di inserire chip nelle schede madri prodotte da Super Micro Computer, azienda californiana che ha fornito attrezzature e server usate dal governo e da decine di gruppi statunitensi inclusi Apple e Amazon. Sia il produttore dell’iPhone sia il colosso del commercio elettronico avevano smentito come pure Pechino.

WhatsApp

Si chiama Vacation Mode ed è una nuova funzionalità presente in una versione Beta test di WhatsApp. A darne notizia il Sun. Secondo il quotidiano con questa opzione è possibile nascondere le conversazioni e tenerle nascoste (notifiche comprese) anche se arrivano nuovi messaggi.

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Credit: 2018 ESA-CNES-Arianespace

Bepi Colombo

Si chiama Bepi Colombo, è la prima missione europea diretta verso Mercurio, il pianeta più interno del Sistema Solare e il più vicino al Sole, con temperature estreme. Sabato, nella base europea di Kourou, alle 3.45 italiane, il lanciatore Ariane 5 ha portato il veicolo che racchiude i quattro moduli che costituiscono Bepi Colombo nella posizione orbitale che gli permetterà di prendere la direzione corretta per cominciare il viaggio verso Mercurio. A bordo, in un unico veicolo largo poco più di sei metri, largo quasi quattro metri e alto 3,6 chiamato MCS (Mercury Composite Spacecraft), sono assemblati i 4 moduli della missione, destinati ad attraversare insieme il Sistema Solare per sette anni per separarsi una volta arrivati nell’orbita di Mercurio, nel 2025.

Augmented Eternity

Hossein Rahnama, imprenditore e ricercatore presso la Ryerson University di Toronto, sta sviluppando un’applicazione chiamata Augmented Eternity, che ha l’obiettivo di creare una copia digitale di sé, capace di interagire con altre persone dopo la morte. Il primo obiettivo è quello di clonare il CEO di alcune aziende finanziarie, per permettergli di gestirle anche quando non potrà più. A darne notizia Technology Review, secondo cui a occuparsi della copia sarà l’Intelligenza Artificiale, che ha raccolto ogni possibile dato, ogni traccia lasciata online, lo storico delle azioni compiute durante la cita di dirigente e tutta la sua corrispondenza pubblica e privata, in modo da capirne la personalità, la mente e, alla fine, potersi sostituire a lui.

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Hossein Rahnama, PhD, is an Associate Professor in the RTA School of Media and is the Director of Research and Innovation at Ryerson University’s Digital Media Zone

Gli appuntamenti di oggi

START UP IN ITALIA – Palazzo Marino (piazza della Scala 2, Milano) ospita alle 10.00 Start up in Italia. Quali soluzioni per farle crescere. Un sistema che in Italia fatica ancora e che ha bisogno di aiuti concreti per non far volare lontano i giovani innovatori. Si discuterà di ciò che è necessario per migliorare il Sistema Paese in ambito di startup.

MEDIOLANUM – Sempre a Milano, a Palazzo Biandrà (via Tommaso Grossi, 9) a partire dalle 10.30 si terrà l’evento In cammino verso un mondo migliore: la sostenibilità in Banca Mediolanum. A 10 anni dal rimbordo ai suoi clienti per il fallimento di Lehman Brothers, Banca Mediolanum presenta il proprio impegno verso tutti gli stakeholders. Partecipano, tra gli altri, Ennio Doris, presidente Banca Mediolanum; Massimo Doris, a.d. Banca Mediolanum.





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Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 18 ottobre 2018


Tesla

Tesla ha annunciato di aver comprato un terreno di 860 mila metri quadrati a Lingang, sudest di Shanghai. La compagnia metterà presto mano alla costruzione di una Gigafactory per la produzione di auto elettriche in Cina. L’azienda di Palo Alto sarà in grado di iniziare la produzione di auto tre anni dopo la costruzione della struttura con la previsione, a regime, di circa 500 mila veicoli all’anno. Per l’amministrazione di Shangai si tratta del maggiore investimento nell’area. L’apertura di questa azienda sul territorio cinese è fondamentale per i piani di sviluppo di Elon Musk in Cina.

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Facebook

Facebook può usare a fini pubblicitari i dati raccolti da Portal, lo schermo smart appena lanciato con cui gli utenti del social possono fare videochiamate, ascoltare musica e usare varie app. Il dispositivo non ospita spot, ma i dati sulle chiamate e sulle app fruite possono essere sfruttati dall’azienda per profilare gli utenti così da mostrare loro inserzioni mirate.

LEGGI ANCHE: Facebook ha lanciato un display per le videochat da salotto

facebook

YouTube

YouTube è stato irraggiungibile per oltre un’ora in numerose località di tutto il mondo. La società ha confermato il disservizio in un tweet sul suo profilo ufficiale, avvisando che i tecnici sono al lavoro per il ripristino di tutte le funzionalità e rilevando che il problema influiva su YouTube, YouTube Music e YouTube TV.  Nello scusarsi per l’inconveniente, YouTube ha preferito non rivelare quali siano stati i motivi dell’interruzione del servizio che, al momento, sembra essere ripreso.

Gucci

Piena tutela per il marchio Gucci, qualificabile come “forte” e “rinomato”, contro le contraffazioni ma anche soltanto nei confronti di prodotti ispirati “palesemente” alla nota griffe. La Corte di Cassazione, con la sentenza di ieri, ha accolto, con rinvio, il ricorso della casa di alta moda contro una ditta di pelletteria cinese che aveva registrato al posto delle due G, contrapposte in senso convergente, due C, contrapposte in senso divergente.

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Gli appuntamenti di oggi

LA MOBILITA’ DEGLI ITALIANI – A Palazzo Giustiniani a Roma alle 10 presentazione del Rapporto Censis-Michelin sulla mobilità degli italiani, che delinea cosa desiderano e cosa fanno i cittadini per una mobilità di massa sicura e sostenibile. È un racconto sociale impressivo che indica nella sicurezza e nella sostenibilità i driver principali di una quieta rivoluzione fatta di continuità nella centralità dell’auto, approcci nuovi al suo utilizzo e nuova attenzione ai suoi componenti, dai freni agli pneumatici, chiamati ciascuno, per la propria parte, a contribuire a garantire soluzioni adeguate per le aspettative dei cittadini.

SCALE IT – Appuntamento a Milano (Via Monte Rosa 91 dalle 12.20 alle 14.40) con Scale It, evento-piattaforma nato per favorire l’incontro tra gli investitori internazionali interessati a realtà ad alto potenziale e le migliori scaleup italiane e del Sud
Est Europa.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Netflix cresce ancora e guadagna 7 milioni di nuovi iscritti
La società ha appena reso noti i dati del terzo trimestre, che arrivano appena dopo la notizia che il servizio in streaming costituisce ben il 15% di tutto il traffico web

Elon Musk vuole entro 6 mesi un (suo) chip di intelligenza artificiale per le Tesla
Musk progetta un upgrade in grado di sviluppare nuove soluzioni tecniche e sfruttare al massimo i sensori presenti sulle auto

Samsung vuole spingere sul 5G e si compra la startup di analisi delle reti Zhilabs
L’acquisizione fa parte della strategia di investimenti del gigante coreano che comprende anche Intelligenza Artificiale e componenti di guida autonoma

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Come far crescere il tuo account Instagram senza advertising
Essere costanti, condividere contenuti di qualità, mantenere coerenza estetica e usare i giusti hashtag: la strategia su Instagram può essere tutto

Abbiamo passato una notte al Robot Hotel a Chengdu, in Cina
Un robot hotel è un luogo in cui i servizi sono automatizzati e svolti da robot. Abbiamo passato una notte lì e vi raccontiamo come è andata

C’è un movimento globale che insegna alle donne come difendersi dall’odio sul web
Quando la rivoluzione social è diventata persecuzione? Negli ultimi anni fenomeni come il revenge porn si sono diffusi online e le donne sono tra le vittime





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Ninja Morning, il buongiorno di giovedì 11 ottobre 2018


Amazon

Un team di Amazon di esperti di intelligenza artificiale ha lavorato, tra il 2014 e il 2017, ad un software in grado di esaminare i cv, per automatizzare la ricerca di talenti. Il motore di reclutamento è stato però accantonato perché l’azienda si è accorta, già nel 2015, che il sistema penalizzava le donne. A riferire la notizia Reuters, che cita 5 persone a conoscenza dei fatti. Obiettivo di Amazon, ha spiegato una delle fonti anonime, era creare “un santo Graal: un software che esaminasse 100 curricula e ne selezionasse cinque, da assumere”. Il motore di reclutamento, a cui ha lavorato un gruppo di 12 persone con base a Edimburgo, non è mai stato usato come unico sistema per assumere dipendenti, hanno precisato le fonti. Il team è stato sciolto all’inizio del 2017, perché i dirigenti avevano perso fiducia nel progetto.

Non solo sessismo. Il sessismo non è stato l’unico problema. Il sistema individuava i profili meno specializzati e, anziché penalizzarli, li segnalava per un’ampia gamma di ruoli. Amazon si sarebbe resa conto del problema, intervenendo per rendere l’algoritmo più neutrale possibile, senza successo.

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Robotica

Ci sono due ricercatrici italiane sono fra le donne geniali della robotica nella classifica internazionale stilata per il 2018 da RoboHub, la più grande comunità scientifica degli esperti di robotica di tutto il mondo. Sono Rita Cucchiara, esperta di computer vision dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Laura Margheri, arrivata all’Imperial College di Londra dall’Italia, dove si è specializzata in robotica soffice nell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Instagram

Instagram userà il machine learning (tecnologia di apprendimento automatico) per rilevare i contenuti di cyberbullismo. Con questo aggiornamento alla segnalazione degli utenti si aggiungerà l’identificazione automatica di casi di bullismo presenti in immagini e testi, e questa verrà inviata ad un team di controllo.

Nuovi strumentiLa novità è stata annunciata in un post firmato da Adam Mosseri, il nuovo CEO dell’azienda. Il manager ha spiegato che “il fenomeno del bullismo online è estremamente complesso”e che il social network è chiamato ad agire per trovare altri modi, oltre a quelli esistenti, “per limitare ulteriormente il cyberbullismo e diffondere la gentilezza”.

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Dropbox

Il servizo di cloud storage Dropbox ha introdotto un nuovo servizio che sfrutta il machine learning per riconoscere il testo nelle immagini e nei PDF. Su Dropbox sono presenti oltre 20 miliardi di immagini e PDF, il 10% dei quali sono foto di documenti. A differenza dei documenti Word o dei PDF con solo testo, il contenuto di queste immagini non può essere cercato. Per risolvere il problema, l’azienda californiana ha implementato il riconoscimento automatico dei caratteri, utilizzando la potenza di calcolo dei suoi computer. Per poter usufruire del nuovo servizio è necessario avere un account premium.

Gli appuntamenti di oggi

INTERNET FESTIVAL – Fino al 14 ottobre appuntamento a Pisa con l’Internet Festival 2018,  quattro giorni di iniziative legate a Internet. L’Internet Festival è il maggior evento su scala nazionale dedicato all’innovazione digitale, ai suoi protagonisti e al futuro della Rete. Tra le aree tematiche di IF2018: Intelligenza artificiale  nuovi diritti, blockchain, Datacrazia, Cybersecurity, Gamebox, Book(e)book e un ampio spazio dedicato alle imprese, alla PA e al mondo del lavoro. Non mancheranno incursioni nel campo dello sport, della musica, del teatro e dell’enogastronomia sensoriale.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

Pantone ha creato un colore impossibile da ignorare per parlare di inclusion
Pantone Unignorable, un colore che non passa inosservato per aiutare a vedere i problemi invisibili delle comunità locali

Il papà di Virgin dà consigli a Elon Musk: “Twitta di meno e dormi di più”
In un’intervista l’amico e rivale Elon Musk ha ricevuto qualche amichevole consiglio dal presidente di Virgin, Richad Branson

Un’app di Piacentini ci aiuterà a stanare i furbetti del reddito di cittadinanza
Il top manager del Team Digitale ha ricevuto dallo staff di Di Maio la richiesta di una soluzione tecnologica per il reddito di cittadinanza

4 esempi di grandi aziende che hanno già adottato il lavoro flessibile (e reso più felici i lavoratori)
Cosa prevede la nuova frontiera del lavoro flessibile? Ridurre la giornata lavorativa canonica e introdurre le settimane corte

Gli occhiali anti schermo di un ingegnere americano sbancano su Kickstarter
Scott Blew ha lanciato sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter i suoi IRL Glasses e in 4 giorni ha raccolto più di 70 mila euro

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5 brand da seguire per trovare la tua strategia vincente su Instagram
Come usare le Instagram Stories per comunicare il proprio brand in modo efficace: ecco 5 strategie di comunicazione di successo

Grazie ad un algoritmo del MIT le auto impareranno anche a guidare
Non solo auto a guida autonoma. L’intelligenza artificiale sviluppata dall’istituto di Boston permette ai veicoli anche di apprendere dall’esperienza

Cosa ha presentato Google durante il suo evento di lancio dei nuovi dispositivi
Durante l’evento annuale Made By Google, l’azienda ha presentato il nuovo Pixel 3 e l’attesissimo Google Home Hub, il nuovo altoparlante con tablet





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Come costruire una Customer Journey che porti alla fidelizzazione dei clienti


Entrare in contatto con il cliente per vendere e infine per fidelizzarlo al brand è il percorso ideale per ogni marketer. La lead generation, infatti, è solo il primo passo per attivare il contatto, una vera sfida per assicurarsi un business di successo.

Come si costruisce questo cammino che parte dalla lead generation e arriva fino alla fidelizzazione e alla riattivazione del cliente?

Costruire Customer Journey finalizzate alla fidelizzazione richiede innanzitutto due elementi fondamentali: tecnologia e multicanalità.  Da un lato la marketing automation è l’asset a disposizione per automatizzare, semplificare e monitorare i processi legati alla costruzione di una journey map, dall’altro la multicanalità è invece la chiave di volta per interagire in maniera rilevante con gli utenti nei contesti che frequenta, utilizzando gli strumenti come email, sms, social e web, che il direct marketing ci mette a disposizione.

>> ISCRIVITI ALLA FREE MASTERCLASS “Customer Journey e Brand Loyalty”.

Customer Journey

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La costruzione del Customer Journey spiegata da Diennea-MagNews

Durante la Free Masterclass di mercoledì 3 ottobre con Claudia Termoli – Marketing Manager e Michela Parziale – Digital Marketing Consultant, potrai conoscere esempi pratici, esemplificativi di un approccio strutturato alla Customer Journey, di clienti Diennea MagNews che grazie alla strategia sul contatto hanno migliorato gli obiettivi di business.

Partendo dall’analisi degli obiettivi (acquisizione, profilazione, conversione, retention), dei touchpoint online ed offline, dei dati e del target cluster di riferimento (contatti anonimi, registrati, attivi, inattivi), si arriverà alla costruzione della Customer Journey finalizzata alla fidelizzazione.

Anche se già utilizzi strumenti di email marketing, dopo aver seguito quest’ora di lezione gratuita imparerai a:

  • comprendere il valore di ogni contatto all’interno della tua strategia di marketing;
  • mappare obiettivi, touchpoint e target per costruire la perfetta Customer Journey;
  • orientarti tra la tecnologia a disposizione e i canali utilizzabili all’interno della specifica journey map;
  • analizzare i risultati della tua strategia di automation multicanale.
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Come partecipare alla Free Masterclass

Iscriviti subito per partecipare alla Free Masterclass. L’appuntamento è online e gratuito, ma affrettati, perché i posti per la diretta sono limitati.

Se proprio non riesci a collegarti in diretta, potrai sempre recuperare la sessione in modalità On Demand, nell’arco di un paio di giorni dalla diretta, nella tua Area Utente.

Ricapitoliamo: 

DIENNEA-MAGNEWS MASTERCLASS

“Customer Journey e Brand Loyalty”

Come costruire il percorso dalla lead generation alla fidelizzazione
con
Claudia Temeroli e Michela Parziale

Mercoledì 3 ottobre dalle 13 alle 14

ISCRIVITI ALLA MASTERCLASS

Tieniti sempre aggiornato sui nostri corsi in programma!

Il team di Ninja Academy è sempre a tua disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento. Puoi scrivere a info@ninjacademy.it o telefonare allo 02/400.42.554 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Knowledge for Change!
BE NINJA.





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Come puoi prepararti al meglio alle selezioni del tuo MBA


Chi vuole frequentare un corso MBA in genere non si ferma alla prima proposta che incontra, ma valuta le possibilità, per scegliere con consapevolezza il percorso che gli consenta di formarsi al meglio.

The MBA Tour offre proprio questa possibilità: attraverso la piattaforma si possono conoscere tutte le informazioni sulle business school più rinomate del mondo e valutare ulteriormente le offerte delle scuole sulla tua lista di preferenze.

Non bisogna dimenticarsi però, che la scelta nel caso di un Master in Business Administration è a doppio senso, e dunque anche i selezionatori in commissione valuteranno il tuo possibile accesso al corso. Ecco perché è sempre utile arrivare a questi incontri prepararti, dopo aver condotto ricerche approfondite sulla scuola, compilando un elenco di domande che mostreranno la tua conoscenza e il tuo entusiasmo per programmi specifici. Senza tralasciare di parlare anche di sé e delle proprie esperienze.

Sono anche queste che possono fare la differenza durante una selezione.

MBA

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Come scegliere l’MBA più adatto a te ed arrivare preparato alle selezioni

The MBA Tour è un ottimo modo per incontrare simultaneamente più rappresentanti delle commissioni di ammissione. Ciò non solo ti consentirà di comunicare il tuo interesse per una determinata scuola, ma sarà estremamente utile anche quando scegli il discorso di presentazione per la selezione: avrai l’opportunità di ascoltare consigli gratuiti sul processo di candidatura, imparando così quali sono gli errori da non commettere.

Inoltre avrai la possibilità di cominciare a costruire un network con altri alunni con cui restare in contatto anche in futuro. Imparerai di più sulle scuole che ti interessano maggiormente e potrai indirizzare in modo più efficace le tue candidature.

Per arrivare davvero preparato, ecco una serie di consigli utili da tenere presenti prima di cliccare invia e sottoporre la tua application.

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1. Aggiorna il tuo CV

Probabilmente è un passaggio che hai già completato, ma prima di inviare la candidatura, assicurati che il tuo ultimo curriculum includa davvero tutti i tuoi ultimi risultati professionali, sottolineando obiettivi raggiunti e impatto che hanno avuto sull’azienda.

Cerca, inoltre, di comunicare in modo semplice, senza tecnicismi, in modo che anche chi non appartiene al tuo settore possa comprendere ciò che davvero hai fatto durane il tuo ultimo impiego. In genere si dice che “se non sai spiegarlo in parole semplici non lo hai capito veramente”, ed i selezionatori valuteranno anche la tua capacità di semplificare la spiegazione per rendere comprensibile un problema o una situazione anche a tutti gli altri.

Prima di partecipare a The MBA Tour, puoi anche inserire sulla piattaforma il tuo CV, in modo che le scuole possano esaminarlo e inviarti inviti per MeetUp e School Presentation. Potrebbe risultare molto utile per prendere in considerazioni opportunità che ancora non conoscevi.

2. Poniti degli obiettivi chiari

Frequentare un MBA solo per frequentarlo e possedere un altro titolo non è molto utile neanche nella scelta della scuola più adatta a te. Poniti invece degli obiettivi chiari e cerca il programma più adatto per raggiungerli.

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3. Prepara il tuo elevator pitch

Proprio come si fa per le startup, sarà utile preparare un breve discorso (di circa tre minuti), in questo caso per presentare te stesso alla commissione.

Potrai fornire così ai selezionatori una visione del tuo punto di partenza e dei tuoi obiettivi futuri, includendovi anche qualche elemento delle tue esperienze personali.

Provalo per un po’ di tempo in modo da sentirti a tuo agio nel ripeterlo e non sembrare eccessivamente impostato. Al contrario il tuo discorso dovrà risultare naturale, anche se ricco di informazioni.

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Lasciati ispirare in una delle scelte più significative per la tua carriera

Partecipa al The MBA Tour e ricorda che sarà un’esperienza significativa e informativa che potrebbe ispirarti in una delle tue decisioni professionali più importanti.

Scopri maggiori informazioni per partecipare qui e iscriviti subito gratuitamente all’evento che si terrà a Milano il prossimo 24 settembre, presso il Westin Palace.





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Week in Social: uno speciale dedicato a #TheFerragnez


Sulla bocca e sui social di tutti: #TheFerragnez. La curiosità ha conquistato tutti e chiunque, da una settimana ad oggi, ha visto almeno una foto, letto un commento, guardato un video o una storia su Chiara Ferragni e Fedez. Anche il bel Paese ora può vantare la sua Brangelina. Augurandoci solo che, come per tutte le […]

L’articolo Week in Social: uno speciale dedicato a #TheFerragnez sembra essere il primo su Ninja, la piattaforma italiana per la digital economy.



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Nutella cerca assaggiatori per cacao e nocciole (ma non è un lavoro a tempo pieno)


Non si tratta di un lavoro vero e proprio, dunque togliamoci dalla testa di venir pagati per addentare fette spesse di pane traboccanti di Nutella.

nutella nuova ricetta

L’offerta per la ricerca di 90 giudici sensoriali per attività di degustazione dolciaria è in realtà un corso di formazione retribuito con “l’obiettivo di educare il senso dell’olfatto e del gusto e migliorare la capacità di esprimere a parole ciò che si percepirà con gli assaggi dei prodotti semilavorati. Al termine del corso, i candidati ritenuti idonei saranno assunti con un contratto in somministrazione duraturo nel tempo con un impegno part time di due giorni alla settimana di 2 ore”.

nutella-anuncio

Non sarà il lavoro dei sogni ma l’annuncio, che non dichiara apertamente che l’azienda del settore sia Ferrero, rimane una buona possibilità per valutare differenti prospettive: l’impegno richiesto non è considerevole (si tratterebbe di 4 ore alla settimana) e non è requisito essenziale per l’inizio della collaborazione alcuna esperienza pregressa o competenza specifica.

LEGGI ANCHE: Nutella, Lego e altri brand da seguire su Pinterest per trovare l’ispirazione

Ferrero cerca giudici sensoriali per Nutella

Sebbene non sia stato palesato il nome di Nutella sul sito dell’agenzia Open Job Metis, gli indizi sembrano portare direttamente alla sede della storica azienda della crema spalmabile: la sede ad Alba, in provincia di Cuneo è solo uno dei dettagli che hanno permesso di associare il misterioso annuncio a Nutella.

LEGGI ANCHE: La rivincita di Nutella e patatine: hanno meno calorie di cibi che crediamo migliori

Inoltre, l’offerta apparsa su Open Job Metis viene pubblicata per Soremartec Italia srl, società di ricerca e sviluppo di Ferrero.





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L’importanza della visione strategica nella SEO


Chi si occupa di web marketing sa perfettamente che spesso, nella nostra disciplina, sono le mode e non le valutazioni ragionate e lungimiranti a determinare le scelte di aziende, manager e professionisti.

Da quando la rivoluzione digitale è arrivata a stravolgere le nostre vite, tanta acqua è passata sotto i ponti e ne abbiamo viste di tutti i colori ma, ahimè, non abbiamo ancora imparato la lezione.

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Non c’è successo senza progettualità

All’inizio sembrava che fosse sufficiente avere un sito o un eCommerce per ottenere un successo stratosferico (la bolla del dot com), poi tutti hanno cercato l’oro sui motori di ricerca, in seguito è stata l’ora dei blog e dei social, infine sono arrivate le app, le piattaforme di instant messaging ed ora l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata, e chi più ne ha più ne metta. Ogni nuovo arrivo sembra nascondere la pietra filosofale in grado di trasformare il destino personale e/o dell’azienda in oro.

Ragionamento analogo può essere fatto per le discipline che si sono sviluppate intorno agli strumenti menzionati in precedenza: prima tutti Web Master, poi tutti Blogger, in seguito tutti SEO e SEM Specialist, successivamente tutti  eCommerce Marketer, a seguire tutti Social Media Marketer, infine tutti Inbound Marketer o esperti in lead generation, poi tutti Growth Hacker o Performance Marketer, ora tutti Funnel Marketer o Affiliate Marketer Specialist e la lista potrebbe continuare (e sicuramente continuerà).

Seguendo chimere senza progettualità, costanza, impegno in molti si sono scottati ed hanno perso uno dei pochi treni in grado di assicurare un presente ed un futuro alle proprie imprese o carriere: quello del digital marketing.

Per inciso: non ho niente contro chi voglia innovare ed esplorare, anzi, ritengo che ognuno dei canali, degli strumenti, delle tecniche menzionate possano avere un loro valore e possano rivelarsi ottime opportunità.

Ritengo che l’innovazione ‘ragionata’ sia un potente motore di crescita.

Anche il vantaggio di essere first mover non è trascurabile: meglio sfruttare un canale, una tecnica di marketing, un tool, se realmente efficaci, prima che lo facciano altri.

Ma uno strumento rimane uno strumento, una tattica rimane una tattica, un canale rimane un canale: sono tutti mezzi e non sono i fini dell’attività dell’imprenditore e del professionista.

Nessuna strada ti porterà a destinazione se non sai dove vuoi andare e non prepari le giuste scarpe (leggi investimenti, sacrifici, sforzi) per arrivare alla meta.

seo e sem

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Qual è la meta?

Le finalità che l’imprenditore, il manager o il professionista deve porsi come obiettivo sono le stesse da sempre:

  • aumentare i guadagni (da reinvestire nell’azienda);
  • ridurre i costi (non gli investimenti);
  • assicurarsi la sostenibilità del business nel breve e lungo periodo;
  • mantenere i clienti nel tempo (magari deliziandoli);
  • invogliare i clienti a tornare e spendere di più (upsellig a cross selling);
  • aumentare i clienti (ridurne ai concorrenti) e quote di mercato;
  • creare un posizionamento ed una percezione del brand in grado di generare valore nel tempo.

Il lavoro del marketer online ed offline deve essere rivolto a raggiungere almeno uno di questi obiettivi (molto meglio se tutti contemporaneamente).

Punto.

Come?

Non esiste una soluzione universalmente valida: ogni strategia di marketing (ed il web marketing non fa eccezione) va cucita su misura.

Se l’imprenditore non ha chiaro il progetto, le finalità che vuole raggiungere, il budget a disposizione, l’orizzonte temporale dell’investimento, non ha senso intraprendere alcuna attività alla cieca.

Il blog SEO oriented che ha fatto la fortuna di Aranzulla, Giallozafferano, Donnamoderna ed altre migliaia di realtà potrebbe non essere la soluzione ideale per la tua azienda o la tua professione (perché magari i tuoi concorrenti hanno intrapreso la strategia molto prima di te ed hanno intasato le pagine dei risultati delle ricerche di Google).

Facebook, che è stato il trampolino di lancio “gratuito” delle fashion blogger, potrebbe non essere il canale giusto per te (perché magari nel frattempo sono cambiati gli algoritmi).

Instagram, che in determinati settori (foto, design, moda, cosmesi, arte, ecc) può essere un toccasana, magari non si addice al tuo mercato: YouTube potrebbe essere un interessantissimo canale di acquisizione/branding.

I siti di comparazione prezzi, che hanno decretato il successo di aziende in grado di vincere la guerra dei prezzi e sviluppare anche algoritmi ad hoc per assicurarsi di poter battere la concorrenza, magari non sono il canale adatto alle tue dimensioni.

Stare su Amazon (o su un portale verticale) potrebbe avere un senso per alcuni, meno senso per altri.

Per portare a casa il risultato e per capire a cosa dare la priorità, a tali valutazioni si deve affiancare uno studio preliminare sulla salute (digitale e non) dell’azienda e di quella della sua concorrenza.

Bisogna valutare attentamente la situazione iniziale di partenza (SWOT analisys):

  • l’azienda è leader?
  • Ha una buona reputazione?
  • Come sono percepiti i suoi prodotti o servizi?
  • Com’è messo il sito? È in grado di convertire?
  • Il management o la proprietà hanno dimistichezza con il mondo digitale? C’è una conoscenza di canali e strumenti?
  • C’è qualcuno in grado di scrivere contenuti e/o gestire i social?

Se davvero vuoi trovare la tua strada digitale devi vagliare attentamente molti aspetti.

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L’importanza della visione strategica nella SEO

Il corso che dal 2011 tengo per Ninja Academy si concentra proprio sulla strategia che deve supportare qualsiasi scelta SEO e SEM: cerco di trasmettere i fondamentali tecnici della disciplina (indispensabili per il successo su Google) integrandoli con una visione strategica in grado di orientare le decisioni aziendali per fare delle SERP, ovvero delle pagine dei risultati dei motori di ricerca, le migliori alleate del business.

Quello che distingue il nostro percorso è che ci concentriamo molto sui ragionamenti necessari:

  • per consentire di trovare la giusta strada anche quando non è possibile essere nelle primissime posizioni per parole chiave ritenute (a torto o a ragione) più importanti nel proprio settore,
  • per capire le logiche dietro ad un progetto che non sia a rischio penalizzazione e in grado di creare valore sostenibile anche nel medio/lungo periodo.

Nelle pagine dei risultati di Google può essere ancora nascosto un patrimonio inestimabile in grado di portare valore nel tempo anche a chi è partito in ritardo o deve partire adesso.

Lo dico con cognizione di causa.

Per esperienza diretta posso affermare che il posizionamento su Google è come un diamante: è per sempre.

Nel corso, io e gli altri docenti, ti mostreremo con esperienze concrete e con case histories reali – frutto della mia attività quotidiana– come fare di Google il tuo migliore alleato.

Ti aspettiamo.

>> Scopri il Corso SEO & SEM Energy (Formula Online + LAB) e impara a scalare i motori di ricerca con SEO e Search Advertising. 



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Come raccontare un brand attraverso le Stories di Instagram


Comunicare sui social è un imperativo: tante realtà, imprese ed organizzazioni hanno ormai da anni sviluppato il proprio presidio sulle principali piattaforme di engagement digitale. Dal fashion alla finanza, dal food all’automotive la sfera social è popolata da contenuti dei brand.

Sperimentare nuovi linguaggi e progettare piani di contenuto rischia però spesso di diventare un’attività scollegata dai reali obiettivi di business e di comunicazione d’impresa.

Con un format creativo, immediato ed effimero che si sta rivelando indispensabile in molti piani editoriali all’interno delle social media strategy, brand grandi e piccoli, trasversali a più mercati, stanno sperimentando le Stories come canale di marketing e social media engagement.

Quindi come fare branding e trasmettere al meglio i valori della marca in particolare attraverso le Stories di Instagram? Come utilizzare al meglio lo strumento di comunicazione digitale più in voga del momento?

Durante la Free Masterclass del Corso Social Media Power, i docenti Luca La Mesa, Veronica Gentili e Filippo Giotto  svolgeranno una panoramica completa sulle best practice e i migliori case study da cui trarre ispirazione, analizzando le migliori e peggiori Stories dei brand e i fattori di successo per ispirare i contenuti.

>> ISCRIVITI ORA ALLA FREE MASTERCLASS “Stories Stories Stories!”

corso social media power

Cosa imparerai durante la Free Masterclass

Nello specifico la Free Masterclass risponderà alle seguenti domande:

  • Perché le Stories sono utili nel tuo piano editoriale sui social?
  • Quali sono i migliori case studies che possono ispirare le tue strategie di comunicazione social?
  • Come valutare l’impatto sul business delle Stories?

Imparerai quindi a:

  • Utilizzare le Stories di Instagram per realizzare obiettivi di business e di Social Media Marketing
  • Stimolare l’engagement della tua audience social in maniera creativa
  • Evitare errori e ottimizzare al meglio l’utilizzo di questo nuovo formato

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Ricapitolando

Mercoledì 18 luglio, dalle 13 alle 14

FREE MASTERCLASS
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“Stories Stories Stories! – Come raccontare un brand attraverso le storie di Instagram”
con Luca La Mesa, Veronica Gentili e Filippo Giotto

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Come scrivere copy efficaci per le tue campagne sui social


Un aspetto che un Social Media Manager non deve mai sottovalutare è quello del copy. Il successo di una campagna, infatti, dipende sì dalle immagini ma anche e soprattutto dal copy che ne accompagna il contenuto visual.

Nel settore del marketing, il copy è la parte testuale che il pubblico-target legge in un banner pubblicitario o in qualsiasi contenuto cliccabile. Più di tutto, il copy è quello che convince un utente a fare click su un post e per questo motivo, ora più che mai, essere convincenti risulta più che necessario.

Ci sono tanti elementi importanti per scrivere un annuncio efficace: occorre considerare il pubblico, come pensa e di cosa ha bisogno. Per dirla con Ogilvy, “il consumatore deve essere trattato come una moglie”.

Ecco perché il copy perfetto può essere l’alleato giusto nel processo d’acquisto, l’amico stretto che può far preferire il vostro prodotto o la vostra azienda.

copy

1. Ragionare come il consumatore

Quando un consumatore acquista un prodotto? Quando ne sente il bisogno.

Nel momento in cui si manifesta questa necessità, un vero marketer deve essere pronto a presentare la sua risposta, la soluzione a questa richiesta. Sembrerà scontato ma occorre sempre assicurarsi che il contesto dell’annuncio corrisponda a ciò che veramente si cerca di trasmettere.

Non a caso alcune keyword possono scaturire da convinzioni diverse nella mente del consumatore: ad esempio la parola vendita (o servizi) dà l’idea dell’immediatezza e della disponibilità.

copy social

Il copy deve necessariamente riflettere le aspettative dell’utente: come regola generale, nello scrivere un copy d’effetto bisogna pensare alla percezione dell’utente dopo la fase di acquisto.

2. Esprimere il vantaggio assicurato

copy facebook

Le cartucce migliori devono essere sparate subito: un consumatore decide se cliccare su un annuncio o meno solo se ne capta un vantaggio effettivo.

La decisione del consumatore dipende da quanto capisce del messaggio; sarà banale ma per fare colpo bisogna assicurarsi che gli utenti capiscano che, cliccandoci, vi sia un effettivo benefit corrispettivo.

LEGGI ANCHE: Copywriting: il lavoro del copywriter. Cos’è, come e dove si impara

3. Essere empatici

copy

Fare leva sulle emozioni? La via giusta. In fondo, ci siamo tutti dentro, no?

Un noto brand di yogurt invita a “fare l’amore con il sapore” o un’azienda di stampanti punta al “dare vita alle idee” per rendere più attraente il prodotto.

Ad ogni modo, si parla sempre di sentimenti ed emozioni. Rabbia, disgusto, affermazione e paura tendono ad avere il maggiore impatto sulla percezione del brand e sul potenziale acquisto

4. Comunicare l’unicità

copywriting social

Basta con i copy tutti uguali. Quando ci si approccia a un testo bisogna domandarsi: “Ma dove l’ho già sentito o letto?”.

Un bravo Social Media Manager, Content Creator o Copywriter, deve tenere necessariamente conto di tutta la miriade di pubblicità che esiste.

Essere unici è (forse) impossibile, ma provarci non è poi così assurdo.

Essere troppo estrosi può danneggiare il marchio, per questo motivo si deve puntare su quelle che sono le caratteristiche e i punti di forza del proprio brand. Se avete la più ampia gamma di prodotti del territorio o se i vostri clienti sono felici e soddisfatti dovete gridarlo al mondo intero.

Si tratta di punti di forza che nessuno potrà mettere in dubbio.

LEGGI ANCHE: Piccolo manuale di sopravvivenza per social media manager

5. Capire il consumatore con i dati

MOZ-SME

Non è poi così strano: per conquistare qualcuno bisogna conoscerlo.

Mai come in questo momento avete bisogno dei dati giusti: come si traduce questo in un copy? Sottolineando che l’azienda pensa a cosa sentono i propri clienti.

Google Analytics è sempre un buon amico per la raccolta dati da riversare anche nelle campagne social; considerare le metriche del sito è dunque fondamentale, senza dimenticare gli insight di pagine e profili social. Quando vi imbattete in una pagina particolarmente visitata o su un pezzo apprezzato, ecco, è lì che dovete insistere.

LEGGI ANCHE: Strategy, Storytelling, Web Copywriting. Come diventare il vero King del Content Marketing

Come si crea il copy perfetto per i social?

Se ancora ti stai chiedendo come creare il copy perfetto per le tue campagne social, ricorda che capire il consumatore vuol dire conoscerlo nella sua totalità: più si conosce il proprio cliente ideale e più si può avere successo con il proprio testo pubblicitario.



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