3 consigli per migliorare la presenza del tuo brand su Instagram (e avere più follower)


Smarties Candy è riuscita a crescere di 1.000 followers a settimana su Instagram. Vi sembra strano? Come se dietro ci fosse qualche trucco? E invece è tutto vero.

Il brand, che ormai ha più di 80 anni (è nato nel 1937), ha ridisegnato completamente la sua presenza sul canale e sembra che la nuova strategia abbia avuto successo, aumentando notevolmente l’interazione e il coinvolgimento dei fan.

Ma come ha fatto il marchio di caramelle a trovare la strada giusta? Innanzitutto si è focalizzato su ciò che Instagram premia maggiormente, ossia l’attenzione all’estetica, all’impatto visivo e alla cura delle immagini.

Smarties ha fatto proprio bene i compiti. E di seguito possiamo analizzare insieme le tre lezioni da imparare da questo caso, per farne tesoro e trovare la giusta ispirazione anche per il nostro brand!

Il caso smarties

1. Usa i colori per caratterizzare il brand

L’uso di uno schema colori caratterizza la personalità del brand: insieme ad un team di artisti e designer, Smarties ha rivisto completamente la sua immagine, partendo proprio dall’utilizzo dei colori. Ha curato il suo look creando intorno a sé un’atmosfera divertente.

Questo non solo ha migliorato il coinvolgimento, ma ha generato anche un senso di simpatia nei confronti delle caramelle.

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Smarties non si limita a postare foto con le proprie simpatiche caramelle, ma si lascia ispirare anche da foto generate dagli utenti (UCG), colorate e accattivanti, in linea con l’immagine che il brand vuole dare. Come, ad esempio, questa foto di palloncini colorati.

Anche quando il prodotto viene introdotto nei post, non sembra mai un’immagine promozionale e il focus non è mai sulle caramelle. Queste vengono accompagnate nel contesto in modo divertente, dando forza all’identità giocosa del marchio.

Ne puoi vedere un esempio nella composizione qui sotto.

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Candy is always a smart idea! 😝⚡ #smartART

Un post condiviso da Smarties Candy Company (@smarties) in data:

Instagram è diventato un canale in cui i marchi possono rafforzare la propria personalità grazie all’utilizzo di visual che parlano da soli. Quando un nuovo utente atterra sul profilo (quasi sempre da mobile), non ha molto tempo o spazio, per essere disturbato da copy o altre informazioni, è l’immagine che parla prima di tutto.

Avere composizioni che facciano parlare la nostra gallery conferisce immediatamente un’identità al profilo. In un colpo d’occhio.

Un consiglio? Pensa sempre ‘macro’ immaginando e disegnando la tua gallery con più post e non ragionare per singola pubblicazione. Potrai costruire il tuo schema colori e lavorare sull’estetica e la composizione dei post per conferire al profilo un’immagine unica e armoniosa, che lo caratterizzerà e distinguerà dagli altri.

Per chi ha l’opportunità di giocare coi colori questo è ancora più facile. Parola d’ordine: creatività!

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2. Lancia campagne per generare nuovi contenuti

Smarties per dare spazio alla creatività di artisti, Influencer e persone comuni ha dato vita ad una campagna identificata con l’hashtag #smartART: ha invitato tutti a postare ‘opere d’arte’ create con caramelle, dolci colorati e a prova di like su Instagram.

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These delectable treats by @hol_fox are almost too cute to eat!! 😆🍬Which one is your favorite? 🍉🍊🍍

Un post condiviso da Smarties Candy Company (@smarties) in data:

Ha inoltre commissionato un lavoro all’artista Alexis Jesup di Colors Collective, che ha creato una serie di immagini sul tema, solo per Smarties.

Diventando popolare con l’utilizzo di hashtag correlati e aumentando la popolarità del proprio, Smarties ha iniziato a vedere crescere considerevolmente le proprie interazioni e i propri follower. Ha inoltre fornito l’ispirazione giusta agli utenti per essere più creativi e postare contenuti con le caramelle, nelle Stories e nei post.

Infine, con questa campagna ha anche sensibilizzato le persone sulle donazioni in favore di Donor Choose, associazione che si occupa di supportare scuole e studenti bisognosi negli Stati Uniti, dando un ulteriore valore connotativo al brand, quello educativo.

Il consiglio? Se vuoi lanciare una campagna, cerca un tema in linea con il brand che faccia da cassa di risonanza e permetta di aumentare le interazioni con un’audience coerente.

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3. Raggruppa le Stories e mettile in evidenza con icone accattivanti

Molti dei visitatori che arrivano sul tuo profilo, ancora non sono follower e devono farsi in poco tempo un’idea di cosa fai e chi sei, per decidere se sono interessati a cliccare su ‘Segui’ oppure no.

La parte dedicata alle Stories in evidenza è un chiaro aiuto per raccogliere i contenuti che ti identificano e dargli visibilità.

Molti brand dividono le Stories in categorie e ad ogni categoria viene assegnata una copertina per identificarle.

Le copertine sono più utili se personalizzate: puoi usare delle icone che spieghino in modo intuitivo cosa il brand racconta in quella raccolta di Stories e sotto scrivere dei titoli corti e che possano essere facilmente ricordati.

Guardate come ha fatto Smarties: chiaro, creativo, divertente.

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Il caso Smarties





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Pantone si ispira alla tecnologia per le sue nuove tonalità metallizzate


Siamo sempre stati attratti dalle cose luccicanti, dall’iridescenza e dagli effetti olografici e probabilmente a questo è dovuto il successo di uno dei trend degli ultimi anni, un vero must che sembra non stancare mai, ma abbaglia chi lo guarda: l’imperativo è splendere.

Il metallico viene declinato in tantissime sfumature cromatiche e nei materiali più diversi, lo ritroviamo ovunque, dall’abbigliamento agli accessori quotidiani: smartphone metallizzati, borse shimmer, unghie dai colori graffianti e labbra effetto specchio.

Il metal ci invade e rappresenta una forte affermazione di stile in tutti i settori della moda e del design.

Metallic Shimmers, la nuova palette di Pantone

Pantone Color Institute non è sfuggito questo particolare e, come sempre, ci spinge a osare per andare oltre l’ordinario.

Metallic Shimmers è una nuova raccolta di brillanti tonalità metallizzate e perlacee, composta da oltre 200 nuance, dai più tradizionali argenti e dorati fino ad arrivare ai nuovissimo purple sequin e blue diode, utilizzabili in diversi campi del design.

metallic

Metallic Shimmers è l’ideale per creazioni in ambito abbigliamento e accessori ma anche per rifiniture, calzature, arredamento di interni, elettronica di consumo, cosmetici e qualsiasi altra superficie o finitura che possa emanare lucentezza e brillantezza, dove tutto si unisce per un’esperienza estetica più coinvolgente.

La tecnologia come influencer

Questi colori, oltre ad essere utilizzati da soli, possono essere affiancati ad altre tonalità, mettendole in risalto e creando contrasti di luci e ombre, dalle tenui sfumature carne, ai delicati colori pastello, fino ad arrivare ai neutri per poi osare con colori più vivaci, assolutamente incredibile l’accostamento coi neri e bianchi.

Laurie Pressman, VP presso Pantone, afferma che il colore, negli anni precedenti, seguiva specialmente l’influenza dettata dalla moda, ma adesso bisogna guardare soprattutto all’elettronica come se fosse una sorta di influencer.

La maggior parte di questi oggetti, se consideriamo soprattutto smartphone, pc, tablet o la macchina fotografica, vengono visti come veri e propri accessori.

Che si tratti di un cellulare rosa nel palmo della tua mano o di un paio di cuffie rosso ciliegia sulle orecchie, Pantone ha visto le finiture metalliche dei nostri gadget influenzare il mondo del design e cinque anni fa, la società ha iniziato a sviluppare una propria linea di colori incentrata sul metallo.

La nuova linea di Pantone è anche uno strumento per l’industria dell’elettronica di consumo, infatti ha collaborato sia con LG sia con Huawei negli ultimi anni, che hanno poi rilasciato device dalle finiture metal.

Quali sono i mercati per il coloring metal

Il coloring metal è un processo estremamente faticoso per alcuni materiali e può coinvolgere diversi tipi di trattamenti industriali.

La corrispondenza dei colori con i fornitori avviene quasi sempre fuori dalla catena di montaggio, ma sono indispensabili i campioni metallici, che sono tecnicamente pigmenti applicati sulla carta, perché sono un riferimento visivo davvero utile nel processo di progettazione: guardare delle tinte simili, è diverso rispetto ad immaginarle.

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Quali sono gli altri mercati su cui ha puntato Pantone? Sicuramente ogni azienda che produce beni di largo consumo. Dall’arredamento d’interni alla moda alla cosmesi, lo shimmer è sulla bocca di tutti, in tutti i sensi.





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C’è il motore di ricerca per chi lavora con i colori (e per chi ama sperimentare)


Picular è una sorta di Google, ma per i colori. Un ottimo generatore di colori per quei designer che sono alla ricerca di palette cromatiche da cui prendere ispirazione.

Basta riempire il form con una o più parole di qualsiasi tipo ed in qualsiasi lingua, per avere come risultato una pagina piena di colori. Puoi, ad esempio, esplorare quali sono le tonalità collegate a termini come ciliegia oppure ad altri concetti più astratti come allegria o tristezza: questo tool ricercherà i 20 migliori risultati di Google Immagini e troverà il colore più dominante di ogni singola fotografia. All’interno di ogni tinta sarà chiaramente presente un codice che potrai copiare subito negli appunti.

Ad esempio, digitando il termine allegria e premendo invio, la pagina si riempirà di toni caldi, come il giallo e l’arancione. Se invece si andrà a ricercare un concetto come tristezza i colori saranno più freddi, tendenti al grigio o al blu.

Questo strumento originale è stato sviluppato da Future Memories, uno studio di web design svedese che, attualmente, lo utilizza su base giornaliera per trovare nuovi stimoli ed idee. Chiaramente serve un occhio da designer per prendere delle decisioni finali relative ad un progetto, tuttavia può essere usato da chiunque per capire a quale colore è correlato un determinato argomento.

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5 ottimi tool per chi lavora con le tavolozze di colori

Future Memories non è stato il primo ad inventare un generatore di colori, ma lo ha fatto sicuramente in maniera molto creativa. Sul web esistono, infatti, centinaia di altri tool che aiutano i web designer a scegliere la giusta combinazione di colori per i propri progetti oppure che sono utilizzano da coloro che semplicemente vogliono rilassarsi e giocare.

LEGGI ANCHEConsigli per la scelta della palette di colori in un progetto di design

Eccone alcuni:

  • Coolors, è un’applicazione semplice ed intituitiva: basta premere la barra spaziatrice per dare il via a tante soluzioni cromatiche, che è possibile personalizzare
  • Colorotate, un tool professionale che permette di selezionare i colori attraverso un prisma rotabile in 3D
  • Pictaculus, molto utile nel caso tu abbia intenzione di creare dei colori partendo già da quelli utilizzati nelle tue immagini
  • Kuler, l’applicazione di Adobe che consente di creare temi cromatici in maniera completamente libera oppure partendo da un’immagine o da una foto. Tralaltro questo tool consente di condividere le palette create con il resto della community
  • ColorSuckr che ti consente di estrapolare i colori da un’immagine che hai trovato su un sito web. Ti basterà indicare l’URL di provenienza: questo tool online ti elencherà i valori esadecimali ed RGB





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Consigli per la scelta della palette colori in un progetto di design


In ogni progetto di design, che sia digitale o offline, non ci sono dettagli che possono essere lasciati al caso. Il Designer, infatti, è responsabile di qualsiasi cosa, dal primo prototipo alla scelta dei font o dei colori utilizzati. Ed è proprio questa la fase in cui spesso si entra in crisi, dato che le combinazioni di colori sono pressoché infinite.

Come comunicare un messaggio, un valore, un brand? Che abbinamenti fare? Meglio restare su colori semplici, sul bianco e nero o esplorare combinazioni insolite?

La scelta di una palette per un progetto non è mai semplice; di seguito, alcuni consigli e concetti da tenere a mente quando ci si ritrova in queste fasi delicate.

Palette Colori

I colori: concetti teorici di base

Prima di tutto, anche se può sembrare banale, è utile conoscere bene la terminologia legata ai colori, così da comprendere alla perfezione tutti i dettagli che ci porteranno alla giusta scelta.

  • Tonalità (Hue) – In poche parole, la colorazione di qualcosa, come “blu” o “rosso”
  • Crominanza (Chrome) – Quanto “puro” è un colore; la mancanza di bianco, nero o grigio ad esso aggiunto
  • Saturazione (Saturation) – Quanto “forte” o “debole” è un colore
  • Valore (Value) – Il livello di luminosità di un colore
  • Tono (Tone) – Creato aggiungendo del grigio a una tonalità pura
  • Sfumatura (Shade) – Creata aggiungendo del nero a una tonalità pura
  • Tinta (Tint) – Creata aggiungendo del nero a una tonalità pura

Terminologia Palette Colori

Quattro tipologie generali di palette colori

  1. Monocromatica – Composta da sfumature e profondità di sfumature di una singola tonalità. Quelle monocromatiche sono le palette più semplici da creare, dato che fanno parte dello stesso colore. Ciò significa che è difficile “sbagliare” (anche se non impossibile), ovvero creare uno schema confusionario o irritante. Tuttavia, spesso questa tipologia di palette potrebbe sembrare noiosa, se non curata con attenzione.
  2. Analoga – Formata da un colore di base e da colori dello stesso lato del disco cromatico. Le palette di questo tipo esprimono molta concretezza e uniformità al design. Inoltre, è difficile che generino fastidio alla vista, dato che non è presente una grande differenziazione di tonalità. Al contrario, il contrasto diventa un valore, limitando le distrazioni dal contenuto.
  3. Complementare – Costruita con colori complementari, o opposti, sul disco cromatico (ad esempio, rosso e verde, blu e arancio, giallo e viola, ecc.). Queste palette sono molto valide per comunicare un senso di equilibrio. Come nel caso delle analoghe, aggiungendo varie tinte o sfumature si può espandere lo schema e creare maggiore armonia. Così, si riuscirà a evitare contrasti fastidiosi che potrebbero creare affaticamento agli occhi, cosa che potrebbe accadere quando due colori opposti sono accostati l’uno vicino all’altro.
  4. Triadica – Tre colori da punti equidistanti sul disco cromatico (ad esempio, rosso, giallo e blu). Il metodo triadico crea una palette molto singolare e curiosa. Per elaborarla ci sarà bisogno di maggiore pianificazione e sperimentazione, dato che include un maggior numero di tonalità che risultano praticamente opposte tra loro.

Palette colori emozioni

Naturalmente, quando si deve scegliere la propria palette bisogna tenere a mente anche i significati che i colori esprimono, soprattutto se si vuole comunicare precisi valori attraverso uno schema colore.

Ecco quindi che si deve considerare che il rosso è il colore dell’energia, del potere e della passione, adatto per attrarre l’attenzione come l’arancione, che esprime gioia, entusiasmo e risulta essere il colore della creatività.

Le tonalità del giallo sono note per trasmettere felicità ed energia, mantenendo anche una connotazione legata alla mente e all’intelletto.

Il verde, invece, è il colore della natura, dell’ambizione, della crescita, della freschezza e della sicurezza, con alcuni valori legati a quelli del blu, che esprime tranquillità, fiducia, ma anche intelligenza, spesso enfatizzata anche dal viola, su cui si deve puntare se si vuole esprimere lusso, ambizione o ricercatezza.

Il bianco e il nero, poi, vanno anch’essi considerati. Il primo esprime pulizia, purezza, perfezione, mentre il secondo è il colore dell’eleganza, del mistero, della potenza.

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Alcuni consigli per scegliere la propria palette

Veniamo alla pratica. Da dove iniziare? Con che criteri effettuare la scelta delle diverse tonalità? Che tipologia di palette scegliere? Di seguito tre pratici consigli da tenere a mente per costruirsi la propria palette colori.

Iniziare dalla scala di grigi. Abbozzando il proprio progetto prima in scala di grigio, ci si concentrerà maggiormente sull’esperienza d’uso di ciò che si sta progettando, e quindi ad esempio sull’usabilità e una navigazione chiara, se si tratta di un sito web e di un app. Non pensate subito, quindi, al colore del bottone della CTA. Concentrarsi sul costruire gli elementi del proprio layout, ottimizzando gli spazi bianchi e altro ancora, ci aiuterà a organizzare una chiara e pulita gerarchia di elementi, generando la migliore user experience per i propri utenti e il miglior punto di partenza su cui successivamente porre i colori.

Usare la regola 60-30-10. Per ottenere una palette equilibrata un piccolo trucchetto è quello di usare i colori in una proporzione 60% + 30% + 10%. È una vecchia regola dell’ambito dell’interior design, ma è in grado di aiutare molto nella scelta della palette, dato che permette all’occhio dell’utente di muoversi comodamente da un punto focale a quello successivo. Inoltre, è molto semplice da utilizzare: il 60% dovrebbe essere la tonalità dominante, il 30% il colore secondario e il 10% la colorazione utilizzata per porre in risalto alcuni elementi come testi o altro. Se la palette prevista ha più di tre colori (è comunque consigliabile averne al massimo cinque), la regola può valere comunque; mantenere gli elementi in equilibrio conferirà una migliore esperienza dell’utente.

Palette Colori 60-30-10 rule

Le migliori combinazioni colore vengono dalla natura. Guardare all’ambiente che ci circonda ci consente di ammirare palette di colori in continuo cambiamento. L’alba, il tramonto, l’atmosfera della spiaggia o l’aria di una foresta sono tutti elementi con colorazioni differenti, anche semplicemente considerandoli in momenti differenti della giornata. Il consiglio è quello di farsi ispirare, magari aiutandosi con app come Adobe Capture, che tra le sue funzioni permette di creare temi colore a partire da una singola foto.

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Palette Colori Natura

Gli strumenti utili online

Per concludere, qualche software online open source da poter utilizzare per creare la propria palette:

  • Color Hunt è una vera e propria ispirazione: una piattaforma completamente gratuita in grado di farci “scrollare” tra un’infinita scelta di palette possibili.
  • Coolors.co è uno strumento molto veloce in grado di aiutare l’utente a creare il proprio tema colore con un generatore online completamente gratuito, possibile da integrare anche con i software Adobe.
  • Paletton, invece, è una specie di fusione dei due precedenti software. Consente di esplorare tra le palette e creare la propria, ma non si è limitati solo a cinque tonalità come in Coolors.co.





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