L’arte di protesta di Banksy arriva a Milano


Banksy, artista e writer inglese la cui identità rimane tuttora nascosta, è il protagonista della mostra The Art of Banksy. A Visual Protest,  in scena al MUDEC – Museo delle Culture di Milano dal 21 novembre 2018 fino al 14 aprile 2019.

La mostra, non autorizzata dall’artista, raccoglie per la prima volta in un luogo pubblico oltre 70 lavori tra dipinti, sculture, oggetti, fotografie e video del writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art contemporanea. 

Girl with Balloon ©Steve Lazarides

Girl with Balloon ©Steve Lazarides

Il percorso espositivo, curato da Gianni Mercurio, si articola attraverso quattro sezioni che vogliono portare lo spettatore a riflettere su quale sia (e quale potrà essere) la collocazione di Banksy in un contesto più generale della storia dell’arte, partendo proprio dagli aspetti che accomunano i writers che nella New York degli anni Settanta tracciarono i primi segni con le bombolette spray sulle pareti della metropolitana. 

UFO ©Steve Lazarides

UFO ©Steve Lazarides

«I primi writers provenivano provenivano dai diversi quartieri di New York, che a loro volta erano popolati da comunità di diversa provenienza (i neri di Harlem, gli ispanici e gli italiani del Bronx e del Lower East Side). Non è un caso che l’effetto primario della loro espressione è l’invenzione di una grafia nuova, che non esisteva, amalgama di molte grafie, da quella araba, a quella occidentale e asiatica. In questo panorama» afferma Mercurio.

Flying_Copper ©Steve Lazarides

Flying_Copper ©Steve Lazarides

«Banksy amplifica ed espande il carattere multiculturale dei writers, ai quali si era agli inizi formalmente ispirato; come gli street artists della sua generazione accentua il contenuto dei messaggi politici e sociali in maniera esplicita, anzi sposta radicalmente il messaggio dalla forma al contenuto». 

Promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, The Art of Bansky. A Visual Protest è la prima mostra personale di Bansky ad essere ospitata all’interno di un museo pubblico. 





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La catena alberghiera Hilton coinvolge i viaggiatori che amano la street art

di Silvia Scardapane 

La street art al giorno d’oggi è d’interesse per tantissimi turisti. Non c’è bisogno dei nomi dei grandi esponenti per attrarre appassionati o curiosi: i viaggiatori amano la street art fugace ed illegale realizzata in centro città, ma anche interventi di grandissime dimensioni come sempre più se ne vedono soprattutto nelle periferie italiane.

Durante il corso dell’anno abbiamo analizzato tantissimi case studies in cui l’arte urbana ed i suoi interpreti hanno incontrato le medie e le grandi aziende, realizzato interessanti produzioni e sposato astute strategie di marketing.

Non ultimo il caso che ha coinvolto Airbnb ed il Cvtà Fest per la riscoperta dei borghi in Molise. E proprio indagando su questo filone abbiamo scoperto, qualche settimana fa, un video molto interessante creato per promuovere la nuova piattaforma Hilton Explore che si propone al pubblico come una guida online gratuita con il fine di ispirare i viaggiatori di tutto il mondo tra mercati caratteristici, cultura culinaria ed arte (invitandoli a soggiornare in uno dei tanti resort della catena, of course).

Ma una cosa è certa: ognuna di queste campagne promozionali, da Roma a Dubai, è ben studiata, in linea con i video più attuali del momento e tanto coinvolgente da commuovere i viaggiatori più sensibili.

LEGGI ANCHE: Jean Paul Gaultier rinnova il suo amore per l’arte contemporanea con la street art di André Saraiva

Museo Condominiale di Tor Marancia, opera di Alberonero.

Museo Condominiale di Tor Marancia, opera di Alberonero.

Non sono più solo i monumenti storici ad evocare la bellezza di una città ma anche l’arte contemporanea: ed è proprio qui che la street art diventa volano per un turismo alternativo, perfetto per chi è interessato a conoscere la storia di un quartiere, della comunità che vi risiede e per chi ama vivere esperienze en plein air.

Negli ultimi anni sono aumentati sempre più (in Italia ma non solo) interventi che mirano alla riqualificazione artistica delle periferie o di luoghi dimenticati dalle amministrazioni in centro città: questo interesse verso i luoghi della resilienza e della creatività vedono crescere di anno in anno l’indice di gradimento dei viaggiatori.

A Napoli, ad esempio, è aumentato il numero di visitatori che tra una chiesa ed un museo cercano, nel bel mezzo di un centro antico patrimonio UNESCO, l’unica opera che Banksy ha realizzato in Italia (la seconda, è storia nota, fu cancellata per sbaglio da un writer locale).

Se anche Hilton ha scelto di accostare la storia millenaria di Roma con la capacità di reinventarsi e rinascere proprio tramite l’arte urbana, allora vuol dire che davvero potrebbero sbocciare nuovi “monumenti” della creatività capaci di attirare un bacino di utenti sempre più ampio e composto non soltanto, contrariamente a quanto si crede, da giovani fruitori.

Spesso partecipare ad uno dei tanti tour di street art in giro per le città italiane vuol dire anche scoprire località nuove ed avventurarsi in quartieri dal fascino industriale: questo tipo di esperienza non ha età e Hilton lo sa bene.

Parco dei Murales di Ponticelli (Napoli Est), opera di Fabio Petani.

Parco dei Murales di Ponticelli (Napoli Est), opera di Fabio Petani.

Attualmente, oltre alla possibilità di visitare il Museo Condominiale di Tor Marancia, è possibile prenotare visite guidate anche per ammirare i grandi interventi del Parco dei Murales di Ponticelli nella periferia est di Napoli; tour di street art con il team di Pop Up! per la regione Marche; tour nella città della Mole con Street Art Tourino; appuntamenti creativi promossi da Another Scratch In The Wall per chi vuole scoprire Milano. E chi più ne ha più ne metta.

L’unico consiglio che possiamo darvi prima di prenotare qualche visita è, come sempre, di scegliere con cautela ed affidarvi ad organizzatori e/o curatori referenziati e competenti, in grado di accogliervi e raccontarvi storie, evoluzioni, artisti e progetti con simpatia ed estrema professionalità. Come se prenotaste la migliore stanza per il vostro piacevole soggiorno.

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