AQuest vince il premio Engage Your Customers all’Inspire 2018 di Microsoft


La collaborazione tra AQuest e Microsoft è nuovamente fonte di soddisfazione e successo. A luglio di quest’anno, il progetto Peekabeat, realizzato da AQuest per Pollso Ltd. con il supporto delle tecnologie Microsoft, è stato premiato nella categoria “Engage Your Customers – GOLD AWARD”. Il premio è stato ritirato da Michele Mormile, Senior Partner e Vice President dell’agenzia, durante l’evento “Inspire 2018” che si è tenuto a Las Vegas.

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Inspire 2018

L’incontro annuale di Microsoft con i suoi partner ha puntato un faro sui più innovativi elementi di digital transformation che stanno letteralmente rivoluzionando i business e la società: cloud computing, intelligenza artificiale, sicurezza, mixed reality e Internet of Things. In prima linea ad adottare queste tecnologie ci sono le aziende Microsoft partner, una selezione delle quali ha avuto l’onore di partecipare a questo evento e tra di esse c’era anche AQuest, certificata Microsoft Gold Partner e Partner Microsoft Azure. 

Coinvolgimento dell’utente

AQuest è stata l’unica azienda partner di Microsoft Italia ad aver ricevuto il premio “Engage Your Customers”, particolarmente distintivo in quanto non si sofferma su un merito puramente commerciale, ma di coinvolgimento dell’utente. Non solo l’atto in sé di ritirare il premio, ma la partecipazione stessa a Inspire è stata fonte di orgoglio per AQuest, che ha potuto accedere all’evento alla presenza di tutti gli executive Microsoft, con oltre 700 sessioni di approfondimento sulle nuove soluzioni MS, sentendosi ancor più parte della “grande famiglia” di Redmond.

Peekabeat, il progetto vincitore

Il progetto vincitore, Peekabeat, è un’app sviluppata per iOS che, grazie all’intelligenza artificiale (Microsoft Azure AI), è in grado di generare una playlist musicale in base al mood della persona che si scatta un selfie. In pochi secondi l’app analizza oltre 200 punti sul viso immortalato dalla fotocamera dello smartphone (Microsoft Cognitive Services Emotion Recognition Client Library); i dati vengono quindi processati nel cloud (Microsoft Azure) e il risultato restituito è una serie di valori associati a 13 tag, che a sua volta Spotify usa per classificare i brani.

La nuova unit lab di AQuest

Peekabeat si rivolge al target dei millennial, che usano già abitualmente app e strumenti incentrati su intelligenza artificiale e gamification. Proprio quest’ultimo aspetto è uno di quelli su cui AQuest sta puntando maggiormente, grazie alla recente creazione di Lab: la nuova unit si occupa di prototipare nuove fome di comunicazione, attraverso progetti R&D che si traducono in un concreto ed innovativo impatto sulle aziende clienti.

Le testimonianze

Il commento di Michele Mormile dopo aver ascoltato il keynote di Satya Nadella, CEO di Microsoft, focalizzato sull’impegno dell’azienda ad accelerare il cambiamento digitale delle imprese: “La digital transformation impatta su ogni momento della nostra vita e AQuest è fiera di essere artefice attiva del cambiamento. Mi piace pensare in particolare che Azure costituisca per noi una grande scatola di mattoncini Lego, fatta di tecnologie e tools pronti ad essere plasmati sulle esigenze dei nostri clienti. Le potenzialità dell’intelligenza artificiale sono straordinarie: per le aziende è uno strumento per migliorare efficienza, qualità delle interazioni, sostenibilità e valore generato. Ma l’AI è anche occasione per creare valore umano, evolvere le professionalità esistenti, rendere migliore il luogo di lavoro e accorciare la distanza tra Brand e persone.”

Accesso alle potenzialità della tecnologia

Mormile ha ricevuto il premio da Vincenzo Esposito, Direttore Divisione Enterprise Commercial, e Fabio Santini, Direttore Divisione One Commercial Partner & Small, Medium and Corporate di Microsoft Italia. “Siamo particolarmente felici di questo riconoscimento per AQuest, che testimonia la capacità di innovazione del nostro partner”, ha dichiarato Fabio Santini. “Microsoft ha l’obiettivo di ampliare i vantaggi dell’Artificial Intelligence a tutti i livelli e grazie all’applicazione sviluppata da AQuest è possibile in maniera semplice e divertente accedere alle grandi potenzialità che oggi le tecnologie offrono.”  





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Anche Microsoft vuole l’auto del futuro e si allea con Volkswagen


Dal 2020 oltre 5 milioni di nuovi veicoli Volkswagen arriveranno ogni anno nei mercati di tutto il Mondo con sistemi di connessione totale, attraverso il Volkswagen Automotive Cloud, basato sulla piattaforma Azure di Microsoft. E’ uno degli effetti dell’accordo tra Volkswagen e Microsoft, a cui le due società hanno dato via libera. Obiettivo per entrambi i colossi è collaborare alla trasformazione digitale e alla rivoluzione della mobilità.
Turbo. ”La partnership strategica con Microsoft darà alla nostra trasformazione digitale l’effetto di un turbo – ha detto Herbert Diess, CEO di Volkswagen AG – Volkswagen, come una delle più grandi Case automobilistiche del mondo e Microsoft con la sua esclusiva competenza tecnologica, sono partner straordinariamente ben assortiti. Insieme, giocheremo un ruolo chiave nel plasmare il futuro della mobilità automobilistica”.

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Nuovo centro per lo sviluppo

L’accordo prevede anche un nuovo centro per lo sviluppo nel settore automobilistico vicino a Redmond negli Stati Uniti, dove Microsoft ha la sua sede centrale. L’edificio, una volta a regime, disporrà di circa 300 ingegneri. Il colosso della tecnologia assisterà Volkswagen in alcuni ambiti strategici, tra cui gestione delle risorse umane, assunzioni e servizi di consulenza.





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