Vi sveliamo cosa significano i nomi dei 10 prodotti di IKEA più amati di tutti i tempi


IKEA è stata nuovamente votata tra le 50 aziende più attraenti dal punto di vista lavorativo, menzionata tra i World’s Most Attractive Employer di Universum. Non c’è dubbio, infatti, che l’azienda svedese sia una delle più famose al mondo, avendo creato un vero e proprio impero ed essendo adorata da milioni e milioni di clienti. Un brand diventato icona dei nostri tempi.

Ma cos’è che rende un marchio così unico e riconoscibile? Nel caso di IKEA sono gli stessi prodotti. Ci riferiamo a quei pezzi che si vedono spesso non solo nelle case di tutto il mondo, ma anche in uffici o altri interni.

Ecco quindi la lista dei 10 prodotti-icona di IKEA, quei mobili, complementi d’arredo o accessori per la casa che praticamente tutti noi possediamo o abbiamo avuto intorno almeno una volta, anche corredati di traduzione e spiegazione del nome, con l’aiuto di The IKEA Dictionary.

Prodotti iconici IKEA

BILLY

È possibile parlare di IKEA senza citare la libreria BILLY? Impossibile. Secondo il New York Times, una di queste librerie è venduta ogni 10 secondi, in media. Ma come fa a fare tanto successo in un mondo sempre più digitale e meno book-addicted? Perché è uno dei pezzi d’arredo più semplici e ben progettati al mondo. Con il suo design e le sue diverse colorazioni e misure si possono creare moltissime combinazioni adatte a qualsiasi tipologia di ambiente. E poi, può essere utilizzata anche per altri oggetti oltre ai libri. Da un po’ di tempo, infatti, si possono creare diversi layout aggiungendo o rimuovendo alcune delle mensole di questo celebre mobile. Con BILLY non si sbaglia, è quel tipo d’arredo a cui si resta affezionati per molto, molto tempo.

La parola “billy” in italiano significa “manganello”, ma in realtà sta a indicare un tipico nome svedese.

Libreria Billy - Prodotti iconici IKEA

POÄNG

Quante volte siete entrati da IKEA e avete visto il famoso test sulla durata di questa famosissima poltrona relax? La serie POÄNG è rimasta sul catalogo IKEA per oltre 40 anni: è sufficiente per farla rientrare tra i 10 pezzi di design più importanti del colosso svedese. Creata seguendo la forma del nostro corpo, è personalizzabile grazie ai numerosi materiali, texture e colori disponibili. Il suo aspetto e la sua funzionalità la rendono una poltrona unica, venduta per oltre un milione e mezzo di pezzi ogni anno.

La parola “poäng” in italiano significa “punto”.

Poltrona Poang - Prodotti iconici IKEA

 

MALM

Parliamo di semplicità. Uno dei design più semplici ma allo stesso tempo più iconici della celebre azienda di mobili svedese è certamente la serie di letti MALM. Uno dei primi modelli a inserire il contenitore sotto la rete del letto, si può personalizzare anche aggiungendo una cassettiera da usare, ad esempio, come comodino. Le linee moderne ancora molto attuali di questo letto lo rendono uno dei pezzi più venduti per la zona notte, mantenendo la propria camera semplice e d’impatto (magari aggiungendoci alcuni dei famosi copriletto o piumini).

La parola “malm” in italiano significa “minerale”.

Letto Malm - Prodotti iconici IKEA

 

KALLAX

Uno dei mobili più diffusi, per la sua praticità e semplicità, soprattutto se si trasloca in una nuova casa. La serie di scaffali KALLAX è forse una delle più versatili della collezione svedese, sia appoggiandoli al muro che utilizzandoli per dividere le stanze. I suoi cubi possono ospitare libri, documenti o qualsiasi tipo di oggetto. Prima di avere questo nome, si chiamava EXPEDIT.

La parola “expedit” in italiano significa “assistente alle vendite”. “Kallax”, invece, sta a indicare una località svedese di appena 321 abitanti nel 2010.

Scaffale Kallax - Prodotti iconici IKEA

 

LACK

Si sa, in IKEA la semplicità è uno dei valori principali. Lo stile minimalista e la massima funzionalità la si riscontra anche nella serie LACK: di cui fanno parte il leggendario tavolino e altri componenti d’arredo con mensole di diversa lunghezza. Incredibilmente comodi, con questi moduli si può dare vita al proprio ambiente giorno creando valore attraverso una profonda personalizzazione.

La parola “lack” in italiano significa “vernice”, ma può anche stare a indicare, nello slang svedese, la parola “arrabbiato”.

Tavolino Lack - Prodotti iconici IKEA

RIBBA

Come si fa a rendere una cornice così banale uno dei prodotti più venduti di tutta l’azienda? Non solo la linea di cornici RIBBA è molto economica, ma garantisce anche un’alta qualità, mettendo in risalto le foto al suo interno senza diventare “protagonista”.

La parola “ribba” fa riferimento alla barra superata dagli atleti di salto in alto.

Cornice Ribba - Prodotti iconici IKEA

EKTORP

Se si pensa a un divano IKEA, anche se non si conosce questa serie, probabilmente si pensa a EKTORP. Morbido, resistente, in grado di offrire un comfort unico. Viene acquistato proprio perché garantisce una lunga durata, anche per il suo design evergreen. Con cuscini reversibili e facilmente sostituibili, è da sempre uno degli articoli più venduti, anche grazie alle sue uniche fodere.

La parola “ektorp”, apparentemente, non avrebbe una traduzione o un particolare significato.

Divano Ektorp - Prodotti iconici IKEA

STOCKHOLM

Un bel tappeto nel posto giusto può fare la differenza, facendo percepire la stanza in modo completamente differente. Per combattere il mito dei tappeti ultra costosi, IKEA ha creato STOCKHOLM, la linea classica di tappeti che, partendo da circa un centinaio di euro, permette a chiunque di avere un tappeto di qualità. Questo pezzo iconico, poi, ha la garanzia IKEA di essere prodotto da persone sotto condizioni di lavoro ottimali e pagate con buoni salari.

La parola “Stockholm”, naturalmente, fa riferimento alla capitale svedese.

Tappeto Stockholm - Prodotti iconici IKEA

LUDDE | RENS

Cosa c’è di meglio del tappeto di pelle di pecora made in IKEA per dare senso di calore e comfort a una stanza? Un oggetto come questo in una casa di montagna crea un effetto davvero unico, ma è molto utilizzato anche in appartamenti più “cittadini”.

La parola “Ludde” è un tipico nome svedese maschile, mentre “Rens” è un piccolo paese danese al confine con la Germania.

Tappeto Ludde - Prodotti iconici IKEA

FÄRGRIK

Che bisogno c’è di complicare una cosa semplice come una tazza o una ciotola? La risposta a questa domanda sta nella serie FÄRGRIK, uno dei prodotti più amati dai consumatori. Una tazza FÄRGRIK è semplice, bella, ben progettata, può essere lavata in lavastoviglie e posta anche in microonde. Costa solo 0,80 centesimi. Serve dire altro?

La parola “färgrik” in italiano significa “colorato”.

Tazza Fargrik - Prodotti iconici IKEA





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I peggiori trend di interior design raccontati in un sondaggio di Samsung


La ricerca della bellezza è sicuramente una prerogativa costante, quasi spasmodica, in ambito di design.

Naturalmente, per quanto riguarda la progettazione, è necessario puntare anche sulla funzionalità e sull’utilità di un oggetto o di un ambiente. Tuttavia, è impossibile non trovare qualcosa che sia bellissimo da vedere, ma tremendamente inutile o difficile da interagire. Ecco quindi che, nonostante i designer puntino sempre ad alti livelli estetici, gli esempi di design “da evitare” sono molti.

Samsung, in particolare, ha condotto un sondaggio in Gran Bretagna dove indagava sui trend più odiati in ambito di interior design e home decòr, con un focus sul decennio che probabilmente risulta il peggiore della storia, in ambito di progettazione e decorazione: gli anni Settanta.

Sondaggio Samsung Interior Design - Sofa Chintz floreale

Il sondaggio di Samsung che rivela i “disastri” dell’home decòr

Circa 2.000 persone hanno preso parte al sondaggio, che prevedeva una lista di domande elaborate da esperti in interior design provenienti da Wallpaper*, Ideal Home, House Beautiful e altre riviste. Al di là dei risultati, il sondaggio ha confermato che l’estetica è sicuramente un valore importantissimo: sei persone su dieci hanno ammesso di giudicare gli altri in base alle scelte in ambito di arredamento, mentre tre su dieci hanno rivelato che avere una casa arredata bene è più importante di averla pulita. Ad ogni modo, ecco alcuni tra i risultati del sondaggio, che rivelano i peggiori trend di interior design:

  • Tappeti da WC/tavolette WC “pelose” – 44%
  • Tassidermia (imbalsamazione di animali morti) – 39%
  • Bagni “avocado” – 32%
  • Arredamento floreale “chintz” – 28%
  • Letti ad acqua – 25%
  • Pittura decorativa artex – 25%
  • Moquette nei bagni – 25%
  • Pareti con tecnica “rag rolling” – 23%
  • Incisioni, maschere e tendaggi tribali – 23%

Seguiti dalle citazioni d’ispirazione applicate sui muri, dai letti rotondi o da qualsiasi elemento in stile shabby chic, sono solo alcuni degli elementi che i soggetti hanno praticamente definito come l’”anti-design” (in totale, la lista conta 25 diversi trend).

Sondaggio Samsung Interior Design - Tassidermia

Sondaggio Samsung Interior Design - Letto ad acqua

Ovviamente, si tratta di un sondaggio inglese, che esprime quindi il gusto di quella determinata cultura, non qualcosa di oggettivo e generalista.

Tuttavia, è innegabile che molti dei risultati siano condivisibili, i quali hanno, tra le altre cose, confermato che in ambito di interior design i trend si evolvono, come anche i valori legati all’estetica, determinando che alcune epoche risultano migliori di altre. In particolare, gli anni Settanta sono stati votati come il peggior decennio in ambito di arredamento e decorazione d’interni; d’altronde, sono stati realizzati alcuni dei crimini forse peggiori, come i già citati bagni color avocado.

Nel sondaggio, seguono gli anni Ottanta (“colpevoli”, ad esempio, per i tappeti per WC), e gli anni Sessanta (vi ricordate i pattern psichedelici?). Daniel Hopwood, presidente del British Institute of Interior Design, ha commentato tali risultati dicendo che ha “vissuto negli anni Settanta, Ottanta e Novanta, e ho visto come i trend in ambito di interni vanno e vengono continuamente, ed è affascinante come i nostri gusti si evolvono nel corso del tempo”, aggiungendo che anche questi prodotti, ora considerati “disastri” del design, “devono essere tutti spediti nei libri di storia della decorazione d’interni”.

La QLED TV di Samsung: la televisione come complemento d’arredo

Il sondaggio di Samsung, tuttavia, ha rivelato anche quali sono i migliori trend di design secondo il campione. Ecco quindi che vengono apprezzate le sale open-space (66%), l’arredamento rustico, di vero legno (49%), gli elementi di design nordico (48%), l’invisible technology (37%), la carta da parati “heritage” (tipica inglese) (36%).

Non sorprende che nella top 5 ci sia la categoria dell’invisible technology: molte delle persone intervistate, infatti, considerano i grandi e neri schermi delle TV come dei pugni in un occhio, preferendo soluzioni più “leggere” e quasi “invisibili”, appunto, per la tecnologia domestica.

Il sondaggio di Samsung, infatti, è stato fatto anche per celebrare il lancio della nuova QLED TV, che oltre a un’esperienza di visione pressoché unica, ha la caratteristica di integrarsi alla perfezione con lo stile del proprio arredamento, sostituendo il classico sfondo nero da TV spenta con una fotografia o un’altra schermata in grado di adattarsi alla luminosità della stanza e al muro retrostante, eliminando la presenza di cavi anti-estetici e dando anche la possibilità a chi è in casa di ascoltare della musica in sottofondo, ad esempio.

Un prodotto innovativo, quindi, che offre nuove prospettive e si adatta alle esigenze delle persone, come ha dichiarato Robert King, vice presidente consumer electronics di Samsung Electronics UK: “Non siamo mai stati concentrati così tanto sul look & feel delle nostre case, e mentre gli schermi enormi delle TV diventano sempre più popolari, i consumatori vogliono anche che la tecnologia divent quasi invisibili e stia bene con le loro scelte in ambito di arredamento e decorazione.

La nuova QLED TV offre proprio questo – con la sua abilità di replicare ciò che ha attorno in modo continuativo, per la prima volta nella storia la propria TV si fonderà splendidamente nel salotto di casa”.



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