Google pensa ad un abbonamento per le app Android (tipo Netflix)


La premessa è questa: Mountain View non monetizza abbastanza dai download di Google Play Store, cosa che invece riesce benissimo ad Apple. Una soluzione potrebbe arrivare da un abbonamento mensile che potrebbe chiamarsi Play Pass (un analogo di Netflix per lo streaming tv). Del progetto hanno trovato traccia gli esperti della comunità XDA e lo sviluppatore Kieron Quinn, che hanno scoperto i riferimenti di un servizio di abbonamento per Play Store all’interno di un sondaggio Google Opinion Rewards. Mountain View avrebbe chiesto ad alcuni suoi utenti selezionati: “Immagina che il tuo app store proponga un abbonamento che offre centinaia di dollari di app e giochi a pagamento a fronte di un canone mensile.”Pass”, quanto efficacemente descrive questo servizio?”.

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Play Pass

Il Google Play Pass potrebbe offrire un numero di applicazioni e giochi mensili, in formato gratuito per chi sottoscriverà il Pass stesso. Non è detto però che Google voglia continuare nel progetto. Non è la prima volta che a Mountain View pensano ad una strategia diversa per i suoi downwload: un paio di mesi fa si era anche parlato di un sorta di programma fedeltà che Google vorrebbe lanciare in modo da fidelizzare ulteriormente l’utenza e basato su un sistema di raccolta punti attraverso l’acquisto di app, libri, film, serie tv e musica. 

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il nuovo store di Cupertino in anteprima


 “Non c’è migliore espressione della nostra visione per gli store Apple che fungono da luoghi di ritrovo moderni di Apple Piazza Liberty – ha spiegato  Angela Ahrendts, vicepresidente senior di Retail di Apple – in una città con una storia così ricca di arte, intrattenimento e creatività, è un onore stabilire uno spazio in cui chiunque possa essere ispirato a imparare, creare e connettersi con i propri vicini”. Oltre allo store in senso stretto, Apple Piazza Liberty offre anche Today at Apple, sessioni orarie gratuite su fotografia, produzione cinematografica, creazione di musica, codifica, design e altro ancora, che mirano a sbloccare la creatività in tutti i partecipanti. Questo settembre, Apple Piazza Liberty ospiterà una serie di un mese, in cui 21 artisti locali condivideranno le loro visioni per il futuro creativo di Milano.

I membri del team di Apple Piazza Liberty calzano gli scaffali nel negozio.

Grande sfida

“Lavorare in una delle piazze storiche d’Italia è una grande responsabilità e una grande sfida – ha dichiarato Jony Ive, chief design officer di Apple – abbiamo combinato due elementi fondamentali della piazza italiana – acqua e pietra – aggiungendo un portale di vetro che crea un’esperienza multisensoriale quando i visitatori entrano nel negozio attraverso una fontana a cascata che sembra avvolgerli”.





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