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Ninja Morning (Weekend), il buongiorno di domenica 22 luglio


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Marchionne

Mike Manley, responsabile del brand Jeep, è il nuovo amministratore delegato di Fca, nominato ieri dopo la notizia del peggioramento inatteso delle condizioni di salute di Sergio Marchionne. Il consiglio di amministrazione di Fca – spiega una nota dell’azienda – ha deciso dunque “di accelerare il processo di transizione per la carica di Ceo in atto ormai da mesi e ha nominato Mike Manley amministratore delegato”. Mentre into Ferrari, come anticipato da Automotive News Europe, è il manager di Philip Morris Louis Carey Camilleri il successore di Marchionne nella carica di amministratore delegato della casa di Maranello. Il presidente sarà John Elkann.

Microsoft

Microsoft ha chiusio il quarto trimestre dell’esercizio fiscale con un utile per azione di 1,14 dollari, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 1,08 dollari. I ricavi sono saliti del 17% a 30,1 miliardi di dollari, oltre i 29,2 miliardi previsti dal mercato. Nonostante i risultati Microsoft cala nelle contrattazioni after hours, dove arriva a perdere l’1,10%.

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Facebook

Secondo quanto riferito da un portavoce della società al tech magazine TechCrunch, sono cambiate le linee guida operative date ai moderatori di Facebook e Instagram, che ora potranno intervenire direttamente e più spesso nel bloccare i profili degli under 13.

Blackberry

Disponibile dal 30 luglio anche in Italia, ecco il BlackBerry KEY2, il nuovo smartphone della società canadese, dotato dell’iconica tastiera fisica che lo ha reso celebre. A bordo ha il sistema operativo Android 8.1 Oreo, ha una fotocamera posteriore doppia, mentre lo Speed Key, il tasto di scelta rapida, consente di accedere con un semplice gesto alle applicazioni, ai contatti e alle funzionalità usate più frequentemente. “Abbiamo sviluppato uno smartphone che si distingue, riunendo tutte le specificità che hanno reso BlackBerry un marchio iconico ed introducendo una serie di novità” ha dichiarato Alain Lejeune, Senior vice Presidente di TCL Communication e Presidente di BlackBerry Mobile.

Xiaomi

Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, Xiaomi ha svelato il Mi Max 3, un nuovo smartphone che fa della grandezza il suo punto di forza. Il dispositivo monta infatti uno schermo da 6,9 pollici, andando a sfiorare le dimensioni di un tablet. Il successore del Mi Max 2 è stato presentato ieri in Cina e dovrebbe arrivare su altri mercati nel corso dei prossimi mesi.

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In agenda nei prossimi 7 giorni

SABATO 21 LUGLIO – Fino a domani la Fiera di Milano a Rho ospita la seconda edizione di Campus Party Italia: 450 ore di contenuti, CPHack (hackathon in formato Campus Party), otto palchi tematici, tre aree uniche per un festival attivo 24 ore su 24. Scienza, imprenditoria, coding, intrattenimento e creatività i temi dell’evento, declinati in talk, workshop, BarCamp, interviste, Meet&Greet.

LUNEDI’ 23 LUGLIO – A Giffoni in programma una tavola rotonda sul nomadismo digitale e sui nuovi lavori smart con l’obiettivo di fare dell’Italia un paese attraente per chi gira il mondo grazie a professionalità sempre più connesse e slegate da vincoli geografici. In agenda anche la proiezione di un documentario in crowdsourcing, prodotto da Giffoni Innovation Hub, Intergea e Bridge Film in collaborazione con nomadidigitali.it, dal titolo Somewhere–I.

MARTEDI’ 24 LUGLIO – Quarto appuntamento a Palermo (Villa Niscemi, Sala delle Carrozze) del network GIOIN organizzato da Digital Magics, dedicato all’innovazione delle imprese italiane con le startup, parteciperanno le Autorità del Comune di Palermo e il top management di Intesa Sanpaolo, Deloitte, Waze, Gallerie d’Italia e FACTUM Arte. Apertura dei lavori prevista per le 16. 

Venture. A Roma, presso WeGil, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti presenta Innova Venture, nuovo strumento di Venture Capital della Regione Lazio.

Google. Fino al 26 luglio a San Francisco, il Moscone Center ospita Google Cloud Next 2018, la conferenza di Google per i clienti e i partner di G Suite e Google Cloud Platform, in particolare per i clienti aziendali.

MERCOLEDI 25 LUGLIO – Alle 18.30, a Villa Medici a Roma, cerimonia di premiazione della quarta edizione del MYllennium Award, premio che si rivolge ai Millennials. Articolato in 7 sezioni – saggistica “MY Book”, startup “MY Startup”, giornalismo “MY Reportage“, nuove opportunità di lavoro e formazione “MY Job”, cinema “MY Frame”, architettura “MY City” e musica “MY Music” – è promosso dal Gruppo Barletta Spa e dedicato alla memoria del suo fondatore, Raffaele Barletta.

GIOVEDI’ 26 LUGLIO – Alle 17 in Piazza Liberty a Milano apre il primo Apple Store nel centro della città. Progettato dall’archistar Norman Foster avrà un design unico: l’ingresso al negozio avverrà tramite una scalinata di 22 metri che scenderà in profondità per 3,2 metri e porterà al centro del negozio.

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Le notizie che forse questa settimana ti sei perso

🔎 Come trovare le offerte migliori durante l’Amazon Prime Day di oggi
Alcuni consigli per trovare facilmente le offerte più convenienti tra i prodotti disponibili durante l’Amazon Prime Day 2018

🚕 Anche Rolls-Royce vuole il suo taxi volante, come Uber
Dopo, Airbus, Uber e il Kitty Hawk di Larry Page, anche l’azienda inglese è al lavoro su un sistema di propulsione per un taxi volante, chiamato Evtol

🏆 Satispay, ok a nuovo aumento di capitale per 15 milioni (10 già sottoscritti)
La società di Dalmasso ha deliberato un nuovo aumento di capitale. Tra i sottoscrittori della prima tranche Copper Street Capital, fondo basato in UK

😤 I lavoratori di Amazon in Germania, Spagna e Polonia scioperano durante il Prime Day
La sindacalista: “Il messaggio è chiaro: il gigante online si arricchisce risparmiando denaro sulla salute dei suoi lavoratori”

😱 Netflix continua a crescere (ma non abbastanza). E crolla in borsa
La Big della tv in streaming chiude il secondo trimestre con 5,14 milioni di nuovi abbonati, un milione in meno delle previsioni di Wall Street

👁 Intelligenza Artificiale: così le macchine vedranno i tumori
In Australia un gruppo di ricercatori sta insegnando alle macchine a diagnosticare il cancro. In arrivo a breve i test sull’uomo

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😄 Ecco come i brand hanno celebrato l’Emoji Day di quest’anno
Anche quet’anno i brand hanno dato libero sfogo alla creatività in occasione del World Emoji Day, mentre Apple è pronta a lanciare 70 nuove emoji

👏 Digital Magics ha aperto a Palermo il LUMSA Digital Hub
Il progetto è nato in collaborazione con Università LUMSA ed è dedicato alle startup del food, dell’AgriTech e del turismo innovativo

✏️ Slack vuole semplificarci il lavoro e si compra Missions
Slack, la società di Stewart Butterfield, ha acquisito una startup (la terza) di Denver per automatizzare le attività quotidiane dei team nelle aziende

🔎 TILT cerca startup da portare al CES 2019 di Las Vegas
Il Digital Hub di Teorema Engineering e AREA Science Park ha aperto il bando per selezionare i progetti italiani per il Consumer Electronics Show (CES) 2019

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📱Ue: multa a Google da 4,3 miliardi. Big G: faremo ricorso
Secondo la Commissione Europea Google ha violato le regole della concorrenza per abuso di posizione dominante legata ad Android

🚀 Dalla ricerca alle startup, cos’è e come funziona il network R2I
Research to Innovation (R2I) è il progetto di trasferimento tecnologico di INFN e e CERN. Hanno già aderito I3P, Bioindustry Park e Cubact

🕵 Il valore di mercato delle azioni Amazon raggiunge 900 miliardi (e ora minaccia la leadership di Apple)
Con una crescita costante nel tempo e dettando ormai molte delle tendenze del settore eCommerce, Amazon ha costruito il suo impero finanziario

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👍 Diversità e disabilità: come includere sui luoghi di lavoro
Le leggi e le quote non bastano per far lavorare le persone con disabilità. Serve un management plurale che punti all’integrazione nel team

🚀 Samsung vuole lanciare uno smartphone a schermo pieghevole
Samsung sta lavorando al lancio già per il prossimo anno di un device da 7 pollici, nome in codice Winner, con lo schermo che si piega in due

🔎 I rischi di diventare trend topic su Twitter, il caso di Perla Tiziana
Cosa succede quando un utente, bloccando tutti gli altri su Twitter, diventa all’improvviso un trend topic per una giornata intera

🤝 Ora Instagram ci dice quando i nostri amici sono online
Potremo controllare chi è attivo in quel momento ma anche noi saremo visibili agli altri se non disattiviamo la funzione

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🚘 Spotify in versione guida sicura: la nuova idea di Daniel Ek
Spotify è al lavoro su un’interfaccia semplificata capace di attivarsi in automatico quando il dispositivo è collegato a un altro via Bluetooth

✏️ Cosa fanno e quali canali usano le banche sui social secondo il report di ABI
L’indagine dell’Associazione Bancaria Italiani – ABI – racconta e analizza lo scenario in cui si affacciano le banche sui social

💏 Portabilità dei dati: perché Microsoft, Facebook, Google e Twitter ora vogliono unire le forze
Le quattro Big hanno lanciato il Data Transfer Project, per consentire agli utenti di trasferire i loro dati da un fornitore di servizi ad un altro





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Cosa fanno e quali canali usano le banche sui social secondo il report di ABI


Sono lontani i tempi in cui le persone si recavano nelle filiali bancarie per richiedere informazioni sul proprio conto corrente o ritirare l’estratto conto. Le banche si stanno muovendo sempre di più verso una visione ominchannel, cambiando radicalmente l’approccio relazionale tra banca-cliente.

Il settore bancario ha superato di gran lunga l’epoca preistorica per arrivare ad un nuovo umanesimo, nel quale al centro ci sono i bisogni e le esigenze delle persone. Nonostante i numerosi vincoli tecnologici, legali e di compliance, oggi le banche stanno cambiando: a dimostrarlo è ad esempio la velocità con cui oggi possiamo inviare denaro grazie a sistemi come Apple Pay o Samsung Pay con cui molte banche si sono già integrate o stanno lavorando per farlo.

Ma l’aspetto importante del cambio di relazione è dato anche dal tipo di comunicazione che hanno intrapreso le banche; l’Associazione Bancaria Italiani – ABI – anche per il 2018 ha analizzato un campione di 13 gruppi di banche presenti all’interno dell’Osservatorio ABI Social & Web, da cui emergono spunti molto interessanti.

Cosa fanno le banche sui social?

Secondo il report l’impegno delle banche sui social è molto elevato: quasi tutte le tipologie di attività registrano un forte sviluppo. Il 92% del campione dichiara di essere presente su almeno un canale social e di aver intrapreso attività di customer care, analisi delle informazioni e iniziative di comunicazione per rafforzare immagine e reputazione del brand.

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Nella fase attuale, i social media ricoprono per le banche un importante ruolo per la copertura di queste attività:

  • customer Care;
  • rafforzamento dell’immagine e della reputazione del brand;
  • pianificazione d’iniziative di marketing a sostegno del business;
  • sostegno all’educazione finanziaria;
  • raccolta di informazioni e dati.

Tre quarti delle realtà usa in modo rilevante i social anche per la selezione del personale, mentre le attività di coinvolgimento delle community e soprattutto quelle di sviluppo di operatività e nuove forme di business sono ancora in fase progettuale o sperimentale.

Nel futuro l’indagine vede un forte sviluppo delle attività di analisi ed uso delle informazioni e anche per le attività di recruiting.

LEGGI ANCHE: Coinbase crea un fondo da 15 milioni per investire nelle startup del fintech

Di che cosa parlano?

Social Report

Dal report ABIBanche e social media 2018″ le banche parlano di una varietà di temi, sia finanziari sia del contesto culturale e territoriale sia di intrattenimento.

In particolare, offrono informazioni sui propri prodotti e servizi, mettono a disposizione un customer care online, informano su iniziative sul territorio, tecnologia e arte, cultura e spettacoli.

L’engagement è una prerogativa importante per le diverse banche intervistate: il 92% organizza concorsi e preferisce postare contenuti interattivi come infografiche e video.

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La metà delle banche inizia a valorizzare la capacità dei social media di coinvolgere il pubblico anche con istantaneità di specifici momenti attraverso dirette e streaming e promuovendo e organizzando eventi ad hoc.

banche social

Rapporto ABI 2018 | Strumenti di engagement

I social diventano per le banche uno spazio aperto al dialogo, allo scambio e al confronto diretto con il cliente: l’83% delle banche dichiara di interagire direttamente con le persone sui social. Il servizio di caring è un plus che viene riconosciuto dagli utenti e rafforza positivamente le dinamiche di coinvolgimento individuale (engagement one-to-one).

Mobile Banking And Mobile Payment. Money transaction. Money transfer. Vector Illustration.

Gli scenari futuri tra social e fintech

Il settore bancario, insomma, continua nel suo complesso ad investire in progetti e crescita sui servizi digitali. Nel mentre, ci sono i colossi digital come Amazon e Facebook che continuano ad investire per crescere nei servizi finanziari. Sarà interessante capire come il fintech e le nuove tecnologie finanziarie trasformeranno le nostre abitudini.





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Perché ci piace tanto il tormentone estivo (e come se ne crea uno)


Avete presente quel motivetto che canticchiate, a volte anche storpiandolo, per tutta la vostra estate e che ogni volta che viene riesumato durante il periodo invernale vi ricorda piacevoli momenti, il mare e il sole? Bene, parleremo proprio di quello: il famigerato tormentone estivo.

Una canzone tanto aspettata, essendo il simbolo dell’inizio dell’estate, ma che subito si trasforma in un odiato refrain per quante volte viene passata alla radio in una sola giornata. A sorpresa, però, per considerare una semplice melodia in un vero e proprio tormentone servono delle caratteristiche e degli studi pre-lancio che lo trasformino nella hit dell’estate.

Vero è che alcuni tormentoni sono stati tramandati di generazione in generazione, tanto da trasformarsi nei simboli dell’estate italiana e nelle migliori citazioni Instagram per il pubblico 2.0. Basti pensare alla celebre “A-A-Abbronzatissima” o al “Vamos a la playa, oh oh oh oh oh” dei Righeira, gruppo che per la metà di noi è sconosciuto, a differenza del loro ritornello che scatena sempre il pubblico in danze sfrenate.

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colori pantone

Le regole d’oro per ottenere un tormentone perfetto

Il passo fondamentale da seguire per realizzare il nuovo tormentone estivo, oltre ad avere un paio di milioni di euro a disposizione per testi, studio marketing di lancio e pubblicità, video musicali e programmazione radiofonica, sono creare un motivo semplice e leggero, gli ascoltatori in estate cercano qualcosa che scateni i loro muscoli sulla pista da ballo e le loro ugole fuori dal finestrino. Al bando tematiche tristi o pesanti.

Per essere inserito nella playlist di Spotify denominata “Le Hits dell’estate” un pezzo musicale deve:

  • essere semplice, con frasi banali, orecchiabili e canticchiabili che uniscano e scatenino i cori del pubblico;
  • avere un ritmo “estivo”, chiunque lo ascolti e lo riascolti anche d’inverno deve sentirsi in vacanza o ricordare l’estate;
  • avere un ritmo radiofonico, insomma una canzone radio-friendly
  • deve essere lanciata prima dell’estate, idealmente in primavera, così che il pubblico si possa abituare al testo e al ritmo ed essere pronto a sfoderarlo in piena estate;
  • profumare di ritmi latini e avere una coreografia semplice di accompagnamento è considerato un vero plus.

Inoltre da una recente ricerca degli studenti della Bicocca in merito alla musica più ascoltata su Spotify, per il periodo estivo vincono i ritmi raggeton cantati da un maschio giovane, sui vent’anni. Ma per fortuna Elettra Lamborghini e Baby K tengono alto il potere femminile.

Le hits estive del passato

La storia del tormentone, in realtà, inizia molto prima di Louis Fonsi e di Alvaro Soler, tra la fine dell’800 e gli inizi del 900 con la nascita e la diffusione della musica leggera che durante il ‘900 si diffonde sempre più andando a creare i tormentoni estivi che, in fondo, un po’ evergreen sono diventati.

I più famosi tormentoni tramandati fino a noi sono quelli degli anni ‘90, come la celebre Macarena, diventata uno dei balli di gruppo più ballati nei villaggi turistici del 1996, o Scatman (Ski Ba Bop Ba Dop Bop) di Scatman John (1995) e Barbie Girl degli Aqua, il gruppo probabilmente meno longevo della storia, che lancia il suo più famoso capolavoro nel 1997.

Poi ci sono le canzoni legate ai mondiali, evento calcistico sempre molto sentito tra il pubblico, che vedono nel 1998 il successo di Ricky Martin con La Copa de la Vida, nel 2006 con la vittoria dell’Italia il coro Po-po-po-po-po-po-poo si è trasformato nel nuovo coro della vittoria, nel 2010 è Shakira con Waka Waka e la sua coreografia ad animare le tifoserie, l’anno 2014 è l’anno di We Are One (Ole Ola) degli artisti più estivi del momento come Pitbull e Jennifer Lopez, infine per quest’anno i mondiali di Russia sono accompagnati dalla canzone Live it Up di Nicky Jam e Will Smith.

Continuando la carrellata per gli anni 2000 iniziano a farsi strada artiste mondiali come Katy Perry, tormentone estivo per 2 anni, e Lady Gaga; oltre che ai primi tormentoni italiani come il Pulcino Pio nel 2012 e Maria Salvador di J-Ax e il Cile nel 2015.

Con l’avanzare degli anni il raggeton ed il latino prendono sempre più il loro spazio con El Mismo Sol di Alvaro Soler, El Perdon di Enrique Iglesias e Louis Fonsi con il suo successo Despacito trasformatosi nel video più visualizzato in assoluto su YouTube.

LEGGI ANCHE: YouTube cambia: canali video a pagamento e più soldi ai creator

Tormentoni estivi 2017 e 2018 a confronto

Sia per quest’anno che per lo scorso i tormentoni più tormentosi sono quelli caratterizzati dal ritmo latino e reggeton che scatenano tutti in balli sexy e testi inventati.

Ma mettendo a confronto i due ultimi anni troviamo anche diversi successi italiani, come il duo J-Ax e Fedez che tra Senza Pagare nel 2017 ed Italiana nel 2018 si aggiudicano un posto nella platea più tormentata dell’estate diventando anche la colonna sonora di un celebre gelato italiano, appunto. Regge bene anche Giusy Ferreri voce italiana cantatrice di tormentoni sia per il 2017 che per il 2018.

Re indiscusso poi dei ritmi latini è Luis Fonsi che dopo il suo featuring con Daddy Yankee per il successo Despacito (2017) ci riprova per il 2018 con un nuovo duo con Demi Lovato per Echame La Culpa. A lui ovviamente si affiancano Alvaro Soler ed Enrique Iglesias per chiudere il podio del latino americano.

L’estate 2018 è appena iniziata e il canale di riferimento per la musica internazionale MTV ci anticipa le classifiche dei successi estivi.





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perché Microsoft, Facebook, Google e Twitter ora vogliono unire le forze


Google, Facebook, Microsoft e Twitter hanno annunciato una nuova iniziativa comune: si chiama Data Transfer Project ed è un progetto che vuole aiutare gli utenti a spostare i propri dati tra i fornitori di servizi: oggi, infatti, se si vuole passare da un servizio online ad un altro, non c’è un modo semplice per farlo.

Data Transfer Project

Portabilità diretta dei dati

Nella maggior parte dei casi bisogna scaricare i dati dal vecchio servizio per poi caricarli in quello nuovo. Ecco, le quattro Big hanno deciso di unire le forze per dare alle persone uno strumento che faciliti il passaggio dei dati da un servizio all’altro. Questo progetto open source creerà nuove funzionalità per la portabilità diretta dei dati tra i fornitori di servizi. L’obiettivo del progetto finale del progetto è insomma consentire agli utenti di trasferire direttamente i loro dati da un qualsiasi fornitore di servizi ad un altro.

Cloud

Per Microsoft, Facebook, Google e Twitter la portabilità e l’interoperabilità sono fondamentali per l’innovazione e la concorrenza nel cloud, per consentire alle persone che desiderano passare ad un altro prodotto o servizio di farlo nel modo più semplice possibile. Un servizio che risulterà ancora più utile per tutte quelle persone che dispongono di scarsa connettività e non possono scaricare grandi quantità di dati.

Come funziona

Il progetto Data Transfer utilizza le API esistenti dei servizi e i meccanismi di autorizzazione per accedere ai dati. Quindi utilizza adattatori specifici per il servizio per trasferire tali dati in un formato comune e quindi di nuovo nell’API del nuovo servizio.

Casi d’uso

Esistono molti casi d’uso per gli utenti che effettuano il porting dei dati direttamente tra i servizi. Ad esempio per provare un nuovo servizio, lasciare un servizio, il backup dei propri dati.

Open Source

Il Data Transfer Project è un progetto open source ed è aperto a quelli che vogliono partecipare. Nel libro bianco dell’iniziativa , Microsoft, Facebook, Google e Twitter hanno identificato una serie di principi chiave da seguire per l’interoperabilità e la portabilità dei dati.

Il futuro della portabilità dovrà essere più inclusivo, flessibile e aperto. La nostra speranza per questo progetto è che consentirà una connessione tra due interfacce di prodotto rivolte al pubblico per l’importazione e l’esportazione diretta dei dati

 #1. Strumenti aperti e interoperabili

Innanzitutto, gli strumenti di portabilità dei dati devono essere aperti e interoperabili con gli standard del settore e facili da trovare, intuitivi da usare e prontamente disponibili per gli utenti per trasferire facilmente i dati tra servizi o per scaricarli per i propri scopi.

#2. Solide misure di protezione della privacy

I fornitori dei servizi devono disporre di solide misure di protezione della privacy per proteggersi da accessi non autorizzati o da altri tipi di frodi. Agli utenti è necessario comunicare in modo chiaro il modo in cui verranno utilizzati i dati e le pratiche relative alla privacy e alla sicurezza del servizio.

#3. Solo contenuti utili

La portabilità dei dati deve concentrarsi sui dati che hanno utilità per i singoli utenti come i contenuti creati.

#4. Solo info collegate alla persona

La portabilità dei dati dovrebbe concentrarsi solo sulle informazioni direttamente collegate alla persona che richiede il trasferimento. La privacy deve essere sempre rispettata.





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Ninja Morning, il buongiorno di venerdì 20 luglio 2018


Google

“Ve lo avevo detto: l’Unione Europea ha appena imposto una multa da cinque miliardi di dollari a una delle nostre più grandi società”. Così, su Twitter, il presidente Usa Donald Trump difende Google, multata dalla Commissione Europea per 4,34 miliardi di euro per aver violato le regole Antitrust dell’Ue, legando la vicenda ai suoi attacchi alla politica commerciale della Ue nei confronti degli Stati Uniti. “Si sono approfittati veramente degli Stati Uniti, ma non ancora per molto”, ha aggiunto Trump nel tweet, riferendosi agli europei. In una recente intervista, il presidente americano era arrivato a dire che l’Unione Europea è “un avversario” degli Usa.

Play Store. Intanto, una ricerca della società di analisi App Annie riferita al secondo trimestre 2018, il Google Play Store ha ottenuto un numero superiore a 20 miliardi di download, cioè circa il 160% in più rispetto all’App Store di Apple che si è attestato a poco più di 5,5 miliardi. A ruoli invertiti, il divario tra i due negozi digitali per fatturato è dell’80%.

LEGGI ANCHE: Ue: multa a Google da 4,3 miliardi. Big G: faremo ricorso

Ebay

Ebay chiude il secondo trimestre con ricavi in aumento del 9% a 2,6 miliardi di dollari, ma al di sotto delle attese degli analisti che scommettevano su 2,67 miliardi. L’utile netto è salito a 638 milioni di dollari.

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Alkemy

Alkemy, società specializzata nell’innovazione del modello di business di grandi e medie aziende, ha firmato un accordo per l’acquisizione iniziale del 51% (con completamento entro quattro anni dell’acquisizione del restante 49% del capitale sociale) di Ontwice Interactive Services. Con sede a Madrid e fondata nel 2006 da David Bravo, Manuel Mercader, Ignacio Tortosa e Luis Vegas,Ontwice è una delle più rilevanti digital agency in Spagna. Tra i marchi serviti, per citarne alcuni: EBay, Microsoft, Rolex, Gruppo DIA, EuropeAssistance, Mahon, Hawkers e Mapfre.

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credits giffonihub.com

In agenda oggi

GIFFONI – Next Generation (la rassegna dedicata all’innovazione organizzata da Giffoni Innovation Hub da oggi e fino al 28 luglio a Giffoni Valle Piana, Salerno) punterà su un testimonial speciale: Pepper – giffoner 5601. Oggi il primo robot giurato al mondo incontrerà i “coetanei” umani (i piccoli giurati del Giffoni Film Festival) per presentare la quarta edizione della manifestazione che approfondirà i principali temi dell’attualità innovativa del Terzo Millennio.

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Le notizie che forse ieri ti sei perso

🕵 Il valore di mercato delle azioni Amazon raggiunge 900 miliardi (e ora minaccia la leadership di Apple)
Con una crescita costante nel tempo e dettando ormai molte delle tendenze del settore eCommerce, Amazon ha costruito il suo impero finanziario

👍 Diversità e disabilità: come includere sui luoghi di lavoro
Le leggi e le quote non bastano per far lavorare le persone con disabilità. Serve un management plurale che punti all’integrazione nel team

🚀 Samsung vuole lanciare uno smartphone a schermo pieghevole
Samsung sta lavorando al lancio già per il prossimo anno di un device da 7 pollici, nome in codice Winner, con lo schermo che si piega in due

🔎 I rischi di diventare trend topic su Twitter, il caso di Perla Tiziana
Cosa succede quando un utente, bloccando tutti gli altri su Twitter, diventa all’improvviso un trend topic per una giornata intera





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il controllo dei contenuti di Facebook e le nuove funzioni di Instagram


Il mondo dei social non dorme mai e come ogni venerdì arriva il rubricone di Ninja, che raccoglie tutto quello che succede di importante durante la settimana lavorativa che i sta concludendo.

Senza perdere altro tempo ecco il nostro Week in Social!

Facebook sotto accusa per la moderazione dei contenuti

Content review

Un’inchiesta giornalistica made in UK mette in guardia il popolo del web su un possibile malcostume da parte di chi dovrebbe garantire la sicurezza durante l’utilizzo di Facebook: nello specifico, un giornalista dell’emittente britannica Channel 4, ha lavorato sotto copertura come moderatore del social ideato da Mark Zuckerberg e ha scoperto un flusso anomalo di contenuti altamente pericolosi intenzionalmente lasciati sul sito.

Il reporter si è reso disponibile ad essere assunto da CPL RESOURCES (una società che gestisce la moderazione dei contenuti di Facebook in outsourcing dal 2010) e ha scoperto delle gravi mancanze che ha raccolto nel dossier  Inside Facebook: the secrets of the Social Network.
Dal canto suo, Facebook ha fatto pubblica ammenda tramite un post sul proprio blog, dove ha ribadito la volontà di migliorare e di impegnarsi a rendere l’ecosistema il più sicuro possibile.

Ecco il punto di vista sulla vicenda di Luca La Mesa, Top Teacher di Ninja Academy:

Tutte le inchieste che permettono di mettere in luce attività poco chiare vanno nella direzione di migliorare tutti i social. Facebook raddoppierà lo staff dedicato alla moderazione e sono sicuro rivedrà anche parte del loro addestramento.

Intanto, sempre nell’universo Facebook, in Germania un tribunale ha deciso di dare la possibilità ai genitori di accedere all’account Facebook della figlia deceduta.

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Un caso che crea un precedente molto importante nella legislatura in tema di eredità digitale.

Il fatto ha per protagonista una coppia di Karlsruhe, città nel Nord della Germania. I due, genitori di una ragazza purtroppo scomparsa qualche tempo prima, hanno intentato causa contro Facebook per aver accesso all’account della figlia, riuscendo a vincere la causa: la corte federale, infatti, ha dato loro ragione e adesso potranno entrare nell’account della figlia e utilizzarlo.

Il percorso giudiziario che ha portato a questa decisione è durato sei anni.  Nel  2012, la coppia aveva chiesto a Facebook di poter accedere all’account, per poter scoprire di più riguardo alla tragica morte della figlia, possibilità negata da quelle che sono le policy impostate dall’azienda stessa.

Però, per i giudici federali tedeschi, tutti i profili social sono da ritenere un’eredità, al pari delle lettere : “Il verdetto – dichiara ha dichiarato la portavoce del tribunale – riguarda anche altri account di social media, non solo Facebook, ma Instagram e così via. Si tratta quindi di una sentenza con conseguenze di vasta portata”.

Ecco cosa ne pensa Luca La Mesa:

Un tema estremamente delicato di cui pochi sono a conoscenza. Vi consiglio di impostare subito un “contatto erede” e di infornarlo della vostra decisione. Personalmente l’ho fatto anni fa con un mio parente e ne sono felice.

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Su Instagram nuove norme di sicurezza e l’utilizzo degli ultimi adesivi

Instagram non ci lascia mai senza novità: secondo un report di TechCrunch, la piattaforma sta lavorando a un nuovo sistema di sicurezza che prevede una autenticazione a due fattori, senza coinvolgere il numero di telefono.

Come già avviene su altri social network, l’opzione permetterà infatti autenticarsi generando dei codici temporanei. Sebbene sia ancora solo una beta, la funzione è stata introdotta in maniera “nascosta” nel codice APK per le versioni Android dell’applicazione.
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Sono arrivati (quasi) per tutti anche i nuovi adesivi che consentono agli utenti di ricevere delle domande sui loro profili Instagram! La funzione infatti permette di ricevere domande da parte di chi visualizza il contenuto nelle stories, anche se però la cosa ha generato non poco caos: il fattaccio nasce nasce dalla questione che anche se sulla Storia di risposta non sia visibile il nome dell’utente che ha posto l’interrogativo, d’altro canto sono ben visibili tutti i dettagli di chi ha posto la domanda – con tanto di nomi degli autori e link al profilo personale – nell’elenco che compare all’utente “intervistato”.

LEGGI ANCHE: Ora Instagram ci dice quando i nostri amici sono online

E manco a dirlo, in molti hanno pensato che queste domande venissero poste in maniera anonima, generando così una serie infinita di brutte figure indesiderate e anche abbastanza clamorose.

Qui il consiglio di Luca La Mesa:

Tutte le inchieste che permettono di mettere in luce attività poco chiare vanno nella direzione di migliorare tutti i social. Facebook raddoppierà lo staff dedicato alla moderazione e sono sicuro rivedrà anche parte del loro addestramento.





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la nuova idea di Daniel Ek


Spotify sta testando una Safety Mode UI, una nuova versione del servizio per mantenere la sicurezza alla guida. La app per lo streaming musicale starebbe infatti lavorando ad una interfaccia che non distolga l’attenzione di chi è al volante. L’interfaccia utilizzerebbe pulsanti di grandi dimensioni con cui è facile interagire e senza possibilità di interazione relativamente a funzionalità extra come la navigazione nelle playlist e simili: solo controlli di base per la riproduzione e informazioni essenziali sulla playlist. La novità, segnalata da un tester della Spotify Community, si attiverebbe automaticamente quando il telefono è collegato a dispositivi Bluetooth. Quindi anche i sistemi per le automobili.

LEGGI ANCHE: Spotify presenterà un gadget per lo streaming della musica in auto (incluso nell’abbonamento)

spotify

Evitare distrazioni

La schermata diffusa dall’utente sarebbe più scarna di quella solita, con solo il nome della playlist e della canzone, l’artista e poche altre opzioni. Insomma, niente menu complicati per evitare possibili distrazioni. Il test sarebbe in corso su circa il 3% degli account attivi, la modalità non può essere disattivata. Secondo indiscrezioni circolate lo scorso aprile, e mai confermate, la piattaforma di Daniel Ek sarebbe anche al lavoro su una specie di altoparlante per i veicoli sprovvisti di sistemi sofisticati.

LEGGI ANCHE: È il giorno di Spotify, che va in Borsa nella tempesta





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Food, eCommerce, Moda, Turismo e Tech, a ogni settore la sua campagna di marketing


Generare engagement attraverso i contenuti. Scegliere il giusto influencer. Ragionare su dati e insight concreti. Sfruttare i trend emergenti.

Sono queste le componenti chiave di ogni campagna di marketing che si rispetti e un recente report fornisce tutte le indicazioni utili per costruire campagne di successo per le principali industry: food, e-commerce, moda, turismo e tech.

Scopriamole insieme.

Settore Food

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Food, engagement e content marketing. Se ti chiedessero di lavorare a una campagna di content marketing nel settore food, da dove partiresti? No, non basta postare un’immagine su Instagram usando l’hashtag #foodporn.

Innanzitutto, si parte dall’analisi dei competitor. Poi si procedere raccogliendo dati sui principali argomenti del settore, sulle tendenze e il sentiment generato dalle discussioni intorno alla keyword scelta. Definito il trend, si procede con un’analisi dei principali temi legati a quell’argomento, scendendo a livelli sempre più approfonditi di analisi, fino a definire i contenuti che condividerai sui canali scelti per la tua campagna di marketing.

L’analisi dei temi visivi (quali contenuti visual, quali emoji, sono associati al tuo topic?) e delle pubblicazioni di maggior successo sul tema individuato, concluderanno la tua analisi.

Non manca qualcosa? Una volta progettata e lanciata la campagna, non dimenticare di analizzare le principali metriche, tra cui i dati di brand engagement.

Ti stupisce che l’engagement sia tra le metriche a cui prestare attenzione? Nonostante sia definita una vanity metric, capire quali messaggi hanno generato più impatto sulla tua audience ti sarà utile a identificare i contenuti su cui fare leva.

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Settore eCommerce

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di eCommerce e influencer marketing. Banalmente, la prima cosa da dire sull’eCommerce è che se lavori in questa industry, la tua audience è molto presente sul web e questo è un dato da non trascurare nell’impostazione della tua campagna di marketing. Ma quali sono i dati che ti dicono se la tua campagna sta portando i risultati sperati?

Le principali indicazioni da seguire, secondo il report, sono queste: non scegliere gli influencer solo sulla base della visibilità che hanno in rete (ad esempio Asos, famoso per essere uno dei brand che riesce a sfruttare le attività di influencer marketing nel modo più efficace possibile, ha scelto, tra gli Influencer, Freelyfall, che ha una reach media, ma ottiene un altissimo engagement).

Valuta la qualità dei loro contenuti e il coinvolgimento che ottengono; rifletti sul messaggio che vuoi mandare alla tua audience, su quale sarà l’impatto dei contenuti che trasmetterai, e scegli la persona che rappresenta di più i tuoi valori o quelli del tuo brand.

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Settore Moda

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Moda e trend. Quando si imposta una campagna di marketing, analizzare i trend e gli interessi del target a cui vogliamo parlare è un passaggio obbligato.

Nella industry della moda, quali parole chiave si cercano online, quali sono i brand e i temi più menzionati in relazione a queste parole, e quali sono i motivi che spingono all’acquisto? Sono tutte domande a cui dovrai trovare una risposta, e se ti stai chiedendo a cosa ti serve sapere che, solitamente, l’acquisto delle scarpe è legato all’emotività, mentre la scelta delle borse a istinti più pragmatici, o l’acquisto dei cappotti alla stagionalità, la risposta è che i contenuti che produrrai dovranno essere in linea con questi trend.

Quindi, trova il tuo target di riferimento, raccogli dati dall’ascolto dei clienti, e sfrutta queste informazioni per creare una campagna che risponda ai loro bisogni e interessi.

Settore Turismo

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Turismo e sentiment. Sapere quali sono i contenuti maggiormente associati a questa industry, ti permetterà di ottimizzare la tua campagna marketing, scegliere immagini e copy efficaci, individuare gli scenari su cui posizionarti e le mete da promuovere.

Certo, non basta sapere che negli ultimi 13 mesi il paesaggio più fotografato è stato la spiaggia, o quali sono gli hashtag più usati, per impostare una campagna di successo. Ma seguire la logica delle parole chiave più cercate, e capire come gli utenti parlano di una destinazione (sentiment), di un prodotto o di un’azienda, ti permetterà di strutturare messaggi efficaci, in linea con i trend del mercato, e sapere cosa dicono (sì, anche di te) gli utenti nei commenti, o attraverso i video, le foto, o gli articoli presenti in rete.

Monitora le conversazioni e, una volta stabilito cosa raccontare, come e su quali canali, lancia la tua campagna, e ricorda di monitorarne l’andamento.

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Settore Tech

Come creare una campagna marketing di successo

Parliamo di Tech e posizionamento dei prodotti. Come riesci a mantenere alta l’attenzione dei consumatori sui prodotti del tuo brand?

Una delle prime cose da fare è osservare come si muovono il mercato di riferimento e la concorrenza. Possiamo prendere ispirazione da Google e Amazon, che forniscono sempre nuove informazioni e soluzioni ai propri clienti, e mantengono alte engagement e mention attraverso il lancio di nuovi prodotti; nonché collaborando con altri brand, come Samsung, GE, Ford, Whirlpool, Phillips e tanti altri.

Per concludere con le parole di Ron Blake, presidente e CEO di Rewards Network “Riuscire a coinvolgere in modo autentico i consumatori attraverso conversazioni rilevanti è la chiave per il successo e la crescita del brand”.



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Il font di Netflix è stato creato per far risparmiare milioni all’azienda


Quando Netflix ha deciso di modificare il suo logo, ha anche lanciato un progetto per la creazione di un nuovo font pulito e personalizzato con l’obiettivo di far risparmiare moltissimi soldi all’azienda.

Si chiama Netflix Sans e, come spiegato da uno dei designer responsabili della sua creazione su AdWeek, si tratta di un font molto funzionale ed economico ispirato al famoso logo del marchio.

netflix font

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Netflix Sans, spiegato

Noah Nathan – questo il nome del designer – ha pubblicato il progetto sul suo sito web, spiegando che il nuovo font ha sia uno scopo estetico e comunicativo che uno scopo funzionale, dato che c’è anche una seria componente economica dietro al suo sviluppo.

netflix sans

Data la diffusione ormai globale di Netflix, infatti, le licenze per i font da utilizzare possono diventare piuttosto costose e quindi lo sviluppo di una nuova serie di caratteri apposta per l’azienda era diventato essenziale: “non serve solo a conferire un ulteriore elemento di unicità all’estetica del brand, ma è utile soprattutto ad un impiego più oculato delle risorse, in termini di milioni di dollari all’anno”, specie quando le licenze vengono pagate sulla base delle impression, come avviene per gli spazi pubblicitari digitali.

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Linee funzionali che richiamano il logo

Le caratteristiche uniche del carattere tipografico sono state scelte con attenzione, utilizzando linee pulite e piuttosto neutre, eliminando ogni eccesso pur lasciando spazio al design.

netflix font T

Il taglio ad arco sulla “t” minuscola, ad esempio, è ispirato alla curva della lente per la proiezione cinematografica, tanto iconica da diventare un simbolo per Netflix. Il font, infatti, fa riferimento visivamente allo storico logo Netflix, introdotto quando l’azienda fu fondata nel 1997 e aggiornato nel 2014, a sua volta ispirato al logo di CinemaScope, l’obiettivo anamorfico utilizzato negli anni ’50 e ’60 per girare filmati widescreen.

logo netflix evolution

cinemascope

CREDITS
Design lead: Tanya Kumar, Noah Nathan
Consulenti di design del prodotto: Andre do Amaral, David Gallagher
Produzione integrata: Monique Adcock, Tanya Kumar
Socio fondatore: Dalton Maag



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Ora Instagram ci dice quando i nostri amici sono online


Instagram sta aggiungendo una nuova funzionalità che permetterà di sapere se i nostri contatti sono online: un cerchietto verde accanto alle immagini del profilo significa che il contatto è online in quel momento.

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Come funziona il nuovo indicatore di status di Instagram

Il nuovo indicatore di stato verrà visualizzato in tutte le funzioni di Instagram, inclusa la casella di posta Direct, ma sarà limitato solo ai contatti che ci seguono con cui abbiamo parlato in precedenza. Una invasione non richiesta nella nostra privacy? Niente affatto, sarà infatti possibile disattivare la funzione e rimanere offline.

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Il nuovo status è ora disponibile su alcuni account, ma in breve tempo sarà accessibile a tutti. Instagram ha diffuso una nota in un post per annunciare la nuova feature e spiegarne il funzionamento: “Oggi rendiamo ancora più semplice il collegamento tra gli amici su Instagram, mostrandoti quando sono disponibili online. Quando i tuoi amici sono attivi su Instagra, vedrai un pallino verde accanto alla loro immagine del profilo in vari punti all’interno dell’app. Vedrai solo lo status delle persone che ti seguono o con cui hai parlato in Direct. Puoi facilmente disattivare l’opzione e nascondere la tua presenza online, disattivando anche la possibilità di vedere quando i tuoi amici sono attivi.

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